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OP
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Qualcuno sa indicarmi pubblicazioni, riviste, libri, o quantaltro di molto dettagliato sulle tipologie, funzionamento tecnico e utilizzo delle sonde inclinometriche per monitoraggi di movimenti franosi ?
Grazie per i suggerimenti e a buon rendere
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Ciao Nic Non ho sottomano articoli o testi da consigliarti ma, la mia piccola esperienza (lavoro da alcuni anni nel campo del monitoraggio geotecnico e, soprattutto delle misure inclinometriche), mi suggerisce di fare un po’ di chiarezza nel settore; ribadisco che le mie sono indicazioni date dall’esperienza e, in quanto tali personali e …contestabili; due sono le distinzioni che si DEVONO fare : La prima è relativa al tipo di sensore che misura l’inclinazione: ACCELEROMETRICO SERVO-ASSISTITO (l’unico in grado, a mio avviso, di fornire una serie di dati di reale efficacia) piuttosto che POTENZIOMETRICO (classe decisamente B, che sconsiglio in quanto le misure sono poco ripetibili, poco precise, … poco tutto) del quale non ti parlo. L’inclinazione viene misurata quindi da due servo-accelerometri a bilanciamento di forze. Un accelerometro misura l’inclinazione rispetto al piano stesso delle ruote dell’inclinometro (l’asse “A”). L’altro accelerometro misura l’inclinazione rispetto al piano verticale perpendicolare alle ruote (l’asse “B”). Una buona sonda inclinometrica deve quindi avere sensibilità almeno 1/20.000 sen a e deve essere dotata di due servoaccelerometri di consolidata e diffusa marca. Una sonda inclinometrica di questo tipo è distribuita in Italia da varie ditte non so se posso farne i nomi: al massimo te li indico in seguito previa autorizzazione La seconda distinzione riguarda il tipo di CAVO per calare la sonda inclinometrica: sembra banale ma è determinante la qualità di tale cavo (portante che consente il passaggio di corrente e dei segnali elettrici tra la sonda e il dispositivo di lettura) in quanto dalla precisione con la quale si posiziona la sonda inclinometrica dipende la precisione delle letture (deve consentire quindi UN’ECCELLENTE STABILITÀ DIMENSIONALE). Di lunga durata e di facile utilizzo, il cavo deve rimanere flessibile anche a basse temperature e resiste agli agenti chimici e alle abrasioni.. Gli indicatori di profondità in gomma elastica devono essere vulcanizzati, in modo permanente, nella guaina del cavo. Gli indicatori non si possono perdere e non possono scivolare lungo il cavo; inoltre gli indicatori non possiedono bordi rigidi che potrebbero danneggiare la guaina del cavo e i cavi elettrici. L’unico cavo inclinometrico in commercio in Italia con queste caratteristiche è stato realizzato in neoprene con maglia di rinforzo d’acciaio fusa nella guaina e le marche vulcanizzate ogni 50 cm ed è prodotto dalla Slope Indicator (USA). Diffida da chi ti propone inclinometri potenziometrici, a pendolo, o con cavi di materiali strani o con gli indicatori di profondità non vulcanizzati in modo permanente; risparmierai qualcosa (anche molto) al momento dell’acquisto ma al secondo anno di utilizzo i problemi nelle letture e nelle interpretazioni dei dati ti faranno penare non poco (io l’ho fatto!).
Ciao Dilaroc
La sonda inclinometrica, il cavo di controllo e il dispositivo di lettura si usano per verificare il tubo. La sonda inclinometrica non misura direttamente lo spostamento. Misura invece l’inclinazione (pendenza) del telaio. Lo spostamento viene calcolato in base alle variazioni della inclinazione.
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OP
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Grazie Dilaroc per i preziosi suggerimenti. Visto che sei stato così gentile, ti chiedo, in base alla strumentazione che usi o che hai usato, di indicarmi alla mia e-mail geoap@katamail.com (non credo che tu possa fare pubblicità sul forum) le marche degli strumenti che reputi più affidabili.
Grazie e saluti.
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massaggio ricevuto: sarò più dettagliato ... in privato a presto
DILAROC
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caro nik, ho degli articoli in merito scrivimi in privato e posso inviartene copia. ciao e-mail:vitolabanca@tiscalinet.it
Vito
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Dott. Geol. @@@
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Per Dilaroc: non è che potresti postare anche me a i nominativi delle aziende che commercializzano gli strumenti da te indicati? Mi piacerebbe capire come funzionano; io utilizzo accelerometri e potenziometri per tutte altre faccende e, di primo acchito, farei considerazioni diverse sulle precisioni degli strumenti. Non conosco assolutamente questo tipo di inclinometri e quindi gradirei approfondire. baci e abbracci 
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