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OP
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ciao a tutti, volevo avere un paio di pareri da colleghi più esperti di me. 1- la profondità del cuneo di rottura per una trave rovescia vale 0.5 B tg(45+fi/2; come trovo quella di una platea? dato che mi sembra improbabile inserire una delle due dimensioni al posto di B? 2- il calcolo della cap. portante su materiali coesivi prevede l'utilizzo di Cu. Perchè non quello di coes. drenata visto che ha valori più bassi e quindi mi darebbe un risultato più cautelativo? grazie per l'aiuto e scusate la mia poca esperienza.
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Non credo sia errato valutare la prof del cuneo di rottura con B della platea. In fondo, una platea coinvolge un volume di terreno maggiore rispetto a una trave.
Su materiali "puramente" coesivi e saturi si usa la Cu perché si presuppone che l'applicazione del carico esercitato dalla struttura sia veloce rispetto alla capacità del terreno di dissipare le pressioni neutre (verifica a breve termine). Con la C' devi adoperare anche phi e quindi (a meno di casi particolari) la capacità portante risulta + elevata (verifica a lungo termine).
giuseppe basile
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I casi particolari sono forse i terreni coesivi sovraconsolidati ?  --- DB
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prova anche a vedere come trovare il valore reale di cu e di c' phi'
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Attenzione! Associare il calcolo della capacità portante di una trave con il calcolo per un plinto può essere un'operazione impropria. Il motivo è dato dal fatto che le varie modellazioni fatte da Terzaghi, Meyerof, Hansen ecc si riferiscono ad una fondazione nastriforme con lunghezza indefinita nella quale si eliminava una variabile data proprio dal lavorare con un modello bidimensionale. Ritengo sia più corretto rifarsi a formulazioni costruite sul problema specifico delle platee che debbono essere considerate nelle tre dimensioni. Saluti Paolo
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