Filo diretto con i geologi italiani    
 
Non sei ancora iscritto ?
Compleanni di Oggi
Gegio (49), Stefano Casini (51)
Chi è Online Ora
0 membri (), 1,050 ospiti, e 4 robot.
Chiave: Admin, Mod Globale, Mod
Top Poster(30 Giorni)
mausca 2
gp 2
Devid 2
Sponsor
GeoFoto
Frammento azzurro trovato in strada
Frammento azzurro trovato in strada
by Keccogrin, December 6
Qualcuno sa di cosa si tratta?
Qualcuno sa di cosa si tratta?
by Alex_Bach, September 21
Uovo ?
Uovo ?
by ACM80, August 25
Riconoscimento roccia
Riconoscimento roccia
by rama12, April 17
Sponsor
Sponsor
Discussione Precedente
Discussione Successiva
Stampa Discussione
Valuta Discussione
Pagina 2 di 6 1 2 3 4 5 6
Iscritto: Dec 2009
Posts: 1,019
Mi piace: 1
A
Member
*
Offline
Member
*
A
Iscritto: Dec 2009
Posts: 1,019
Mi piace: 1
Rapporti di impedenza di 2.5 - 3 credo che siano già sufficienti a sforare (almeno per i periodi corrispondenti alla profondità del contrasto di impedenza) gli spettri dell’approccio semplificato.

Ma, a parte gli aspetti puramente tecnici, quanto modificato nella descrizione delle categorie di sottosuolo (eliminazione dell’aggettivo graduale) espone il legislatore (e quindi nessuno) alla sottovalutazione delle azioni sismiche almeno in corrispondenza di alcuni periodi potenzialmente dannosi per la struttura. Naturalmente tutto questo a beneficio del progettista che risulta deresponsabilizzato dalla verifica della variazione delle caratteristiche del terreno con la profondità.
Non so se pensar male!!!!!!!!

OT
Questa è solo una mia idea ma non capisco perché dopo anni di attesa non si sia colta l’occasione per inserire nel modello sismico anche il confronto tra frequenze amplificate dal sito e frequenze strutturali (molto utili anche per il costruito) e magari far diventare questo confronto vincolante sull’utilizzo o meno dell’approccio semplificato.


La Luna piena minchionò la Lucciola - Sarà l'effetto dell'economia,
ma quel lume che porti è deboluccio... - Sì, - disse quella - ma la luce è mia! (Trilussa)
Iscritto: Sep 2010
Posts: 59
B
Member
Offline
Member
B
Iscritto: Sep 2010
Posts: 59
Perché è un argomento sconosciuto alla maggior parte degli ingegneri... e dei geologi. O conosciuto troppo superficialmente da entrambi, bisogna studiare, approfondire ed applicare la teoria, discutere, ragionare su ogni caso, specie sul costruito.
Saluti

Iscritto: Dec 2009
Posts: 1,019
Mi piace: 1
A
Member
*
Offline
Member
*
A
Iscritto: Dec 2009
Posts: 1,019
Mi piace: 1
......va be'!!!


La Luna piena minchionò la Lucciola - Sarà l'effetto dell'economia,
ma quel lume che porti è deboluccio... - Sì, - disse quella - ma la luce è mia! (Trilussa)
Iscritto: Oct 2000
Posts: 3,950
M
Member
***
Offline
Member
***
M
Iscritto: Oct 2000
Posts: 3,950
Dal mio punto di vista di professinista che opera prevalentemente in zona sismica 4, ho notato che è scomparsa sia la posibilità di utilizzare le tensioni ammissibili (ma nessun progettista la ha mai sfruttata, credo) che la possibilità di utilizzare un approccio semplificato con a max 0,07 agli SL. Questo particolare aspetto permetteva di inserire un discrimine nella valutazione preliminare della liquefacibilità del sito, e mi fu prospettato dalla professoressa Crespellani.
Ora se ho capito bene questa semplificazione è stata ulteriormente ristretta (e non verrà forse mai usata...) nel punto 7.0 dove si introduce agS < 0,075g (ma perchè non chiamarlo a max? quando il termine è normalmente usato nello stesso capitolo?)per modesti edifici.

Ora se ho capito bene, per tutti i siti, bisognerà trovare la a max per poter escludere la liquefacibità a priori (essendo le altre condizini più onerose da investigare in primis).

A questo punto vorrei un confronto su questa mia opinione, ovvero se sia condivisibile l'affermazione che ai fini della valutazione della liquefacibilità, posto che: amax = Sag = (SS*ST)ag [7.11.5] la frase inserita nelle NTC18: (7.11.3.4.2) 1. accelerazioni massime attese al piano campagna in assenza di manufatti (condizioni di campo libero) minori di 0,1g; l'accelerazione massima attesa in questione (perchè poi usare il plurale) nelle intenzioni di chi lo ha scritto è veramente a max? come io ho sempre creduto.

Un saluto ed un Augurio di buona festa a tutti.


Ultima modifica di massimo trossero; 25/03/2018 08:18.

"Prosunt omnia quae obstant"
http://trossero.blogspot.it/
Iscritto: Dec 2009
Posts: 1,019
Mi piace: 1
A
Member
*
Offline
Member
*
A
Iscritto: Dec 2009
Posts: 1,019
Mi piace: 1
Originariamente inviato da: massimo trossero

A questo punto vorrei un confronto su questa mia opinione, ovvero se sia condivisibile l'affermazione che ai fini della valutazione della liquefacibilità, posto che: amax = Sag = (SS*ST)ag [7.11.5] la frase inserita nelle NTC18: (7.11.3.4.2) 1. accelerazioni massime attese al piano campagna in assenza di manufatti (condizioni di campo libero) minori di 0,1g; l'accelerazione massima attesa in questione (perchè poi usare il plurale) nelle intenzioni di chi lo ha scritto è veramente a max? come io ho sempre creduto.

Un saluto ed un Augurio di buona festa a tutti.



Credo che tu abbia ragione! Per ag avrebbero dovuto indicare anche: su sito di riferimento rigido

Auguri a tutti


La Luna piena minchionò la Lucciola - Sarà l'effetto dell'economia,
ma quel lume che porti è deboluccio... - Sì, - disse quella - ma la luce è mia! (Trilussa)
Iscritto: Oct 2000
Posts: 3,950
M
Member
***
Offline
Member
***
M
Iscritto: Oct 2000
Posts: 3,950
E nel frattempo ho anche modo di riflettere che a questo punto la classe d'uso influisce sulla liquefacibilita del sito... Facendo variare ag .


"Prosunt omnia quae obstant"
http://trossero.blogspot.it/
Iscritto: Jan 2009
Posts: 471
M
Member
***
Offline
Member
***
M
Iscritto: Jan 2009
Posts: 471
L'intervento molto interessante del Prof. Aversa al recente convegno di Napoli sulle nuove NTC2018. Il professore ovviamente tratta la parte geotecnica.

https://www.youtube.com/watch?v=arqy79mUlY8

Un saluto


Fa' sempre la cosa giusta.
Iscritto: Oct 2000
Posts: 3,950
M
Member
***
Offline
Member
***
M
Iscritto: Oct 2000
Posts: 3,950
Quindi sarebbe ancor più corretto ora inserire la dizione "per le condizioni imposte, il terreno non è liquefacibile / è".


"Prosunt omnia quae obstant"
http://trossero.blogspot.it/
Iscritto: Oct 2000
Posts: 3,950
M
Member
***
Offline
Member
***
M
Iscritto: Oct 2000
Posts: 3,950
Noto che le più consuete, condivise e comuni indagini, le MASW difficilmente superano i 10-20m di profondità in molti contesti, e che perdipiù le inversioni di velocità sono molto poco visibili con esse, sarebbe interessante trovare delle fonti che stabiliscano le dimensioni di una inversione di velocità che provochi conseguenze sismiche...
Per inciso le HVSR le mostrano, ma difficilmente le quantificano in maniera utilizzabile a questi fini (credo)


"Prosunt omnia quae obstant"
http://trossero.blogspot.it/
Iscritto: Dec 2009
Posts: 1,019
Mi piace: 1
A
Member
*
Offline
Member
*
A
Iscritto: Dec 2009
Posts: 1,019
Mi piace: 1
Originariamente inviato da: massimo trossero
..... sarebbe interessante trovare delle fonti che stabiliscano le dimensioni di una inversione di velocità che provochi conseguenze sismiche...


Se per conseguenze sismiche intendi variazioni rispetto alle categorie di sottosuolo credo che qualunque inversione non permetta l'applicazione del metodo semplificato (anche se in alcuni casi potrebbe risultare esagerato).

Di seguito alcune definizioni valide in campo di programmazione territoriale (non progettazione) con specifico riferimento al Livello 2.

DA ICMS 2.5.2 Limiti di utilizzo degli abachi
....
La presenza di una inversione di velocità nel profilo delle Vs di una successione litostratigrafia si intende realizzata quando un terreno rigido sovrasta stratigraficamente un terreno meno rigido (soffice) con un rapporto Vs rig/Vs sof > 2, con la Vs dello strato più rigido maggiore di 500 m/s.
...


Sempre relativamente all'applicabilità o meno degli abachi DGR Lazio 535/12
...
Pertanto si definisce con Inversione di velocità del profilo delle delle Vs in profondità, una situazione litostratigrafica dove siano verificate contemporaneamente le seguenti 4 condizioni:
- un terreno rigido che in profondità sovrasta un terreno soffice con un rapporto Vs rig/ Vs sof > 1.5;
- la differenza fra le Vs dei due terreni deve essere > 200 m/s;
- lo spessore dello strato a minore velocità deve essere > 5mt
- la Vs dello strato più rigido deve essere &#8805; 500 m/s.
....


La Luna piena minchionò la Lucciola - Sarà l'effetto dell'economia,
ma quel lume che porti è deboluccio... - Sì, - disse quella - ma la luce è mia! (Trilussa)
Pagina 2 di 6 1 2 3 4 5 6

Moderated by  mccoy 

Link Copiato negli Appunti
Ultimi Post
pozzo artesiano con grosso problema.
by anticlinale - 27/05/2026 10:03
Certificazioni paleontologiche
by Liviozi - 21/05/2026 10:36
Cerco sismografo PASI GEA
by Devid - 20/05/2026 20:53
vendo penetrometro statico SUNDA
by gp - 19/05/2026 14:32
Statistiche del Forum
Forum34
Discussioni21,067
Post147,853
Membri18,151
Massimo Online6,195
Dec 9th, 2025
Nuovi Membri
Cuccarese F., Manuela GPR, Vitani, dario11, pgrimaldi
18,150 Utenti Registrati
Sponsor
www.geologi.it bar-2
bar-3

Per domande o commenti su questo sito Web info@geologi.it

Powered by UBB.threads™ PHP Forum Software 7.7.5
(Release build 20201027)
Responsive Width:

PHP: 7.4.33 Page Time: 0.019s Queries: 36 (0.007s) Memory: 3.0057 MB (Peak: 3.2530 MB) Data Comp: Off Server Time: 2026-06-07 06:51:54 UTC
Valid HTML 5 and Valid CSS