Salve a tutti voglio porvi questo quesito.
Sono geologo libero professionista singolo, (non impresa), iscritto all'albo sez.A con mia strumentazione (possiedo sismografo, tromografo, geoelettrica e georadar) per svolgere la maggior parte delle indagini indirette.
Nell'ambito di una gara, ammettiamo che venga chiamato per conto di un RTP o un ATI (ad esempio per un appalto integrato) per svolgere solo attività di indagini a supporto dell'elaborato specialistico Relazione geologica (tanto per intenderci l'elaborato Qb.II.13).
Poichè non figùro come progettista "geologo" nell'ambito dell'RTP o dell'ATI in quanto sarà un altro geologo (che non dispone di sua attrezzatura) a redigere, firmare e timbrare l'elaborato di gara relazione geologica mi chiedo se io sia vincolato a fornire i risultati delle indagine ai miei "clienti" in maniera esclusiva oppure potrei fornire le stesse risultanze anche ad altri raggruppamenti per la stessa gara che mi hanno interpellato.
Nella scrittura privata stipulata non è stato indicato esplicitamente questo aspetto però mi pongo nei panni delle imprese nel momento in cui fanno accesso agli atti all'apertura delle buste e vedono che la relazione geologica contiene gli stessi risultati, metodologie, foto di campagna.
Nel caso non posso farlo, ai sensi di quale riferimento normativo? Credo che il 50/2016 non faccia riferimento a questo aspetto (mi pongo anche nel caso analogo, ad esempio, di un ingegnere/geometra topografo che non fa parte del raggruppamento ma che offre i suoi servizi ad altri professionisti).
Eventualmente potrei proporre all'impresa di considerare una opzione di esclusiva, con un ovvio incremento di costo del servizio.
Accolgo le risposte con tutto lo spirito costruttivo di chi vuol fare della geologia la propria professione a tempo pieno (in forma esclusiva, riprendendo lo spirito del post)
Saluti di buon inizio anno a tutti.
