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Gentili colleghi mi trovo a dover fornire indicazioni circa il grado di tettonizzazione di una roccia dolomitica stratificata oggetto di estrazione. Il committente vorrebbe sapere, ai fini di un ingente investimento futuro per la realizzazione di un forno a calce, che tipo di roccia affiorerà dal fronte di estrazione, a centinaia di metri di profondità, ed in particolare con quale grado di tettonizzazione si presenterà. Inoltre vorrebbe evitare l'uso di esplosivi a favore dell'impiego di soli mezzi meccanici e quindi dovrei indicargli le modalità di scavo. Mi chiedo, per la stima del grado di tettonizzazione della roccia in profondità, è opportuno prelevare campioni a diverse profondità? e con che diametro? Per avere una realistica caratterizzazione geomeccanica dell'ammasso roccioso stratificato, con strati caratterizzati a un’inclinazione media di circa 45° ed da un’immersione verso Nord-Est, qual'è la migliore direzione per eseguire i sondaggi?dato l'assetto stratigrafico, al fine di evitare l'uso di esplosivo, conviene fargli scavare il fronte seguendo la giacitura? Vi sono grata per qualunque suggerimento!
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geo83 direi che la cosa migliore per determinare la qualità della roccia siano proprio i carotaggi. Potresti farli con un diametro maggiore del classico 101 ma costano troppo. Ma non ci sono affioramenti in zona per una prima stima geomeccanica? E poi sei sicura che vuoi conoscere la situazione tettonica a "centinaia di metri di profondità"? Per il metodo di scavo: se è molto tettonizzata potresti tentare con il martellone, ma credo che il buon vecchio esplosivo sia senz'altro più consigliato. Col martellone difficilmente fai la produzione che serve per l'azienda (200.000, 300.000 tonnellate all'anno?). Un possibilità potrebbe essere il ripper ma senza dati è difficile fare ipotesi. Poi chiedi come fare i sondaggi. A parte la giacitura dovrei capire come è messo il giacimento: è in collina, in montagna? Sai talvolta i sondaggi li fai dove puoi. Ideale sarebbe andare perpendicolarmente agli strati ma bisogna vedere se si può. Infine la direzione di scavo: anche per l'inizio operazioni bisognerebbe capire come è morfologicamente fatto il "giacimento". Ad esempio se sei in collina devi partire dalla sommità e creare terrazzi ribassati, se serve anche indipendentemente dalla giacitura. Se realmente la roccia è molto tettonizzata potrebbe importare poco la giacitura. Bisognerebbe avere qualche dato morfologico e geologico in più
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L'area di cava è ubicata lungo una dorsale dolomitica ed attualmente ha raggiunto il crinale. L'obiettivo dei carotaggi è prelevare campioni di roccia integri ai fini delle analisi per la fattibilità all'alimentazione di un eventuale forno a calce.Gli strati sono caratterizzati da un’inclinazione media di circa 45° ed da un’immersione verso Nord-Est. La mia perplessità è sia su come sia su quanti carotaggi fare data l'omogeneità a grande scala dell'ammasso roccioso. Di sicuro credo sia utile ricavare il valore di RQD indicativo della qualità dell'ammasso e quindi di sicuro credo sia opportuno fare carotaggi continui.
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geo83, ancora non so come sia messa la dorsale rispetto alla giacitura, o il fronte cava o il piazzale. Comunque farei sondaggi a carotaggio (sicuramente continuo così ricavi l'RQD) il più possibile perpendicolari alla stratificazione. Non è facile ma si possono fare. Quanti sondaggi: io non so quanto è estesa l'attuale coltivazione e quanto dovrà essere poi in fase operativa. In questo caso conta molto la tua valutazione geologica sul fronte attuale, per capire se noti una notevole variabilità o meno del litotipo. Da quello che dici sembra molto omogeneo quindi non ne dovrebbero servire molti (ripeto non so quanto è estesa l'area di cava). Un modus operandi potrebbe essere uno per lato del piazzale attuale ed uno/due centrali da poter infittire nel caso le analisi dessero risultati dispersi. Le analisi le puoi fare su spezzoni di carota, ma anche sullo sfrido di eventuali perforazioni a distruzione, a meno che non ci siano troppe impurità (orizzonti argillitici, alternanze, ecc.). Credo che alla fine la cosa più importante sia l'andamento del magnesio
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