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Io veramente la conoscevo così:Abba in su pistone pista, abba est, et abba s' istat!!
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Cioa blizzard, il proverbio letteralmente significa: Pesta l'acqua quanto vuoi, acqua era ed acqua rimane. A te la comprensione... Ciao Geologa Allegra, a Bitti (NU) il proverbio lo conosciamo così, comunque presumo che il significato sia lo stesso. Ciao
Dott. geol. Marco ENA
Pista s'abba pista, abba iti e abba istata (proverbio sardo)
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Sto eseguendo un lavoro di geologia ambientale che richiede sondaggi con guaina in PVC con Geoprobe. come dice Matuyama Si tratta di una sonda di piccolo diametro che penetra a percussione e che permette il campionamento con guaina in pvc La guaina (lyner) permette il prelievo di campioni chimicamente non alterati, tappati ai due lati per evitare la perdita di fluidi e/o componenti volatili e spesso lo strumento è adatto ai controlli in foro mediante fotoionizzatore. dalle mie parti sono molte le ditte che eseguono questi sondaggi che sono piuttosto veloci da eseguire, mediamente poco costosi, ma che non permettono di prelevare campioni abbondanti (la carota è di 4 cm di diametro) col rischio di non poter fare il controcampione e/o un terzo campione di sicurezza. inoltre campionando a percussione la relativa carota non è idonea a fini geotecnici (risulta compattata e disturbata)
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"spesso lo strumento è adatto ai controlli in foro mediante fotoionizzatore."
cioè come si farebbe la misura in foro?
col pid ho sempre fatto la misura su campione prelevato dalla carota e preparato per l'analisi dello 'spazio di testa '.
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Scusa Blizzard, ma ti riporto solo quello che mi hanno riferito i proprietari dell'attrezzatura, in quanto nel lavoro che sto eseguendo non è richiesto il controllo dei componenti volatili, ma solo analisi geochimiche dei terreni e delle acque. il Liner permette, comunque, il mantenimento anche di buona parte dei componenti volatili (almeno fino a quando non si taglia per prelevare il campione).
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Dovrebbe essere ormai noto che la tecnica Geoprobe (direct push) è di gran lunga migliore per il campionamento ambientale rispetto a quella a rotazione. Per le analisi chimiche solitamente bastano pochi grammi di campione, è un preconcetto pensare che ne servano chili!! Fate una ricerca su google, un sito che spiega bene la tecnica è: http://www.carsico.it/servizi/servizi.html
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per Modflow: Concordo pienamente con te, servono pochi decigrammi di campione per effettuare una analisi corretta .... solo che spesso non si cerca solo un contaminante ma diversi, quindi il campione occorre sia in quantitativo tale da permettere le varie analisi; inoltre devi aggiungere che anche al laboratorio analisi si possono commettere errori quindi meglio abbondare. A questo devi aggiungere che spesso viene richiesto di prendere un controcampione per l'analisi da parte di qualche ente preposto al controllo .... ed un terzo campione come controverifica se le due analisi non fossero concordi. Il campione comincia ad essere notevole!! Aggiungi che in un lavoro mi è stato chiesto di tenere da parte le carote ed ecco che ti trovi a dover fare del campionamento con diametro superiore a quello del Geoprobe (che anch'io ritengo nettamente superiore come campionamento ambientale)
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Originariamente inviato da blizzard: "spesso lo strumento è adatto ai controlli in foro mediante fotoionizzatore."
cioè come si farebbe la misura in foro?
col pid ho sempre fatto la misura su campione prelevato dalla carota e preparato per l'analisi dello 'spazio di testa '. Le aste del Geoprobe hanno una punta filtrante che, dopo essere stata fatta avanzare nel terreno, viene collegata alla superficie mediante una tubazione. L'analisi dei gas interstiziali viene quindi effettuata con PID/FID/GC dopo uno spurgo con apposita pompa. Le aste e gli accessori sono fatti in maniera tale da impedire qualsiasi cortocircuitazione con la superficie. Altrimenti si possono realizzare delle postazioni fisse.
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