|
0 membri (),
599
ospiti, e
1
robot. |
|
Chiave:
Admin,
Mod Globale,
Mod
|
|
|
|
Iscritto: Apr 2000
Posts: 1,140
Member
|
OP
Member
Iscritto: Apr 2000
Posts: 1,140 |
esatto, quella correlazione è tratta dal Bowles, a pag. 154:
Su = qc - po / Nk ; dove è la pressione geostatica po = gamma * z
quindi i vari programmi per fornire Su (coesione non drenata) devono per forza stimare gamma.
ma allora, visto che si fa una prova in situ, perchè non inserire i valori di gamma dai quali viene fuori cu ? giusto per coerenza!
è chiaro che se non ho gamma dalla prova, lo stimo sulla base delle mie conoscenze.
ma allora il valore di cu fornito, su che tipo di stime di gamma viene fatto? sulla base delle *loro* conoscenze (cioè di quelli che fanno le prove ed il programma di interpretazione), magari su terreni completamente diversi da quelli *miei* ??
e poi non è vero che si commettono errori piccoli; io ho un'altra CPT fatta *nello stesso sito*, ed interpretata con un programma che forniva anche gamma, e ci sono delle variazioni da 1.48 a 1.97 !
non so se rendo...
|
|
|
|
|
Iscritto: Oct 2000
Posts: 3,950
Member
|
Member
Iscritto: Oct 2000
Posts: 3,950 |
eh eh ... benvenuto nella geotecnica delle opinioni.
Se fortunatamente ci accorgiamo di queste cose nelle CPT pensa come non ci accorgiamo in altri campi...
Di un po' e chiedere quale programma hanno usato? Non ce ne sono poi molti. Magari per loro esigene hanno tagliato sui dati presentati.
Se vuoi verificare ti consiglio di i dati di qc e fs su excel e fare una tabella, non prima di aver diviso il terreno in pacchi "omogenei" io a quaesto proposito uso la mediana. NB di programmi per le CPT ne ho due ma alla fine controllo con il foglio di calcolo.
|
|
|
|
|
Iscritto: Apr 2005
Posts: 4
Junior Member
|
Junior Member
Iscritto: Apr 2005
Posts: 4 |
Buongiorno! IO Dopo un anno a litigare con i programmi ho deciso che il mio foglio excel, con i vari tipi di correlazione (tipo di terreno, in falda o meno, ecc..) che ogni tanto aggiorno in base ai vari articoli, è sempre il metodo più affidabile e che controllo meglio. In particolar modo nei terreni (la maggior parte sigh!!) dove devi decidere se il suo comportamento è granulare e coesivo, il foglio mi permette di differenziare le interpretazioni all'interno di una singola verticale!! Impieghi un pò più di tempo (non molto di più) ed hai dei risultati che sai da dove vengono!!
|
|
|
|
|
Iscritto: Apr 2000
Posts: 1,140
Member
|
OP
Member
Iscritto: Apr 2000
Posts: 1,140 |
massimo:
probabilmente il programma l'hanno fatto loro, nn deve essere commerciale.
in un'altra CPT (altra ditta), nella legenda si può leggere:
gamma' = peso unità di volume (efficace) del terreno
**(correlazioni: gamma' - Rp - natura - Terzaghi-Peck 1967 - Bowles 1982)**
l'avete mai sentite?
|
|
|
|
|
Iscritto: Jul 2004
Posts: 241
Member
|
Member
Iscritto: Jul 2004
Posts: 241 |
per Blizzard ci sono passato anch'io all'inizio... ti racconto: c'è un numero magico ed è il numero 1,85 (ovviamente T/mc) questo è il valore preimpostato in tutti i soft. di elaborazione delle CPT, tutti usano quello e quando prendi il pacchetto "preconfezionato" CPT+elaborazione c’è compreso anche quello.... Non ci sono correlazioni efficaci che permettono di ricavare gamma da Rp-Rl. Ciò detto vanno analizzati due aspetti: 1) il gamma che viene inserito nel soft. e che serve alla determinazione/estrapolazione di tutti gli altri parametri geotecnici (resistenza al taglio e deformabilità) se sovrastimato o sottostimato di 0,2-0,3 T/mc non comporta sensibili errori ai fini della parametrizzazione dei materiali. 2) il gamma che tu riporti in relazione lo devi invece determinare a esperienza sulla base di dati di archivio in quanto se metti 1,85 invece che 2,10 nella maggior parte dei calcoli che ne discendono cambia il mondo !!!! (Qa, verifiche di stabilità, ecc.) Concludendo per l'elaborazione delle CPT va bene utilizzare un valore di gamma arbitrario (il famoso 1,85 che rappresenta un pò il valore medio di tutte le terre, dalle argille OC ai riporti) ma in relazione devi inserire un valore di gamma plausibile, riferendoti a dati di archivio per materiali analoghi, quindi devi avere ben chiaro quali materiali hai incontrato. In pratica ci sono due gamma: uno ad uso e consumo della parametrizzazione geomeccanica dei litotipi attraversati e l’altro, il più possibile corretto, che inserirai in relazione. A tal fine il fatto che non ti abbiano messo il gamma nel tabulato dei parametri è assolutamente corretto per non creare ambiguità o incomprensioni.
|
|
|
|
|
Iscritto: Oct 2000
Posts: 3,950
Member
|
Member
Iscritto: Oct 2000
Posts: 3,950 |
Esatto. Il programma di cui parli credo sia il WIN_CPT di Diego Merlin: www.ocx.it Un tempo potevi scaricare una demo in cui vedevi le pagine di help.
|
|
|
|
|
Iscritto: Apr 2000
Posts: 1,140
Member
|
OP
Member
Iscritto: Apr 2000
Posts: 1,140 |
geostudio: again...allora i valori dei parametri (cu, mv etc) provenienti dalla CPT, che suppongo tutti inseriscano brutalmente nei calcoli, che affidabilità hanno? nessuna (imho), se per ogni litologia viene usato il numero magico 'a tappeto'. allora è meglio fare un carotaggio continuo, campioni e analisi di laboratorio...poi chi le paga? 
|
|
|
|
|
Iscritto: Apr 2000
Posts: 1,140
Member
|
OP
Member
Iscritto: Apr 2000
Posts: 1,140 |
ok, è quello, il programma è in dotazione ai penetrometri 'senza dio' 
|
|
|
|
|
Iscritto: Oct 2000
Posts: 3,950
Member
|
Member
Iscritto: Oct 2000
Posts: 3,950 |
Ma no essere così tragico, i valori dei moduli sono di massima e non possono essere precisi ma pur avendo un errore ti permettono di progettare meglio perchè hai l'andamento ogni 20cm.
Il fatto è che hai una sovrabbondanza di dati.
|
|
|
|
|
Iscritto: Mar 2004
Posts: 8,347 Mi piace: 4
M Member
|
M Member
Iscritto: Mar 2004
Posts: 8,347 Mi piace: 4 |
Permettete una considerazione statistica:
è risaputo, in letteratura tecnica, che il gamma è IL parametro con minore variabilità (all'interno ovviamente della stessa litologia, ed escludendo gli estremi di addensamento o compattazione). L'utilizzo di dati di letteratura medi per la litologia considerata non apporta pertanto significativi errori. Inoltre: il valore di 1.85: un + - 10% sullo stesso forma un intervallo che va da 1.66 a 2.04 circa, che comprende gran parte dei terreni non rocciosi in posto. Vi posso dire che, nella formula della capacità portante e dei cedimenti, l'output di simulazioni tipo montecarlo varia di poco variando il gamma. La sensitivity analysis conferma che la variazione del gamma generalmente cambia così poco l'output rispetto alla variazione di altre variabili che il gamma può essere usato come costante e non come variabile.
Morale: possiamo non preoccuparci troppo di questo parametro, e assegnarli ragionevoli valori tratti dall'esperienza, dall'osservazione (es. sabbie sciolte/addensate) e dalla letteratura tecnica.
Una eccezione che mi viene in mente: le prove per la costipazione di rilevati...ma qui la densità è proprio il parametro che dobbiamo rilevare, con le sue variazioni.
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
|
|
|
Link Copiato negli Appunti
|
Forum34
Discussioni21,059
Post147,826
Membri18,136
| |
Massimo Online6,195 Dec 9th, 2025
|
|
|
|