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Calcolo della spinta attiva per un muro di contenimento; formazione litoide. Nei vari esempi di esercizi di geotecnica per la spinta attiva vengono considerati solo casi su terreni . 1) E' possibile applicare la formula di Rankine Pa=1/2*Ka*y*H2 anche per formazioni litoidi (per esempio un'arenaria o un calcare-marnoso)? La si considera, per approssimazione, come un terreno molto addensato? Se si quali parametri ("y" e "angolo di attrito")considerare?. 2)E'lecito (secondo me si!),in base alle nostre competenze, limitarci alla stratigrafia, individuazione dei parametri geomeccanici e al calcolo della spinta attiva? O, come spesso viene chiesto dal progettista, dobbiamo eseguire anche il dimensionamento del muro? Grazie a chi vorrà delucidarmi in merito.
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Il Geologo non può dimensionare muri, fondazioni ecc...non è nostra competenza.
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Sono d'accordo con te. E per il punto 1)?
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Originariamente inviato da Gaia: Sono d'accordo con te. E per il punto 1)? cara ingegnerA dovresti arrivarci da te al fatto che non si può assimilare una roccia litoide ad una 'terra' (sl)...
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Ci sono vari sistemi empirici per passare dai parametri geotecnici del litotipo intatto a quelli dell'ammasso roccioso.
A questo punto puoi usare qualsoasi formula (cum granum salis) facendo sopratutto attenzione ad eventuali piani preferenziali di scivolamento (andrebbe fatto diagramma dell'andamento fratturazione).
Per quanto attiene le formule nonn domandarmi quali sono e dove, le ho in certi appunti che dovrei ricercare nella massa delle cartacce e la mia ormai vecchia memoria non mi aiuta.
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Grazie comunque VM; almeno tu mi risparmi la facile ironia che a volte imperversa tra i "professori" di questo forum.
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Gaia, Se l'ammasso roccioso è molto fratturato e pertanto può essere considerato isotropico si può sicuramente utilizzare la relazione di Rankine. Altrimenti il caso mi sembra dubbio; se il muro è di dimensioni areali rappresentative dell'ammasso roccioso, potresti utilizzare phi e c derivati dalla classificazione di Benjawski RMR (che considera anche l'orientazione, oppure il metodo di Hoek & Brown disponibile online. Generalmente un'analisi del genere rientra a rigore nel campo della meccanica delle rocce, spostamenti di blocchi variamente vincolati; è necessaria una ricostruzione della configurazione spaziale e la condizione di fratture e l'applicazione di metodi grafici e analitici. 
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
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