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Salve a tutti,
devo valutare l'impatto sulle acque sotterranee e gli "effetti indesiderati" di un taglio stradale che intercetta la falda per una lunghezza di circa 400 m.
L'acquifero e' costituito dal tetto di una formazione calcarea molto fratturata ed alterata, di circa 5-7 m di spessore; al di sopra ci sono circa 3 m di suolo sabbioso-argilloso.
A circa 50-100 m dal taglio ci sono abitazioni con pozzi privati che pompano sempre dal suddetto acquifero.
In che modo si potrebbe prevedere l'impatto del taglio su questi pozzi?
Ho fatto 2 conti molto approssimati; la portata per metro lineare della "venuta d'acqua" dopo il taglio e' circa 6 l/s.
Suggerimenti per il sistema di drenaggio e per l'impermeabilizzazione?
Grazie in anticipo B.
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Certo, 6 l/s non sono pochi! Se la strada è in pendenza si potrebbe sempre prevedere un drenaggio canalizzato. I pozzi non dovrebbero risentire del drenaggio che agirebbe solo sulle porzioni superficiali dell'acquifero. Per ora non mi viene altro in mente. Ciao e facci sapere. gb
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Scusa ma il taglio stradale per quanto incide nell'acquifero, qual'è la profondità della falda e la sua pendenza; quale la permeabilità dell'acquifero? I pozzi sono a monte o a valle del taglio? 
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Scusa ma il taglio stradale per quanto incide nell'acquifero,
intercetta l'intero spessore (o meglio, voglio considerare questa ipotesi piu' conservativa)
qual'è la profondità della falda
livello statico a circa 6 m da pc
e la sua pendenza;
non e' chiaro! pochi dati..il gradiente sembra essere circa 0.07...
quale la permeabilità dell'acquifero?
idem...ho assunto 1*10-3 m/s (calcari molto fratturati ed alterati, assumo che si comportino come un mezzo poroso...)
I pozzi sono a monte o a valle del taglio?
I pozzi sono 'a lato' del taglio, sottogradiente...ma ci sono altre case nei dintorni...
ps:
la portata d'acqua e' inferiore di un ordine di grandezza...(la fretta!)
grazie per le risposte ciao
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Il boccone è appetitoso e abbocco… Se ho capito bene: lo scavo dovrebbe essere profondo circa 8,5 m lungo un fronte di 400? In altri termini intercetterebbe tutto lo spessore dell’acquifero fessurato? Inoltre: conosci con certezza la direzione di flusso e dunque i pozzi sono idrogeologicamente a valle? Sono pozzi completi vale a dire attraversano tutto l’acquifero come lo scavo previsto? Sai quanto estraggono, se continuamente o saltuariamente? Qual’è la distanza scavo-pozzi? Con le condizioni che descrivi (ma come sarebbe bello avere un carotaggio, una prova di K, una prova di pompaggio in un pozzo…) a mio avviso l’effetto del taglio è di drenare completamente la falda, nel caso peggiore formando un bel laghetto… Perciò visto che hai a che fare con una trincea completa e vuoi definire l’impatto del taglio sui pozzi io mi servirei di un modello anche in 2D (avendo a disposizione la piezometria locale…), simulando lo scavo con un tracciato a flusso costante in estrazione: con ogni probabilità ti direbbe che l’impatto sui pozzi c’è se stanno nell’ambito dell’influenza del drenaggio indotto dallo scavo e quantificheresti anche l’abbassamento indotto. Per il sistema di drenaggio, risolti i possibili contenziosi con i proprietari dei pozzi, facendo i conti con i valori che hai fornito si tratta di prevedere una canaletta che porti 0,25 mc/s ma, come dicevo, se il battente è di almeno 2 m ci sarebbe da attendersi che lo scavo si allaghi. Perciò, se la quota di scavo è immodificabile, l’approccio può essere: 1. posa di well point lungo la sezione di monte ortogonale alla direzione di flusso per abbassare il livello della falda (e con i valori di livello di equilibrio ci siamo appena per applicare questo metodo) 2. impermeabilizzazione dell’altezza di scavo satura e del fondo stradale con un sistema di contrasto della pressione della falda (poca cosa per la verità) 3. ripristino flusso naturale con sistema di drenaggio a tergo del muro. Analogamente quando di tratta di costruire parcheggi interrati sotto falda si impermeabilizzano pareti e fondo con diaframmi e jet grouting o con piastre in cls.per contrastare il battente previsto.Il tutto viene talvolta sigillato internamente con pannelli a base di bentonite ma non mi sembra questo il caso. Fammi sapere.
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OP
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Il boccone è appetitoso e abbocco… Se ho capito bene: lo scavo dovrebbe essere profondo circa 8,5 m lungo un fronte di 400?
Si; 8.5 m e' la profondita' massima.
In altri termini intercetterebbe tutto lo spessore dell’acquifero fessurato?
intercetta tutto lo spessore *del tetto* (alterato e fratturato, quindi acquifero) della formazione carbonatica.
Inoltre: conosci con certezza la direzione di flusso e dunque i pozzi sono idrogeologicamente a valle?
ragionevole certezza...qui non vogliono spendere 1 lira per le indagini...(!)
Sono pozzi completi vale a dire attraversano tutto l’acquifero come lo scavo previsto?
i pozzi pompano dal suddetto tetto della formazione, non so come sono messi i filtri...diciamo che sono completi.
Sai quanto estraggono, se continuamente o saltuariamente?
sono pozzi domestici quindi saranno su 100-150 l/s.
Qual’è la distanza scavo-pozzi?
le prime case saranno a 20-30 m.
Con le condizioni che descrivi (ma come sarebbe bello avere un carotaggio,
vedi il mio primo msg per la stratigrafia.
una prova di K, una prova di pompaggio in un pozzo…)
niente indagini :-( (praticamente ci vuole la palla di cristallo!)
a mio avviso l’effetto del taglio è di drenare completamente la falda,
credo anch'io...
nel caso peggiore formando un bel laghetto… Perciò visto che hai a che fare con una trincea completa e vuoi definire l’impatto del taglio sui pozzi io mi servirei di un modello anche in 2D (avendo a disposizione la piezometria locale…),
gia' proposto...ora vediamo....in ogli caso non ci sono (per ora) dati piezometrici.
simulando lo scavo con un tracciato a flusso costante in estrazione: con ogni probabilità ti direbbe che l’impatto sui pozzi c’è se stanno nell’ambito dell’influenza del drenaggio indotto dallo scavo e quantificheresti anche l’abbassamento indotto.
la portata da assegnare in estrazione rimane indeterminata in questo modo.
io pensavo di fare un modello 2d in sezione...
Per il sistema di drenaggio, risolti i possibili contenziosi con i proprietari dei pozzi, facendo i conti con i valori che hai fornito si tratta di prevedere una canaletta che porti 0,25 mc/s ma, come dicevo, se il battente è di almeno 2 m ci sarebbe da attendersi che lo scavo si allaghi. Perciò, se la quota di scavo è immodificabile, l’approccio può essere: 1. posa di well point lungo la sezione di monte ortogonale alla direzione di flusso per abbassare il livello della falda (e con i valori di livello di equilibrio ci siamo appena per applicare questo metodo) 2. impermeabilizzazione dell’altezza di scavo satura e del fondo stradale con un sistema di contrasto della pressione della falda (poca cosa per la verità) 3. ripristino flusso naturale con sistema di drenaggio a tergo del muro. Analogamente quando di tratta di costruire parcheggi interrati sotto falda si impermeabilizzano pareti e fondo con diaframmi e jet grouting o con piastre in cls.per contrastare il battente previsto.Il tutto viene talvolta sigillato internamente con pannelli a base di bentonite ma non mi sembra questo il caso. Fammi sapere.
grazie per la risposta. Ciao
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Alcune postille alle cose dette nel post precedente: - nella stima degli spessori non ho considerato la porosità, perciò a parità di sezione la K si riduce di un ordine di grandezza. Questo mi sembra più conforme alla realtà perché non é da escludere che la K del 'cappellaccio' venga ridotta da riempimenti delle fessure. A proposito puoi dirmi in che regione si trova l'opera? - Sei certo che il carbonatico sottostante non sia un acquifero a sua volta? - Le condizioni di pompaggio dei pozzi sono importanti per decidere se vuoi fare una simulazione in regime permanente o transitorio(davvero 100-150 l/s ciascuno? ma che abbassamenti si creano?) - Comunque il problema della simulazione é la mancanza di una piezometria per calibrare il modello: io farei vedere al tuo cliente che per una cosa di ampiezza decisamente minore (vedi i post successivi a questi sul dimensionamneto del taglione) i piezometri ci sono eccome! - Con il modello potresti definire gli effetti indotti sulla falda in termini di abbassamento in diverse condizioni di drenaggio dalla trincea e di pompaggio dai pozzi domestici. - Mi sembra che la costruzione di una rete di flusso (modello 2d in sezione...é questo che intendi) non si addica strettamente al caso, soprattutto se vuoi valutare gli effetti con il variare delle azioni di drenaggio e di pompaggio. Saluti.
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