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mi spiace ma mio malgrado devo condividere quello che scrive l'assessore specialmente nel penultimo paragrafo quando fa presente (ed è vero) che l'accusa tende a "creare figli e figliastri intervenendo a presunta difesa e tutelando solo i liberi professionisti senza riconoscere l'enorme impegno dei numerosi geologi dipendenti o incaricati da regione e province tutti estremamente qualificati "
Ultima modifica di anticlinale; 20/02/2019 10:31.
This is The End, my only Friend, The End (J. Morrison)
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....sarete anche qualificati, e non lo metto in dubbio, ma siete pagati!
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...ricordati che al sottoscritto come ad innumerevoli altri colleghi, a volte capita di lavorare senza compenso o quasi.......questa è una frase che è fatta su misura per noi liberi professionisti, non per chi ha una paga fissa
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sicuramente lavorare senza essere pagati è una piaga che va combattuta, ne so qualcosa perchè prima di diventare dipendente ero anche io libero professionista e mi è capitato più e più volte, in alcuni casi sono stato fortunato e sono riuscito almeno a recuperare parte degli "sghei" che avevo anticipato per sondaggi e prove di laboratorio e altre volte invece mi è capitato di non vedere proprio nulla.
ma questo è un aspetto e se vogliamo inquadrarlo è meramente "sindacale". Nella Pubblica Amministrazione molti geologi sono quotidianamente sottoposti all'umiliazione di vedere svilito il ruolo ruolo e non riconosciuta la loro professionalità, messi allo stesso livello di altri tecnici o peggio sostituiti nelle loro competenze da dipendenti con altri titoli. Cosa che a me capita spesso, ed ho chiesto l'intervento dell'ordine pur non essendo più, appunto, libero professionista. Il riscontro che ho ottenuto è stato zero. Come a ribadire che l'ordine tutela appunto lavoratori a ben preciso inquadramento fiscale e ignora il resto. Se fai piani di caratterizzazione o piani di utilizzo TRS ti sarà capitato di preparare relazioni tecniche e firmarle con il tuo timbro. Chi le valuta e ti chiede integrazioni è un dipendente dell'Ente Competente ma non è detto che abbia il tuo stesso titolo: molto spesso è solo diplomato ad esempio un perito chimico assunto trent'anni fa in una ASL con un concorso che non prevedeva la laurea. Ora, ti domando: questo perito chimico che "osa" venirti a dire che non hai ricostruito con sufficiente dettaglio il modello geologico del sito perchè ad esempio hai considerato troppi pochi sondaggi o prove, fa un abuso di professione? Ci sono tecnici che valutano richieste di concessione di pozzi che non sanno nemmeno che cos'è la legge di Darcy, eppure evadono la pratica come gli viene demandato dal loro dirigente. Fanno abuso di professione? E, domanda, se lo faccio io, che ho il tuo titolo, sono abilitato alla professione, ma mi sono cancellato dall'ordine perchè il mio ente me lo ha imposto, faccio un abuso di professione? e le decine di geologi che lavorano per la regione veneto o per l'Arpa, o per le comunità montane, di cui la lettera non tiene minimamente in considerazione, che non sono iscritti all'ordine ma che hanno lavorato ai vari piani e alle varie mappe, non fanno la professione perchè non hanno la partita iva? Il presidente dell'ordine li ignora forse perchè sono dei dipendenti pubblici che scaldano una sedia tutto il giorno modello "travet"? a me sembra imbarazzante.... la regione veneto è l'unica che ha fatto una carta della distribuzione dei valori di fondo naturale dei metalli pesanti.. chi l'ha fatta? dei geologi liberi professionisti che non sono stati pagati o sono stati pagati poco? dei tecnici qualunque o dei chimici o ingegneri ambientali? o dei geologi dipendenti che non esistono dal punto di vista professionale secondo la concezione dell'ordine dei geologi della regione veneto?
Altre professioni ordinistiche non fanno differenza tra iscritti esercenti la professione come libero professionista o come dipendente: per quelle sanitarie ad esempio è così - vedi la recente istituzione degli ordini delle professioni sanitarie, quelle che una volta erano distinte come "non mediche" : sei un laureato in tecniche della prevenzione dell'ambiente e dei luoghi di lavoro? se vuoi lavorare come TdP ti devi iscrivere sia che tu lo faccia come libero professionista sia che tu sia dipendente dell'ASL. La legge dell'ordine dei geologi invece è ormai anacronistica. Ti ci puoi iscrivere solo se ti metti a partita iva, per tutti gli altri c'è l'elenco speciale (pura rappresentanza, inutile ai fini lavorativi) con la sola eccezione espressa per chi è professore di scuole superiori.
Continuando su questa strada ci si fa semplicemente ridere dietro, come succede leggendo la risposta alla lettera dell'assessore.... IMVHO
....e scusa lo sfogo
Ultima modifica di anticlinale; 20/02/2019 16:53.
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Caro anticlinale, dobbiamo stare sul pezzo altrimenti andiamo fuori tema. Mi guardo bene dal mettere in discussione la professionalità dei miei colleghi che lavorano nell'Amministrazione, e di cui sono anche amico. Ci mancherebbe. Qui la diatriba verte sul fatto che una persona che si becca almeno 11.000 euro al mese lordi possa dire di non pagare dei professonisti perchè i privati si sono sentiti in dovere di interessare qualcuno di fiducia. E per un professionista l'aspetto economico è tutt'altro che una questione meramente sindacale. Dai un'occhio alla situazione economica generale della nostra professione e capirai di che stiamo parlando. Sul resto della condizione frustrante dei colleghi che lavorano nell'amministrazione non posso che essere d'accordo con te. Ma ti assicuro che noi professionisti non viviamo sugli allori. Sai che umiliazione quando devo fare delle gare, devo perdere un sacco di tempo, sapendo che se va bene arriverò comunque secondo? E che umiliazione a sessant'anni dover frequentare dei corsi per fare una fattura? e così via. Non so quante consulenze ho fatto per comuni limitrofi "in amicizia", non è questo il problema. Il problema nasce quando un uomo di stato dice "spero almeno non li abbiano pagati" che tanto ci pensiamo noi. Questo non posso accettarlo Anticlinale!
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che un'affermazione così dia fastidio posso capire. Però il presidente dell'ordine fa una figura ben magra perchè prima parla di piano assetto idrogeologico che evidenzia problemi e pericolosità, poi sentenzia che ci sono "pochissimi tecnici che all’interno dell’amministrazione regionale possiedono adeguate competenze geologiche per operare in casi come quelli che si sono verificati". Tu sei rimasto allibito per l'augurio della mancata parcella al tecnico incaricato dai privati, io sono rimasto allibito da quella affermazione. Nemmeno geologi li ha chiamati.... no, loro si chiamano "tecnici dell'amministrazione" che "possiedono (o forse no) competenze geologiche"..... E MANCO ADEGUATE  e lo stesso piano che cita chi l'ha compilato? una troupe di disegnatori che fanno le carte con adobe illustrator? questa è la pagina del servizio geologico della regione veneto. https://www.regione.veneto.it/web/ambiente-e-territorio/tutela-rischio-geologico Mi piacerebbe sapere i tecnici dell'amministrazione in possesso di competenze geologiche non adeguate chi c.... ce li ha assunti e perchè fanno lavori o seguono cantieri senza averne le capacità allora.... concordo che sul pezzo non ci siamo proprio e l'assessore regionale fa bene a prendere le difese di questi lavoratori, visto che l'ordine non le considera. ...e a proposito di essere pagati poco aggiungo che anni fa, quando iscritto da poco telefonai all'ordine della mia regione, per lamentarmi della piaga dei colleghi che svendevano le relazioni e facendo presente che se dovevo concorrere per quei prezzi era meglio scegliere un'altro settore, mi sentii rispondere una risatina ironica e un "benvenuto nella savana" oltre ad essere caldamente invitato a farci il callo, e anche a sentirmi dire che se avevo bisogno di sondaggi e proporre micropali chiamare lui con la sua ditta, che mi avrebbe fatto a modo", questo mi fece immediatamente capire che la cricca degli ordini tale è. Oggi con la selezione naturale sono rimaste le vecchie volpi e chi sta bene di famiglia, i professionisti si sono notevolmente ridotti e le facoltà accorpate ad altri dipartimenti perchè c'è un calo pauroso di iscritti. Di chi sarà mai la colpa? non mi stupisco se con uscite come quella lettera ci mandiamo a fondo da soli, mancati pagamenti a parte.
Ultima modifica di anticlinale; 21/02/2019 11:43.
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...no no anticlinale, io non volevo alimentare il fuoco che arde nel settore. Nè, ripeto, sminuire i colleghi dell'amministrazione. Dei quali, ti assicuro, l'ordine tiene conto e considera! La mia era un'amara considerazione da parte di professionista che dopo più di 30 anni di lavoro (non ho sonde nè altri strumenti imprenditoriali) ancora fatica a farsi riconoscere il giusto compenso. Sul fatto che il settore sia diventato una savana come dici te concordo. Ma se tu guardi le assegnazioni delle gare (anche quelle con la cosiddetta offerta economica più vantaggiosa) vedrai che prevale comunque l'offerta al massimo ribasso. Quindi tutti ci mettiamo la pezzetta, liberi professionisti e amministrazione, che si ripara sempre dietro la solita frase "i soldi sono pochi". Che è la medesima che dicono a me i privati. Ma tornando al tema ti ripeto che un'amministratore, oltrettutto con incarico "pesante", dovrebbe tutelare le categorie dei professionisti. Criticarle si, ma tutelarle. Il tema è: qualcuno mi chiama, deve per forza riconoscere il mio contributo. Semmai l'assessore si arrabbi coi privati!
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Il tema è: qualcuno mi chiama, deve per forza riconoscere il mio contributo. Semmai l'assessore si arrabbi coi privati!
su questo hai sacrosantamente ragione e purtroppo si deve fare la considerazione che l'assessore non se la prenderà mai coi cittadini, che pure potrebbero votare per la parte opposta se indignati.. il tutto dipende, come sempre, dal rapporto costi/benefici valutato in moneta politica (n° voti)
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Salve mi chiamo Carmelo, avrei una domanda da farmi, io vivo a Tropea vv in Calabria, ora il nostro litorale marino purtroppo da anni ormai è in declino perché la nostra spiaggia si sta riducendo notevolmente, oramai tutta la sabbia bianchissima che avevamo si sta esaurendo ed il mare sta coprendo la maggior parte di essa, l'economia del nostro paese è sostenuta in gran parte dal settore turistico, purtroppo tra amministrazione passate nulla facenti, e completo menefreghismo, con l'attuale amministrazione anche se cerca con tutte le forze di poter avviare un serio recupero del litorale, ci avviamo ad un altra estate dove il nostro lungo mare distrutto sarà il nostro biglietto da visita.Dopo violente mareggiate, violente perché ormai il mare è troppo vicino, e quindi i lidi e le strutture tra poco saranno inghiottite dal mare specie in alcune zone del litorale Tropeano, è stata avanzata l'ipotesi di fare una chiusura nei lati della costa ben presto smentita da quello che si è detto, e cioè che facendo una chiusura del genere tipo Mose di Venezia o altro, avrebbe distrutto per sempre il nostro bellissimo lungo mare. Ora io vi chiedo: per poter avere finalmente una risposta vera, si può modificare il litorale per avere più sabbia quindi spiaggia grande come un tempo? oppure la distruzione del nostro litorale è ormai segnata? lo so che detto cosi è poco, ma non saprei da dove partire, sarebbe bello un giorno magari che il nostro comune collaborasse con chi di dovere per poter arrivare ad una soluzione vera... mi piacerebbe avere anche dei chiarimenti su come un comune possa cominciare a muoversi su progetti del genere, come può chiedere collaborazioni, per poter agire. Grazie per il vostro tempo ...
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