|
0 membri (),
462
ospiti, e
6
robot. |
|
Chiave:
Admin,
Mod Globale,
Mod
|
|
|
|
Iscritto: Jan 2004
Posts: 150
Member
|
OP
Member
Iscritto: Jan 2004
Posts: 150 |
Volevo iniziare un post su un argomento che mi ha sempre suscitato forti dubbi perchè nasconde delle contraddizioni (a mio parere). Piani interrati in terreni a scarsa portanza (e compressibili). ipotizzando un piano di posa della fondazione a -3,50 mt. per una costruzione di quattro solai di cui tre fuori terra. Il terreno asportato computa 1,9 T x 3,5 = 6.65 T/mq mentre complessivamente il carico trasmesso alla fondazione dovuto al peso dell'edificio è pari a 7,5 T/mq. Se tanto mi da tanto alla quota della fondazione ho una delta sigma di 7,5 - 6,65 = 0,85 T/mq (0,08 kg/cmq = un sovraccarico irrisorio) in quanto tolgo 3 metri e mezzo di terreno e ci sbatto sopra un blocco che ne pesa poco di più. Dov'è la mia perplessità? ho un terreno fa schifo e per mezzo di un semplice calcolo algebrico il tutto sembra a posto. Chi mi dice quello che ne pensa?
|
|
|
|
|
Iscritto: Apr 2000
Posts: 139
Member
|
Member
Iscritto: Apr 2000
Posts: 139 |
non è detto che il problema con un terreno che fa schifo sia necessariamente la capacità portante...che questa aumenti con la profondità di posa delle fondazioni credo sia intuitivo (il terreno a -3,5 sopportava già il carico da te calcolato avendo quindi già subito un consolidamento o un addensamento). mi preoccuperei di più di vedere se c'è una falda superficiale o come tenere in piedi lo scavo per andare a gettare a quella profondità. o forse non ho capito bene quello che stai chiedendo... ;-)
|
|
|
|
|
Iscritto: Oct 2000
Posts: 3,950
Member
|
Member
Iscritto: Oct 2000
Posts: 3,950 |
Io penso: Teoricamente il discorso prima deve verifcare la capacità portante poi considerare i rilassamenti ed i disturbi dovuti allo scavo e poi il tuo discorso si applica corretamente ai cedimenti.
|
|
|
|
|
Iscritto: Apr 2000
Posts: 139
Member
|
Member
Iscritto: Apr 2000
Posts: 139 |
forse Hardsock può chiarirci meglio cosa intendeva... per me è logico che se un terreno è in grado di sopportare il proprio peso senza rompersi (visto che la capacità portante la calcoliamo con metodi che considerano la rottura del terreno, localizzata e generale), sarà anche in grado di sopportare un peso equivalente sia esso quello di una struttura o di un cubo di qualsivoglia materiale...come dire che se riesco a sollevare 70 kg non importa che siano di piombo o di paglia...sempre 70 saranno. ma non è che gli ingegneri ci stanno attaccando con qualche virus che ci rende simili a loro?
|
|
|
|
|
Iscritto: Jan 2005
Posts: 6
Junior Member
|
Junior Member
Iscritto: Jan 2005
Posts: 6 |
dal punto di vista della capacità portante, tieni conto del carico trasmesso dall'edificio, della fondazione, della caratteristiche del terreno come sempre e come ovvio; l'effetto della compensazione dei carichi lo hai per il calcolo dei cedimenti, dove davvero tieni conto della differenza tra carico applicato e pressione preesistente; ti può capitare anche che la differenza sia nulla: hai fatto quella che si dice una fondazione totalmente compensata; a meno di cedimenti indipendenti dai carichi (es. emungimenti) sei a posto; sperimentato
|
|
|
|
|
Iscritto: Jan 2004
Posts: 150
Member
|
OP
Member
Iscritto: Jan 2004
Posts: 150 |
x propat -> era esattamente dove volevo andare a parare: fondazione compensata. Sarà ma non mi convince l'assenza di cedimenti. In più mi sembra più sensato ipotizzare una platea perchè al centro della pavimentazione il terreno potrebbe "rigonfiare" dal di sotto per effetto del fatto che all'esterno dell'edificio ci sono 3,5 m di terreno che spingono verso il basso opponendosi alla rottura del terreno, al centro c'è solo il magro di base per il massetto. x marco cusato -> forse sarà il fatto che sono immatricolato ad ingegneria ambientale e il processo di metamorfosi è già all'inizio ed irreversibile 
|
|
|
|
|
Iscritto: Apr 2000
Posts: 139
Member
|
Member
Iscritto: Apr 2000
Posts: 139 |
ecco...lo sapevo...funzionerà la musica country come in mars attack? 
|
|
|
|
|
Iscritto: Aug 2001
Posts: 1,882
Member
|
Member
Iscritto: Aug 2001
Posts: 1,882 |
Ragazzi non fatevi le seghe mentali.
Vige la legge - tanto togli tanto metti-.
Le fondazioni compensate, se ben studiate e calcolate assime allo strutturista (o all'ingegnere geotecnico) non danno soicuramente problemi.
|
|
|
|
|
Iscritto: Apr 2000
Posts: 139
Member
|
Member
Iscritto: Apr 2000
Posts: 139 |
il consiglio di Vm mi pare sacrosanto... per Hardsock: finora non mi è mai capitato di fare prove su argille che rigonfiassero in maniera così preoccupante con uno scarico così esiguo come quello da te proposto...il che non vuol dire che non possano esistere, però devi essere davvero fortunato a beccarne... riguardo la platea: e se provassi con un reticolo di travi? è meno costoso e meno pesante e dovrebbe eliminare comunque il problema... venendo a problemi più reali e meno teorici (una cosa che negli esercizi di geotecnica non si evidenzia mai è che le opere vanno poi realizzate da esseri umani e che dovrebbero anche funzionare a prescindere dai calcoli) come pensi di tenere su per almeno un paio di mesi uno scavo di 4 m in un terreno così, nel quale far lavorare degli operai? inoltre hai appena "progettato" una piscina naturale nella quale, nel giro di pochi anni, troverai acqua (meteorica o da rottura di qualche scarico poco importa), che ti si fermerà tra platea ed argilla e avrai possibili cedimenti, rigonfiamenti, risalita di umidità se non allagamenti... proprio sicuro che sia una buona idea il piano interrato? 
|
|
|
|
|
Iscritto: Mar 2004
Posts: 8,347 Mi piace: 4
M Member
|
M Member
Iscritto: Mar 2004
Posts: 8,347 Mi piace: 4 |
Circola per caso un'epidemia di ingegnerite tra i frequentatori del forum? Come Hardsock, anch'io mi sono immatricolato quest'anno a ingegneria (ma cambiando totalmente argomento, non ce la farei a fare ambientale o civile). Comunque, se e quando passeremo dall'altro lato a metamorfosi completa, lo faremo fra molti anni, visto il numero degli esami da superare e la ritrosia di alcuni prof a fare più di 2 appelli l'anno... Hardsock, la somma algebrica delle pressioni sembra forse troppo semplice per essere vera, ma, come testimoniano gli altri colleghi, finora si è rilevata affidabile anche in progetti molto più importanti del tuo. Il rigonfiamento a rigore si verificherebbe solo con bilancio negativo delle sollecitazioni. La deformazione delle pareti per mancanza di contenimento avviene sempre ed è in funzione dei vari parametri. Il carico neve con nevicate eccezionali potrebbe imprimere carichi imprevisti, ma i cedimenti elastici verrebbero recuperati allo scioglimento e quelli di consolidazione non avrebbero tempo di iniziare. A proposito, quanti esami hanno riconosciuto per ambientale?
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
|
|
|
Link Copiato negli Appunti
|
|
Vendo
by domenico craparo - 05/08/2026 13:52
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Forum34
Discussioni21,080
Post147,877
Membri18,157
| |
Massimo Online17,513 Jul 9th, 2026
|
|
|
|