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Con il “DECRETO PRESIDENZIALE 11 luglio 2007, “Nuovo Prezzario Unico Regionale Per I Lavori Pubblici.” Sono state inserite importanti novità, in particolare:
“Per quanto riguarda i costi per le analisi e gli accertamenti di laboratorio è stata introdotta una apposita sezione nel capitolo 20 del presente prezzario ove sono indicati i costi delle prove in situ e di laboratorio – previste dal D.M. 14 settembre 2005 [cap. 7 (art. 7.2.2) e cap. 11] – che devono essere eseguite dai laboratori ufficiali o dai laboratori in concessione di cui all’art. 59 del D.P.R. n. 380/2001. I prezzi unitari di detto capitolo sono comprensivi degli oneri di certificazione e di redazione del rapporto di prova. In ogni voce è indicato il relativo riferimento identificativo della prova secondo le norme vigenti.”

Per chi non conosce il cap. 20 del Nuovo Prezziario Regionale Siciliano è utile riportare che sono contemplate anche attività quali la Geofisica, il Monitoraggio geotecnico, ecc.. – Attività imprenditoriali svolte esclusivamente da società composte da professionisti geologi, che nulla hanno a vedere con il D.M. 14 settembre 2005.
A parere degli estensori del Prezziario Unico Regionale le attività quali la geofisica, e il monitoraggio geotecnico sono attività che vanno certificate ai sensi all’art. 59 del D.P.R. n. 380/2001.

Il testo sopra riportato, inserito nel Nuovo Prezziario, risulta infelice e crea evidenti equivoci, lasciando intendere che tutte le prove contenute nel capitolo 20 devono essere eseguite per legge dai laboratori ufficiali. Evidentemente si è voluto creare una ambiguità volta a favorire un ristretto gruppo di operatori economici “Laboratori Ufficiali”, a discapito del mercato, delle attività imprenditoriali del professionista geologo e della libera concorrenza.

Il legislatore Siciliano da per scontata l’applicabilità del D.M. 14 settembre 2005, conseguentemente l’obbligo della certificazione ufficiale per i sondaggi geognostici e prove di laboratorio, in realtà l’approvazione del cosiddetto decreto “mille proroghe”, il termine per la entrata in vigore è prorogato al 31 dicembre 2007, per i nuovi progetti per quelli avviati si applicano le precedenti norme tecniche fino alla data dell’intervenuto collaudo”.

Per la redazione del Prezziario per la prima volta sono stati coinvolti gli ordini professionali, in particolare il Consigliere Del Ordine Regionale dei Geologi di Sicilia, membro della Commissione ha dichiarato:

Dal giornale di Sicilia del 25/08/07, pag. 11
“Per la stesura del Prezziario ci siamo avvalsi della collaborazione, definirei fondamentale – prosegue Cassaniti (Consigliere Ordine Regionale) - di aziende leader nel mercato, chiaramente certificate. Fra queste la ………… . Si tratta di un’azienda che ha fornito la propria competenza sulla stesura di alcuni appositi capitoli e voci.

Per cui vi chiedo alla luce di quanto esposto l’Ordine Regionale dei Geologi di Sicilia Tutela i Geologi o i “Laboratori chiaramente certificati”??.


Giuseppe carmelo alba


saluti peppe alba
www.geogav.it
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mio caro a questo genere di cose bisognerebbe pensarci quando si va a votare per l'elezione del consiglio dell'ordine. poi diventa semplice dialettica. l'ordine non tutelerà mai la categoria ma solo alcuni appartenenti alla categoria. è questa la ragione per la quale la quota di iscrizione viene spedita con cartella esattoriale e non è semplicemente richiesta. In quel caso si potrebbe per esempio decidere di protestare non pagando la quota o ritardandola enormemente.

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rimango sbalordito da quanto letto dal post di pebbealba ed avendo avuto modo di conoscere e parlare personalmente con il Consigliere Cassaniti mi aspetto un chiarimento su queste stesse pagine digitali del forum dall'interessato avendo avuto l'impressione di parlare con una persona intelligente ed attenta ai problemi della categoria.


Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui"
(Ezra Pound)
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Cari colleghi,questo è un atto vile e vigliacco attuato da chi dovrebbe tutelare i nostri interessi. Sottoscriviamo il post di peppealba e invitiamo i rappresentanti dell'ORGS ed in particolare il Consigliere Cassaniti a fare chiarezza su quanto dichiarato!!!

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Buon giorno a tutti gli attenti lettori di questo forum.
Colgo l’invito di Alessandro Cascone a voler chiarire quanto evidenziato dal collega Giuseppe Alba, iscritto all’Ordine Regionale dei Geologi di Sicilia, nonché direttore tecnico di una azienda in corso di qualificazione presso il Ministero delle Infrastrutture CIRCOLARE 16 dicembre 1999, n. 349/STC.
Premetto che quanto segue è una dichiarazione personale e che quindi il Consiglio dell’Ordine, di cui faccio parte e che è stato chiamato in causa, potrà a sua volta rilasciare proprie dichiarazioni a firma del Presidente Graziano.

Subito una precisazione per il collega Caramazza di Favara: gli Ordini professionali non devono tutelare gli interessi dei propri iscritti, bensì essendo organi istituzionali dello Stato hanno il compito di vigilare sulla condotta dei propri iscritti nei confronti di enti pubblici e di cittadini e imprese private. Se questo nel passato non si è mai fatto o non si sta facendo, l’Ordine siciliano funziona poco bene e vanno segnalati tutti gli episodi che sono meritevoli di chiarezza e di risoluzione. Pertanto per gli “interessi” del collega Caramazza e di quanti come lui ritengono forse che l’Ordine sia uno strumento di scambio di favori, mi sento sereno a poter dichiarare che, a mio avviso, da due anni a questa parte il Consiglio dell’Ordine ha vigilato e non tutelato gli interessi di qualche “amico” collega. Sui toni usati da Caramazza…no comment!.

Ma torniamo al tormentone estivo che ha caratterizzato questo tanto sospirato rientro dalle ferie.
Tutto nasce dalla pubblicazione del Prezzario Regionale OO.PP. a fine luglio…passati i giorni di mare e/o di montagna, il collega Alba segnala “giustamente” al mondo intero (mail list, ORGS e CNG) quanto segue:

Per la redazione del Prezziario per la prima volta sono stati coinvolti gli ordini professionali, in particolare il Consigliere Del Ordine Regionale dei Geologi di Sicilia, membro della Commissione ha dichiarato:
Dal giornale di Sicilia del 25/08/07, pag. 11
“Per la stesura del Prezziario ci siamo avvalsi della collaborazione, definirei fondamentale – prosegue Cassaniti (Consigliere Ordine Regionale) - di aziende leader nel mercato, chiaramente certificate. Fra queste la ………… . Si tratta di un’azienda che ha fornito la propria competenza sulla stesura di alcuni appositi capitoli e voci.
Per cui vi chiedo alla luce di quanto esposto l’Ordine Regionale dei Geologi di Sicilia Tutela i Geologi o i “Laboratori chiaramente certificati”??.
...
Ricordando nuovamente che non è compito dell’Ordine tutelare interessi di privati professionisti iscritti ne tantomeno di private aziende, tenterò di fare chiarezza (almeno per chi, in buona fede, mi ha chiesto di intervenire).

1. l’uscita sul giornale di Sicilia dell’avvenuta pubblicazione del prezzario regionale risale ai primi di luglio, quando una casa editrice decide di pubblicizzare l’uscita del prezzario con il giornale…in tale articolo di annuncio, vengono riportati anche le dichiarazioni dei presidenti regionali dei geologi, architetti ed ingegneri. Successivamente (dopo il 20 agosto) vengo contattato dalla redazione del giornale per rilasciare una dichiarazione in merito al prezzario e più in generale alla situazione dei lavori pubblici in Sicilia in quanto, facendo parte della Commissione LL.PP. istituita all’Ordine mi sono occupato e tuttora lo sto facendo della problematica legata al conferimento degli incarichi al di sotto di 100.000,00 euro, etc. A seguito di questa completa ed articolata intervista, il sabato 25 agosto viene pubblicato l’articolo incriminato; in tale articolo vengo indicato come coordinatore del tavolo tecnico che ha portato all’approvazione di tutto il prezzario e soprattutto mi attribuisce una dichiarazione ove farei il nome di una azienda;
2. a questo punto viene creato questo caso, oggi nazionale, sul quale il sottoscritto, amareggiato, nello stesso momento in cui nasceva questo argomento nel geoforum (30-08-2007 - 09:25) aveva già avuto modo di leggere nello stesso Giornale di Sicilia, la precisazione che veniva pubblicata su mia richiesta a chiarimento dell’articolo equivoco e che si riporta di seguito:

Giornale di Sicilia - giovedì 30 agosto 2007 – pagina 6
Prezzario lavori pubblici, unanimità per la bozza
PALERMO – Il “Tavolo tecnico” istituito su proposta del consigliere Carlo Cassaniti all’Ordine dei Geologi, ha avuto il compito di elaborare u a proposta di revisione del capitolo 20 del prezzario (indagini e prove di laboratorio). La bozza, condivisa dai partecipanti al tavolo, è stata proposta all’assessorato regionale ai lavori pubblici, che a sua volta ha sottoposto il testo alla commissione regionale (ex art. 30 L.R. 10/08/1978); la commissione, presieduta dall’Assessore regionale Agata Consoli l’ha approvato all’unanimità. Cassaniti ha invitato al “tavolo tecnico” tutti i laboratori siciliani con concessione ministeriale.


3. Forse era meglio verificare se l’articolo del sabato (25/08/07) contenesse degli errori, o meglio delle dichiarazioni equivoche perché frutto di una esasperata sintesi per esigenza di spazio di pagina (si legga tutto l’articolo e non l’estratto) ?
4. Forse era meglio (come numerosi colleghi e conoscenti hanno fatto) non dubitare sulla buona fede di un consigliere appena 32enne che da due anni opera a favore della categoria (e non agli interessi di qualche “amico”della categoria)?
5. Forse era meglio che il collega Alba, come aveva fatto per espormi il suo caso personale della CEC di Favara, mi telefonasse invece di scrivere ai quattro venti dei propri aforismi di fine estate?
6. Forse era meglio pensare che non sarei stato cosi ingenuo/folle/scorretto a fare pubblicità ad una o più aziende rilasciando dichiarazioni pubbliche come consigliere di un ordine professionale?
7. Forse era meglio pensare che non tutti operano per interessi personali nei momenti di rappresentanza di categoria?
8. Io non ho mai avuto dubbi che il Collega Alba nella CEC di Favara ha rappresentato gli interessi della nostra categoria e della comunità favarese. Sono stato io personalmente a illustrare il suo caso (riportato su questo forum nazionale) in Consiglio ed a fare apprezzare il suo atto di auto-sospensione. Io, cari colleghi lo credo ancora. Di me, invece, si è pensato subito, con toni a dir poco infamanti, che ho coordinato un comitato di interessi dove magari avrò ricevuto qualche favore, insomma come anche io potessi essere considerato un “amico”.

NO! Questo non lo accetto.

Sulle osservazioni tecniche inviate dal collega Alba non entro in merito per un motivo sostanziale: HO UNA IDEA DIVERSA DALLA SUA. Può succedere! Per il suo caso personale la pensavo come lui, su questa vicenda la pensiamo diversamente. Ma con una differenza: io non ho mai avuto ne penso mai di avere contatti o relazioni o, ancora meglio “interessi” con il mondo delle imprese o laboratori geognostici, mentre l’autore di questa “farsa tutta siciliana” scrive/segnala la vicenda come libero professionista geologo, ma di fatto è stato e forse lo è ancora, direttore tecnico di una azienda in corso di qualificazione presso il Ministero delle Infrastrutture CIRCOLARE 16 dicembre 1999, n. 349/STC.

Il vero problema non è che il prezzario siciliano ha anticipato gli effetti del DM 14/069/2005 e quindi della 349 (tra l’altro tutto ciò non è assolutamente fondato!), bensì il fatto che ancora ci siano cosi pochi laboratori autorizzati, o meglio ci sia difficoltà ad accedere alla concessione ministeriale. Io sono convinto che sia giusto lavorare con concessioni ministeriali certificate, ma tutto ciò deve essere consentito a tutti…
Su questa vicenda a livello nazionale si discute da parecchio…
Ho anche invitato al “tavolo tecnico” l’Anisig (che può confermare la mia volontà e dell’Ordine di non escludere nessuno) ma un criterio si doveva trovare per creare il tavolo: ho agito in modo scientifico invitando tutti i laboratorio elencati nel sito del Ministero.
Approfitto per ringraziare a nome di tutta la categoria che rappresento tutti i laboratori che hanno contribuito alla stesura della bozza.

Quanto sopra è stato riportato non costituisce azione giustificativa della mia attività come membro geologo della commissione regionale (ex art. 30 L.R. 10/08/1978), bensì rappresenta un piccolo sfogo di una enorme amarezza che mi ha toccato ma che sicuramente non ha sfiorato la mia serenità, la mia onorevole rappresentatività della categoria (chi opera nella provincia di Catania sa quanto sto lottando per aggregare i colleghi geologi e in quante occasioni di incontri ho rappresentato l’Ordine con riscontri di stima e rispetto da parte delle istituzioni).

Ringraziando con sincera amicizia l’invito di Alessandro Cascone, mi scuso per la lunghezza dell’intervento, anche se tale episodio troverà senz’altro occasione di dibattito sia in sede di Consiglio, sia nelle assemblee provinciali che l’Ordine ha programmato da ottobre.

Per il collega Giuseppe Alba un invito a voler continuare ad interessarsi dei problemi di “categoria”, rimanendo a disposizione in qualunque sede e momento per qualunque chiarimento in merito alla vicenda.

Per tutti, smettiamo di essere “individualisti”.

Saluti a tutti


Carlo Cassaniti
www.carlocassaniti.it
skype: carlo.cassaniti
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Caro collega Cassaniti la tua affermazione "gli Ordini professionali non devono tutelare gli interessi dei propri iscritti, bensì essendo organi istituzionali dello Stato hanno il compito di vigilare sulla condotta dei propri iscritti nei confronti di enti pubblici e di cittadini e imprese private" in parte risulta errata per il semplice fatto che uno dei tanti compiti che svolgono gli ordini professionali dovrebbe essere quello della vigilanza sulla tutela del titolo e dell'esercizio professionale, reprimendo gli abusi ai sensi di legge.
Ritornando al discorso del prezziario regione Sicilia "il vero problema è che il prezzario siciliano ha anticipato gli effetti del DM 14/09/2005 e quindi della 349" in maniera distorta ed errata, infatti nel capitolo 20 sono incluse anche le indagini geofisiche un settore(settore D richiamato e discusso nelle recenti bozze modifica della 349 e poi in seguito tagliato) non assoggettato all'obbligo della concessione ministeriale e svolto da almeno la metà dei Geologi che svolgono la libera professione.Pertanto tutelare gli interessi di tutti questi colleghi non significa tutelare gli interessi di qualche “amico” nè tantomeno tutelare gli interessi del collega "Caramazza".
Mi scuso se i toni utilizzati nel precedente post sono risultati un pò pesanti.

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Caro collega Cassaniti vorrei fare delle precisazioni alle tue precisazioni.

Per prima cosa mi preme volere puntualizzare le premesse e il punto 5 della tua risposta e cioè:
Quote:

“5. Forse era meglio che il collega Alba, come aveva fatto per espormi il suo caso personale della CEC di Favara, mi telefonasse invece di scrivere ai quattro venti dei propri aforismi di fine estate?”
IL collega “giuseppe alba” a più volte tentato di rintracciarti, dopo la pubblicazione del Prezziario (fine Luglio) e dopo la pubblicazione dell’articolo del 25/08/07.
Ti ho cercato per telefono al 338528**** e per email, non ho mai avuto risposta.
Ho anche riportato il fatto al collega Tortorici e alla giornalista del Qds che mi ha chiamato per chiarimenti. Ho pregato entrambi di comunicare, se riuscivano a rintracciarti, che ti avevo cercato e se volevi potevi chiamarmi.

Ho dovuto segnalare al mondo intero (mail list, ORGS e CNG) per fare in modo che tu ti facessi vivo per rispondere, o meglio, difendere il tuo operato sul forum di geologi.it,

TI RINGRAZIO A NOME PERSONALE E CREDO ANCHE DELLA CATEGORIA.
Quote:

“ a voler chiarire quanto evidenziato dal collega Giuseppe Alba, iscritto all’Ordine Regionale dei Geologi di Sicilia, nonché direttore tecnico di una azienda in corso di qualificazione presso il Ministero delle Infrastrutture CIRCOLARE 16 dicembre 1999, n. 349/STC.”
È corretto che sono un iscritto all’Ordine Regionale dei Geologi di Sicilia;
E’ falso che sono direttore tecnico di una azienda in corso di qualificazione presso il Ministero delle Infrastrutture CIRCOLARE 16 dicembre 1999, n. 349/STC.

Sono socio di una società che si occupa di perforazioni, prove di laboratorio circolare (349/STC) ma anche di geofisica, installazione di strumentazione geotecnica, monitoraggio geotecnico e diagnostica strutturale (non regolata da nessuna circolare). Nella Società non ricopro nessuna carica ne di direttore tecnico tanto meno di Amministratore. È vero che la società sta valutando la possibilità di qualificarsi con la circolare n. 349/STC ma ad oggi non ha in corso nessuna istanza di qualificazione presso il Ministero delle Infrastrutture (essendo una qualificazione ad oggi volontaria e non obbligatoria);

Tengo comunque a precisare che l’appartenenza ad un ordine professionale, e la tutela della professione a mio avviso vengono prima degli interessi di impresa o di laboratorio, a prescindere da essere titolari di concessione ministeriale o meno, Perchè sono anche convinto che tutelando la mia professione posso anche tutelare il mio lavoro di impresa.

Quote:

Premetto che quanto segue è una dichiarazione personale e che quindi il Consiglio dell’Ordine, di cui faccio parte e che è stato chiamato in causa, potrà a sua volta rilasciare proprie dichiarazioni a firma del Presidente Graziano.
L’ordine è stato chiamato in causa, per due motivi:
hai partecipato alle commissioni per la redazione del Prezziario in nome e per conto dell’Ordine Regionale, ai esitato positivamente un Provvedimento “Il prezziario Regionale”, che lede, a mio parere, la professione di Geologo che di fatto anticipa gli effetti di una norma non cocente. A tal proposito ti prego di leggere le dichiarazioni di voto del Presidente del Consiglio Nazionale sull’argomento.
http://www.consiglionazionalegeologi.it/asp/AODocumento.asp?iddoc=4295&idcat=10

Sul giornale di Sicilia nell’articolo del 25/08/07, sei presentato come appartenente all’Ordine Regionale dei Geologi e come Ordine dichiari e non smentisci che:
Quote:

“Per la stesura del Prezziario ci siamo avvalsi della collaborazione, definirei fondamentale – prosegue Cassaniti (Consigliere Ordine Regionale) - di aziende leader nel mercato, chiaramente certificate. Fra queste la ………… . Si tratta di un’azienda che ha fornito la propria competenza sulla stesura di alcuni appositi capitoli e voci.
Passiamo ai chiarimenti veri e propri:
Quote:

2. a questo punto viene creato questo caso, oggi nazionale, sul quale il sottoscritto, amareggiato, nello stesso momento in cui nasceva questo argomento nel geoforum (30-08-2007 - 09:25) aveva già avuto modo di leggere nello stesso Giornale di Sicilia, la precisazione che veniva pubblicata su mia richiesta a chiarimento dell’articolo equivoco e che si riporta di seguito:

Giornale di Sicilia - giovedì 30 agosto 2007 – pagina 6
Prezzario lavori pubblici, unanimità per la bozza
PALERMO – Il “Tavolo tecnico” istituito su proposta del consigliere Carlo Cassaniti all’Ordine dei Geologi, ha avuto il compito di elaborare u a proposta di revisione del capitolo 20 del prezzario (indagini e prove di laboratorio). La bozza, condivisa dai partecipanti al tavolo, è stata proposta all’assessorato regionale ai lavori pubblici, che a sua volta ha sottoposto il testo alla commissione regionale (ex art. 30 L.R. 10/08/1978); la commissione, presieduta dall’Assessore regionale Agata Consoli l’ha approvato all’unanimità. Cassaniti ha invitato al “tavolo tecnico” tutti i laboratori siciliani con concessione ministeriale.
Hai fatto chiarire solo che non eri il coordinatore del tavolo tecnico e non hai fatto smentire le gravi affermazioni che ti sono state attribuite e soprattutto la sponsorizzazione che fai in particolare di un “Laboratorio Chiaramente Certificato”, di cui oltre a elogiare le competenze la leadership nel mercato dai anche l’indirizzo e la compagine sociale E LO FAI DA CONSIGLIERE DELL’ORDINE:

Quote:

“Per la stesura del Prezziario ci siamo avvalsi della collaborazione, definirei fondamentale – prosegue Cassaniti di aziende leader nel mercato, chiaramente certificate. Fra queste la Sidercem srl con sede a Caltanissetta, guidata Marco e Enzo Venturi. Si tratta di un’azienda che ha fornito la propria competenza sulla stesura di alcuni appositi capitoli e voci.

Caro collega:

Quote:

“Ricordando nuovamente che non è compito dell’Ordine tutelare interessi di privati professionisti iscritti ne tanto meno di private aziende, tenterò di fare chiarezza (almeno per chi, in buona fede, mi ha chiesto di intervenire).”
fai confusione tra tutela dei professionisti e tutela della Professione, da come è esposto il prezziario sono precluse al geologo oltre che le attività classiche di geognostica e geotecnica la geofisica, il monitoraggio anche
“L’ESAME MINERALOGICO PETROGRAFICO VOCE 20.6.5 DEL PREZZIARIO”.


Dott. Cassaniti le tue precisazioni del Giornale di Sicilia - giovedì 30 agosto 2007 – pagina 6, riguardano aspetti tecnici di dettaglio e non cambia la sostanza della questione, e cioè:

PER L’ORGS LE INDAGINI DEL CAP. 20 DEL PREZZIARIO UNICO REGIONALE DEVONO ESSERE ESEGUITE DA “IMPRESE CHIARAMENTE CERTIFICATE”, A PRESCINDERE DALL’OBBLIGO DI LEGGE.
Avrei preferito che l’articolO riparatore più di come si è arrivati alla definizione del Prezziario, riportasse una smentita circa le affermazioni e l’elogio di un “Singolo Laboratorio Sicuramente Certificato”.

Credo che un rappresentante che parla a nome dell’Ordine e di Tutti gli iscritti, e non a titolo personale come in questo Forum, non può Sponsorizzare una azienda privata “anche se in buona Fede”, e anche se questa è “Chiaramente Certificata”.

Rimango comunque sempre in attesa di una tua smentita e una presa di distanza Dell’ORGS in merito alle tue dichiarazioni del 25/08/07.

Quote:

Ricordando nuovamente che non è compito dell’Ordine tutelare interessi di privati professionisti iscritti ne tanto meno di private aziende, tenterò di fare chiarezza (almeno per chi, in buona fede, mi ha chiesto di intervenire).
La tutela della professione viene attuata con azioni mirate alla tutela degli iscritti. Sicuramente L’Ordine non è un sindacato di categoria, ma la sua azione non può ridursi, in quanto rappresentanti di una categoria professionale, alla vigilanza sulla condotta dei propri iscritti nei confronti di enti pubblici e di cittadini e imprese private come da te affermato.

Quote:

“Sulle osservazioni tecniche inviate dal collega Alba non entro in merito per un motivo sostanziale: HO UNA IDEA DIVERSA DALLA SUA. Può succedere! Per il suo caso personale la pensavo come lui, su questa vicenda la pensiamo diversamente. Ma con una differenza: io non ho mai avuto ne penso mai di avere contatti o relazioni o, ancora meglio “interessi” con il mondo delle imprese o laboratori geognostici, mentre l’autore di questa “farsa tutta siciliana” scrive/segnala la vicenda come libero professionista geologo, ma di fatto è stato e forse lo è ancora, direttore tecnico di una azienda in corso di qualificazione presso il Ministero delle Infrastrutture CIRCOLARE 16 dicembre 1999, n. 349/STC.”
Mi preme volere ricordare che le brevi considerazioni che ti ho inviato, riguardano la inapplicabilità delle Nuove Norme Tecniche (D.M. 14 settembre 2005) di cui tu “HAI UN IDEA DIVERSA”. Questa inapplicabilità non è stata mossa da peppe alba ma dalla Commissione Appositamente Istituita dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, e dal Nostro Consiglio Nazionale.
Diversamente da te io non ho nessuna idea sulla questione e non pretendo di convincere nessuno con le mie argomentazioni.
Io non ho espresso nessuna convinzione ho solo evidenziato la normativa vigente.
Sulle Leggi vigenti e sulla inapplicabilità del (D.M. 14 settembre 2005) e soprattutto sul voto contrario alla bozza di modifica del nostro CNG non c’è nulla da pensare, credere o di avere idee.

Che ti piaccia o no, che piaccia o no ai tuoi amici dei “Laboratori Sicuramente Certificati (Aspetto smentite a mezzo stampa delle dichiarazioni che ti sono state attribuite)”, le Nuove Norme Tecniche entreranno in vigore dopo il 31/12/07 per i nuovi progetti, salvo ulteriori proroghe, e all’avvenuto collaudo per i progetti gia avviati.

DECRETO LEGGE 28 DICEMBRE 2006, N. 300, QUESTA È UNA LEGGE DELLO STATO E VA APPLICATA

NELLA REPUBBLICA DELLE BANANE OGNUNO È LIBERO DI PENSARE E APPLICARE LE NORME CHE CREDE, IN UNO STATO DI DIRITTO SI APPLICA LA NORMATIVA VIGENTE E COCENTE SENZA FANTASIOSE INTERPETRAZIONI


Sono sicuramente d’accordo con te quando affermi che bisogna non fare prevalere gli interessi personali degli iscritti All’Ordine Regionale. Ma devi concordare con me che il Nuovo Prezziario contiene numerose ambiguità. Si vuole fare credere:
La geofisica deve essere esiguità da Laboratori Certificati;
Il Monitoraggio e l’installazione di strumentazione geotecnica deve essere esiguità da Laboratori Certificati;
Il riconoscimento Mineralogico e Petrografico deve essere eseguito da Laboratori Certificati;
Vengono soppresse dal prezziario le voci relative al penetrometro leggero DL030, occasione di guadagno e inizio di attività di numerosi giovani professionisti, che spesso hanno comprato le attrezzature grazie al prestito d’onore.
Quote:

ho agito in modo scientifico invitando tutti i laboratorio elencati nel sito del Ministero.
Approfitto per ringraziare a nome di tutta la categoria che rappresento tutti i laboratori che hanno contribuito alla stesura della bozza.
I ringraziamenti credo sia opportuno tu li faccia a nome personale e non a nome della categoria, in quanto i “Laboratori Sicuramente Certificati”, sono operatori economici.Imprese private che rappresentano una minima parte degli operatori economici del settore.

MI PREME METTERE IN EVIDENZA CHE I LABORATORI CERTIFICATI NON SONO DEGLI ENTI DI BENEFICENZA DEDITI ALLA CARITÀ E ALLA PUBBLICA ASSISTENZA, MA OPERATORI ECONOMICI SICURAMENTE BEN ORGANIZZATI. E’ LOGICO PENSARE CHE CURANO I PROPRI INTERESSI COME È AUSPICABILE FACCIANO I GEOLOGI E I LORO RAPPRESENTANTI.

Stesso discorso vale per L’ANISIG rappresenta una minima parte degli operatori del settore e se per caso controlli gli iscritti ti accorgi che la maggior parte degli iscritti sono del NORD ITALIA, che interesse possono avere in Sicilia.


Evidentemente si è voluto creare una ambiguità volta a favorire un ristretto gruppo di operatori economici “Laboratori Ufficiali”, a discapito del mercato, delle attività imprenditoriali del professionista geologo e della libera concorrenza.


Collega Cassaniti credo che tu debba chiarire il tuo ruolo e soprattutto se a te importano gli interessi della categoria o dei “Laboratori Sicuramente Certificati”.

A me premono gli Interessi della categoria “geologi”, come di sicuro al collega Caramazza.
Volutamente ai voluto distorcere il termine interessi usato da Caramazza, con “Interessi Personali”, ammesso che ciò sia vero almeno il collega Caramazza e io facciamo i nostri. Tu invece….


Quote:

7. Forse era meglio pensare che non tutti operano per interessi personali nei momenti di rappresentanza di categoria?
8. Io non ho mai avuto dubbi che il Collega Alba nella CEC di Favara ha rappresentato gli interessi della nostra categoria e della comunità favarese. Sono stato io personalmente a illustrare il suo caso (riportato su questo forum nazionale) in Consiglio ed a fare apprezzare il suo atto di auto-sospensione. Io, cari colleghi lo credo ancora. Di me, invece, si è pensato subito, con toni a dir poco infamanti, che ho coordinato un comitato di interessi dove magari avrò ricevuto qualche favore, insomma come anche io potessi essere considerato un “amico”.

È stato richiamato il mio ruolo in una impresa non “Sicuramente Certificata” “al momento”, al fine di screditare le mie argomentazioni, di farle passare per egoismi imprenditoriali.
CARO COLLEGA CASSANITI NON TE LO PERMETTO, HO SEMPRE DIMOSTRATO LA MIA COERENZA LA TUA AFFERMAZIONE NON MI TANGE.
Io ho sempre difeso gli interessi della categoria professionale a cui appartengo. Ho più volte denunciato abusi e soprusi e fino a poco tempo fa, ho sempre chiesto conforto e aiuto all’ORGS.
Ti ricordo che nella vicenda della C.E.C. del Comune di Favara, che richiami, io non ti ho
sottoposto "UN CASO PERSONALE", come lo definisci tu, ma un caso della tutela della professione.

Voglio brevemente riepilogare i fatti:

come componente geologo in CEC ho espresso parere negativo e motivato su progetti di importanti opere pubbliche non corredati di Relazione Geologica o con relazione geologica a firma di Ingegnere. L'approvazione dei progetti, con il mio voto contrario mi ha indotto per coerenza, a dimettermi dalla CEC.
Le mie dimissioni sono state motivate dalla presa di atto che la CEC aveva sminuito il ruolo della nostra Professione.


A seguito di ciò ho condotto la mia battaglia, attaccando l'amministrazione, mi sono posto in opposizione all’Amministrazione, i dirigenti e l’U.T.C. contro i miei interessi di “IMPRENDITORE” A FAVORE DEGLI INTERESSI DELLA CATEGORIA DEI GEOLOGI.

Fino a qui ho sproloquiato da professionista geologo, con il consenso del moderatore del Forum e dei colleghi che leggono queste precisazioni, vorrei intervenire anche come imprenditore.

Da Impresa “Non Certamente Qualificata”, ho interessato diversi Parlamentari Siciliani, circa la inapplicabilità delle Nuove Norme Tecniche, su alcune incongruenze del prezziario, è evidente, a parere dello scrivente, che eventuali progetti redatti con il nuovo prezziario avvantaggeranno un numero molto limitato di operatori economici a svantaggio della libera concorrenza e del mercato.
A parere di chi scrive, il nuovo prezziario provocherà la paralisi del settore prove e certificazioni (ufficiali e non ufficiali), con conseguenti innumerevoli ricorsi e contenziosi tra imprese operanti nel settore e stazioni appaltanti.

Come imprenditore, insieme ad altri imprenditori, stiamo valutando di segnalare la questione ad altre autorità, anche alla luce delle dichiarazioni del dott. Cassaniti del 25/08/07.


giuseppe carmelo alba.


saluti peppe alba
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Giuseppe,
sono rientrato dalla ferie il 27 agosto e nessuno mi ha comunicato nulla ne ho avuto modo di ricevere chiamate dal tuo numero...
Nel mio stile rispondo sempre al telefono, visto che lo utilizzo per lavoro e non per altro.
Puoi contattarmi, sia tu che chiunque abbia il piacere di ulteriori chiarimenti al n: 3385283666 o alla e-mail: carlocassaniti@geologidisicilia.it.
Preciso che non intendo rilasciare ulteriori dichiarazione e /o smentite al Giornale di Sicilia, in quanto sarebbe sgradevole mettere in discussione la professionalità indubbia dei giornalisti che si sono occupati del caso.
Per quanto riguarda l'applicabilità o meno del DM in Sicilia in riferimento al prezzario regionale, possiamo discuterne anche all'Ordine, in quanto questo argomento era calendarizzato per settembre.
saluti


Carlo Cassaniti
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Da questi post trapela la Grande Confusione sulla presunta e necessaria distinzione tra attività di libera professione e attività imprenditoriale che il CNG porta avanti praticamente dal 1999 anno di nascita della circolare del Servizio tecnico centrale 349/STC.

I motivi del mio NO alla Circolare incriminata sono, credo, oramai noti a tutti i frequentatori del forum così come ebbi modo di spiegare a quattro occhi durante il Congresso Nazionale a Matera con rappresentanti del settore prove (e non solo) nonchè a favore:

dr. geol. Michele Panzica (Presidente A.L.G.I.)
dr. geol. Andrea Maniscalco (Presidente SINGEOP)
dr. geol. Egidio Grasso (Consigliere CNG)
dr. geol. Donatella Pingitore (Consigliera CNG).

Come ho più volte suggerito dalle pagine di questo forum sarebbe auspicabile un'assemblea straordinaria sulla reale o meno necessità di operare, da parte del CNG e di alcuni OO RR, la divisione tra libera professione e impresa.

Tale confronto, fondamentale in ogni democrazia partecipata che si rispetti, aiuterebbe ad avere il polso della situazione anche alla luce di quello che sta succedendo in Commissione di Monitoraggio per le Norme Tecniche per le Costruzioni al Consiglio Superiore dei LLpp

http://www.geologi.it/cgi-bin/ultimatebb.cgi?ubb=get_topic;f=1;t=002206

http://www.geologi.it/cgi-bin/ultimatebb.cgi?ubb=get_topic;f=1;t=002226


Alessandro Cascone


Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui"
(Ezra Pound)
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Dice Cassaniti Il CNG non deve fare gli interessi dei loro iscritti.
Ma allora cosa vado a votare gente che va contro i miei interessi.
Cassaniti ha inoltre contribuito ad anticipare la norma sui laboratori andando contro gli interessi della maggior parte dei geologi che hanno una piccola strumentazione: prova di carico su piastra, sismica a rifrazione, penetrometro dinamico leggero ecc..
Non so che interessi abbia Cassaniti (figura perlomeno ambigua), poco me ne importa comunque, mi interessa però il quadro triste che ne esce.
Se potessi me ne andrei subito via da questo Paese in un altro dove vige almeno la legge del diritto e il diritto di una legge giusta non al servizio di pochi a scapito di tutta la collettività, lontano dal marciume di tanti servitori riverenti con i potenti e arroganti con i deboli.
Battistella Dario

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