Ci risiamo…
http://www.cngeologi.it/2018/06/21/equo-...richi-gratuiti/Nuova sentenza a sostegno del fatto che si può lavorare gratis.
Ma non ci si rende conto che la qualità va di pari passo con gli onorari? Chi chiede due lire vale tanto quanto e fa lavori in genere di qualità piuttosto bassa, è un dato di fatto.
Leggo con sconcerto la nuova dichiarazione dell'Arch. Lonetti (il dipendente del Comune di Catanzaro che pensò alla gara gratuita con solo rimborso spese) a seguito della sentenza. Il Lonetti scrive: "E’ auspicabile che tali previsioni siano oggetto di immediate verifiche da parte del nuovo Governo, soprattutto non appena verrà accertato che hanno già determinato un aumento della spesa pubblica, in violazione della Spending review, e che, tra l’altro, hanno inciso, incidono e incideranno economicamente sul bilancio dello Stato in misura notevole, forse ancora di più dei vitalizi".
Cioè? I professionisti che si prendono fior fior di responsabilità, che devono aggiornarsi con corsi e seminari, che devono quindi già spendere per poter lavorare considerando anche le altre spese per l'attività, l'iscrizione a ordini, l'assicurazione professionale, ecc.. devono pure lavorare gratis perché diversamente inciderebbero sul bilancio dello Stato? Ma chi è questo qui? E il suo stipendio pubblico non incide sul bilancio dello Stato? Perché non lavora gratis (assieme a quelli della Cassazione) così contribuisce attivamente alla spendig review?
Ma basta... a quando invece il ritorno a dei minimi tariffari (che poi sarebbero un salario minimo vitale, e sottolineo vitale) che favoriscano una 'lotta' sulla qualità piuttosto che sul prezzo? (che oltretutto i minimi esistono in europa ed anche in italia per altre categorie, non sa nemmeno di cosa parla il Lonetti).
Tutti i liberi professionisti dovremmo scioperare in qualche forma fattibile, basta essere trattati come produttori di vasi in serie, svolgiamo un lavoro intellettuale e di responsabilità santa pazienza… (con tutto il rispetto per i produttori di vasi che se la passano di certo meglio di noi).