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Ciao a tutti, vorrei proporvi un quesito apparso ad un altro concorso che ho fatto recentemente e che riguarda idrogeologia. "Si descrivano gli studi e le indagini per la realizzazione di una carta della vulnerabilità all'inquinamento delle acque sotterranee, evidenziando in particolare, tra l'altro, i principali parametri idrogeologici che è necessario acquisire." Vorrei un vostro parere in merito alla sua risoluzione. Grazie. Francesca 
francesca
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le carte della vulnerabilità sono molto spesso solo delle belle carte colorate... 
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Dal punto di vista "universitario" vanno di gran moda, ma nonostante si dica debbano essere usate anche nella pianificazione territoriale non ho ancora visto il loro utilizzo professionale. Forse perchè non ho esperienza...sono neolaureato. Per la risposta al tuo problema c'è tutto sulle carte di vulnerabilità in questo manuale dell'APAT, scaricalo. http://www.apat.gov.it/site/it-IT/APAT/Pubblicazioni/Manuali_e_linee_guida/
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Le carte della vulnerabilità degli acquiferi all'inquinamento giocano un ruolo estremamente importante in ambito pianficatorio.
Purtroppo molto spesso i dati su cui si basano sono talmente scarsi che perdono gran parte del loro significato.
A voler essere pignoli, per eseguire una carta della vulnerabilità a scala operativa con metodi tipo il SINTACS (o DRASTIC), ci vorrebbe una vera e propria modellizzazione idrogeologica (numerica) dell'acquifero e/o degli acquiferi interessati, ma tranne pochissimi casi non disporrai che di qualche decina di stratigrafie e qualche prova di emungimento (fatta male).
Ti consiglio la lettura di qualche monografia del CIVITA ove vengono trattati i vari metodi di valutazione (es. zonazione per aree omogenee, sistemi a punteggi e pesi, ecc.) oltre a casi di studio reali.
Comunque per tornare alla tua domanda in linea di massima prendendo a riferimento il SINTACS i parametri in ingresso sono:
S- Soggiacenza I- Infiltrazione N- Effetto di autodepurazione del non saturo T- Tipologia della copertura A- Acquifero C- Conducibilità idraulica S- Acclività della superficie topografica
quindi i dati da acquisire in linea di massima sono:
S- misure piezometriche I- tutto quanto necessario alla determinazione dell'infiltrazione (ossia tutte le carte di base necessarie per un bilancio idrogeologico a scala di bacino) N- carta geologica/pedologica/stratigrafie pozzi T- carta geologica/pedologica/stratigrafie pozzi A- carta geologica/stratigrafie pozzi C- prove di emungimento (o se non disponibili, tanta fantasia) S- carta delle pendenze derivata da DTM
Ovviamente io parlo di un sistema parametrico a punteggi e pesi (PCSM) mentre se i dati in zona sono pochi è più corretto ripiegare su un sistema del tipo complessi e situazioni idrogeologiche (CSI)
Ovviamente quanto sopra per la carta della vulnerabilità intrinseca, mentre per l’integrazione della carta non ti dico pechè la trattazione è troppo ampia, casomai trovati una legenda unificata GNDCI-CNR i dati da acquisire sono quelli riportati in legenda.
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