Eccellentissimo Collega Presidente, Colleghi Consiglieri.
Ho più volte sollecitato le Signorie Vostre tramite, un post sul forum di geologi.it
http://www.geologi.it/cgi-bin/ultimatebb.cgi?ubb=get_topic;f=1;t=002225
, email, fax, raccomandate, e articoli su quotidiani in merito alle vicende che hanno portato all’approvazione del Nuovo Prezziario Regionale ed al ruolo che ha avuto il Nostro Ordine Professionale.
Solleciti che ad oggi non hanno trovato riscontri da parte delle Signorie Vostre. Rinnovo con insistenza e ripetendomi ripropongo le mie argomentazioni nella speranza di riuscire a rompere i Vostri Silenzi. Silenzi e mutismo sulle questioni attinenti la tutela della professione che caratterizza questo nuovo corso del nostro Ordine Regionale.
A parere dello scrivente il richiamo del citato prezziario alle Nuove Norme Tecniche sulle Costruzioni “D.M. 14 settembre 2005” risulta erroneo, fuorviante e distorto, da come è esposto il prezziario sono precluse al geologo oltre le attività classiche di geognostica e geotecnica, la geofisica, il monitoraggio geotecnico e anche “L’ESAME MINERALOGICO PETROGRAFICO VOCE 20.6.5 DEL PREZZIARIO”. Considerato anche che il richiamo nel Prezziario dei soggetti che possono svolgere o meno determinate attività appare abusivo e contrario alle norme, queste prescrizioni sono generalmente contenute nei Capitolati Speciali di Appalto e nei Bandi di Gara.
Tralasciando la questione Prezziario, di cui sicuramente si occuperà la magistratura ordinaria e/o Amministrativa, viste la palese illegittimità, mi preme volere sottolineare “I SILENZI E GLI OBLII” dei Signori Colleghi Consiglieri Regionali e in particolarmente del Collega Presidente a proposito delle dichiarazioni del Collega Consigliere Cassaniti, per quanto riguarda:
l'applicabilità o meno del citato DM in Sicilia, a fronte di riferimenti legislativi precisi, il Collega Consigliere Geologo della Commissione Regionale (ex art. 30 L.R. 10/08/1978), alle mie argomentazioni, risponde con “HO UNA IDEA DIVERSA DALLA SUA”, affermazione che rivela scarsa conoscenza della normativa vigente e disinformazione sul voto contrario e motivato espresso dal nostro CNG alla bozza di modifica delle NTC.
http://www.consiglionazionalegeologi.it/asp/AODocumento.asp?iddoc=4295&idcat=10 Il Dott. Cassaniti non smentendosi dimostra la sua incompetenza anche sul Quotidiano di Sicilia del 15/09/07, come Consigliere dell’Ordine ha dichiarato inoltre: “in ogni caso questa non è una problematica che abbiamo creato noi, dal momento che non abbiamo proposto l’introduzione di voci e prezzi di prodotti riconducibili ad una azienda, ma abbiamo semplicemente aggiornato e rimodulato un capitolo secondo criteri nazionali.” Chiedo di conoscere quali sono questi criteri nazionali, visto che nei 20 Prezziari Regionali e nei diversi Prezziari Provinciali che ho visionato e consultato per riscontro, non c’è traccia ne cenno degli accertamenti di Laboratorio introdotti nella nuova edizione del Prezziario Regionale Siciliano. Non ho trovato riscontri sul sito dell’Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici di Lavori, Servizi e Forniture a cui a norma del comma 16, art. 4, Legge 11 febbraio 1994, n. 109 è demandato “determina annualmente costi standardizzati per tipo di lavoro in relazione a specifiche aree territoriali, facendone oggetto di una specifica pubblicazione;
http://www.autoritalavoripubblici.it/CostiStandardizzati/costi.html I riscontri sulle nuove voci e sulle nuove prove inserite nel prezziario invece li ho trovati nell’elenco delle prove eseguite dalla Privata azienda (vedasi sito internet della Società), di cui alle dichiarazioni attribuite al Dott. Cassaniti nel giornale di Sicilia del 25/08/07 - pag. 11 - “Per la stesura del Prezziario ci siamo avvalsi della collaborazione, definirei fondamentale – prosegue Cassaniti di aziende leader nel mercato, chiaramente certificate. Fra queste la Sidercem srl con sede a Caltanissetta, guidata Marco e Enzo Venturi. Si tratta di un’azienda che ha fornito la propria competenza sulla stesura di alcuni appositi capitoli e voci.”
Il Dott. Cassaniti come rappresentante dell’Ordine Regionale:
Sponsorizza un “Laboratorio Chiaramente Certificato”, di cui oltre a elogiare le competenze la leadership nel mercato da anche l’indirizzo e la compagine sociale E LO FA DA CONSIGLIERE DELL’ORDINE:
Il Dott. Cassaniti ha naturalmente smentito le sue dichiarazioni, precisamente ha concepito diverse ritrattazioni alle sue dichiarazioni, tutte risultate poco credibili.
La prima – Quella della confusione,
Il Dott. Cassaniti ha modo di dichiarare sul Forum dei Geologi.it: “nello stesso momento in cui nasceva questo argomento nel geoforum (30-08-2007 - 09:25) aveva già avuto modo di leggere nello stesso Giornale di Sicilia, la precisazione che veniva pubblicata su mia richiesta a chiarimento dell’articolo equivoco … dichiarazioni equivoche perché frutto di una esasperata sintesi per esigenza di spazio di pagina (si legga tutto l’articolo e non l’estratto).
Personalmente ho letto sia l’articolo del 25/08, che quello del 30/08, l’unica cosa che viene chiarita è che il collega Cassaniti non era il Coordinatore della Commissione, ma un Membro.
Nell’articolo del 30/08 viene dichiarato “Cassaniti ha invitato al “tavolo tecnico” tutti i Laboratori Siciliani con concessione ministeriale”. Altra affermazione falsa in quanto al tavolo tecnico, oltre a laboratori con Concessioni Ministeriali, erano presenti altri soggetti: Geo Ceck, Geoluna ecc… Naturalmente non si capisce, visto il criterio utilizzato (quello di invitare i Laboratori con Concessione Ministeriale), a che titolo e in rappresentanza di chi?.
La seconda – Quella Imbarazzata
Alle mie contestazioni e rimostranze circa l’inconsistenza delle argomentazioni apparse sul gds del 30/08/07, circa la sua smentita, il collega Cassaniti afferma ”Preciso che non intendo rilasciare ulteriori dichiarazione e/o smentite al Giornale di Sicilia, in quanto sarebbe sgradevole mettere in discussione la professionalità indubbia dei giornalisti che si sono occupati del caso.”
La terza – Quella di Comodo
Alla mia risposta “Credo anomalo, anteporre la correzione di un errore giornalistico alla propria “Onorabilità e a quella dell’Ordine di cui ti fregi di appartenere e Rappresentare."
La nuova versione del Collega Consigliere Cassaniti, riportatami da un Collega Cconsigliere è che: “Lui ha scritto una lettera al Giornale di Sicilia con una richiesta di smentita, ma il giornale si rifiuta di pubblicarla”.
Siamo seri!. Come ha potuto il giornalista riportare dichiarazioni precise e circostanziate falsamente?. E come ha potuto il Collega Cassaniti non accorgersi che gli avevano attribuito dichiarazioni che non aveva reso., anche perché, se su sua richiesta è stata pubblicata la rettifica in merito al ruolo che aveva avuto in commissione, come mai non è stata sollecitata la smentita circa la Privata Azienda che cita ?
Io non voglio insegnare niente a nessuno, ma se è vero che queste affermazioni sono frutto della fantasia del giornalista, o di esasperata sintesi, e visto che da quello che si legge nell’articolo del 25/08 sembrerebbe che L’Ordine Regionale dei Geologi di Sicilia “È AL SOLDO DEL LABORATORIO CITATO”, credo sia opportuno, al fine di chiarire l’increscioso equivoco e dipanare ogni dubbio, una azione legale e/o almeno una lettera raccomandata, inviata possibilmente per conoscenza agli iscritti all’ORGS, e/o almeno a l’ORGS”.
Auspico quindi una missiva a firma del Dott. Cassaniti contenente nei confronti di chi ha scritto e pubblicato l’articolo del 25/08 diffida a “Pubblicare Smentita”.
Tale azione si rende necessaria al fine di rendere credibile la smentita e chiarire ai lettori del Giornale di Sicilia che l’ORGS tutela i geologi e non i Laboratori Chiaramente Certificati tra cui la Sidercem.
Anche alla luce del fatto che sul Prezziario Regionale e sulle dichiarazioni di un Consigliere dell’Ordine Regionale dei Geologi, l’8 ottobre, è stata presentata una Interrogazione Parlamentare. (credo quindi doveroso trasmettere la smentita di cui sopra anche al Parlamento Siciliano).
http://www.ars.sicilia.it/icaro/doc233-1.jsp?print=TRUE&icaQueryId=1&icaDocId=4 Eccellentissimo Collega Presidente, Colleghi Consiglieri vi prego nelle risposte che vorrete concedermi di evitare strumentali e pretestuosi riferimenti circa il mio ruolo di geologo con interessi imprenditoriali.
Io ho sempre difeso gli interessi della categoria professionale a cui appartengo e ho più volte denunciato abusi e soprusi e prima dei silenzi e degli oblii da me citati, ho sempre chiesto conforto e aiuto all’ORGS.
Voglio brevemente ricordare che nella vicenda della Commmissione Edilizia Comunale del Comune di Favara, come componente geologo in CEC, ho espresso parere negativo e motivato su progetti di importanti opere pubbliche non corredati di “Relazione Geologica o con Relazione Geologica a firma di Ingegnere”.
L'approvazione dei progetti, con il mio voto contrario mi ha indotto per coerenza, a dimettermi dalla CEC. Le mie dimissioni sono state motivate dalla presa di atto che la CEC aveva approvato progetti difformi alla 109/94 e sminuito il ruolo della nostra Professione. A seguito di ciò ho condotto la mia battaglia, mi sono posto in opposizione al Sindaco, all’Amministrazione, ai Dirigenti, all’U.T.C. contro i miei interessi di “IMPRENDITORE” A FAVORE DEGLI INTERESSI DELLA CATEGORIA DEI GEOLOGI.”
Lei Signor Collega Presidente dopo diversi mesi e dopo diversi solleciti e richieste di intervento da parte mia e soprattutto dopo le numerose e insistenti telefonate, di cui mi sono pentito, cosa ha prodotto?
Una richiesta di atti amministrativi a firma del legale dell’Ordine, atti che tra le altre cose avevo in parte gia trasmesso all’Ordine.
Le posso assicurare che alla Sua richiesta il Comune non ha intenzione di rispondere, Lei ed il Legale dell’Ordine continuate a restare in attesa.
Di contro, alla richiesta del Comune di nominare la Terna per la CEC, il mio rimpiazzo per intenderci, l’Ordine ha risposto con estrema celerità, alla mia richiesta di notizie sui nominativi della Terna, (nominativi che già conoscevo), Lei mi ha risposto “di non avere notizie in merito”. La questione era di pertinenza di un altro Consigliere, Lei non era entrato nel merito della questione per non turbare gli equilibri interni del Consiglio, apostrofando con “cerca di capire”.
No Signor Collega Presidente non capisco. Io mi metto contro l’amministrazione Comunale del Comune in cui vivo, risiedo e lavoro, dove ho i miei interessi di imprenditore, conduco una battaglia per la categoria dei geologi, e Lei mi invita a capire, ma a capire cosa?
Su questa vicenda naturalmente sono calati i Silenzi e L’oblio di questo Consiglio che si Onora di Presiedere.
Signor Collega Presidente, ricevendo in questi giorni una missiva che riportava in calce la sua firma, credevo di ricevere chiarimenti in merito a quanto esposto in epigrafe, più banalmente si trattava di un di avviso di sospensione per morosità per alcune quote del CNG. Avviso che ho prontamente esitato e regolarizzato, la prego di avere la stessa sollecitudine nel rispondere alla mia missiva. Credo riduttivo che il suo ruolo si limiti a quello di Esattore, penso che qualche minuto del suo mandato lo possa spendere per questioni che riguardano la professione e la tutela della stessa .
La prego inoltre, nelle risposte che vorrà darmi, di evitare i sofismi sulle grandi cose che ha fatto o che sta facendo da quanto è Presidente, la prego di rispondere solo alle questioni che le ho rappresentato e di evitare divagazioni non pertinenti da politico navigato.
Come ha fatto qualcuno sul Geoforum, io non chiedo le dimissioni di nessuno ma una riposta che chiarisca la vicenda e che sia rappresentativa delle istanze dei Geologi e non dai Laboratori Certamente Certificati.
Saluti
dott. geol. Giuseppe Carmelo Alba
Tel/fax 0922437950
Cell 3355402027
peppealb@libero.it
P.S. Per i lettori del Geoforum mi scuso per i toni alti da me usati, mi scuso inoltre con i consiglieri che ho avuto modo di sentire sulla vicenda, ma ciò è stato fatto al fine di sollecitare una risposta e un dibattito sulla questione.