Filo diretto con i geologi italiani    
 
Non sei ancora iscritto ?
Compleanni di Oggi
egerminiani (48), geopa (47)
Chi è Online Ora
1 membri (Peluz), 3,026 ospiti, e 6 robot.
Chiave: Admin, Mod Globale, Mod
Top Poster(30 Giorni)
Sponsor
GeoFoto
Frammento azzurro trovato in strada
Frammento azzurro trovato in strada
by Keccogrin, December 6
Qualcuno sa di cosa si tratta?
Qualcuno sa di cosa si tratta?
by Alex_Bach, September 21
Uovo ?
Uovo ?
by ACM80, August 25
Riconoscimento roccia
Riconoscimento roccia
by rama12, April 17
Sponsor
Sponsor
Discussione Precedente
Discussione Successiva
Stampa Discussione
Valuta Discussione
Pagina 1 di 2 1 2
Iscritto: Sep 2000
Posts: 2,078
Mi piace: 1
A
Member
***
OP Offline
Member
***
A
Iscritto: Sep 2000
Posts: 2,078
Mi piace: 1
Cari Colleghi,

Con estrema umiltà, nonostante sia un vecchio geologo (laureatosi nel 1962) che lavora ancora come libero professionista, che ha operato anche come pubblico dipendente e che da un quarto di secolo è titolare di un’azienda agricola, posta nella fertile pianura padana, vi propongo di aprire un dibattito per definire in che cosa consista la Geologia Agraria.

Questa materia , a qanto mi risulta, non è insegnata in nessuna delle tante facoltà di scienze geologiche sparse per l’Italia.

Esiste un solo testo,(da me scritto qualche anno fa, ELEMENTI di GEOLOGIA AGRARIA - Edizioni Geo-Graph - Segrate Milano - 1991, in via di esaurimento), ciò nonostante la Geologia Agraria figura fra le discipline su cui si svolge l’esame di stato per l’abilitazione alla professione di geologo.

Per aprire il dibattito vi dirò che ritengo sia compito della Geologia Agraria valorizzare le risorse presenti nel suolo e nel sottosuolo dell’azienda, ridurrre se non proprio eliminare, i rischi idrogeologici, tutelare le qualità delle acque sia superficiali che sotterranee, individuare i siti migliori per gli insediamenti edificativi, produttivi (per esempio moviementi di terra per vigneti, frutteti etc) ed irrigui (pozzi, laghi artificiali per l’irrigazione e la fertirrigazione etc ) .

Non è che possa essere invece , per esempio, qualche cosa di più prossimo alla geopedologia e quindi con maggiori implicazioni di carattere agronomico (cicli culturali, per esempio, e tecniche di lavorazione )?.

Parliamone perchè penso che sia più importante delle maldicenze sugli incarichi professionali avuti per meriti......... anatomici !!.

Saluti a tutti

Antonio Scaglioni

Iscritto: Oct 2000
Posts: 5
M
Junior Member
Offline
Junior Member
M
Iscritto: Oct 2000
Posts: 5
Sarei interessato al suo libro, anche perchè ho spesso contatti di lavoro con aziende agricole (pozzi uso irriguo, e..). come posso avere una copia?..pagando naturalmente. grazie

Iscritto: May 2000
Posts: 8
V
Junior Member
Offline
Junior Member
V
Iscritto: May 2000
Posts: 8
sulla mia esperienza posso dire che già riguardo l'esempio esposto è argomento che io stessa sostenni da studentessa universitaria all'esame di Fisica terrestre, per cui io ritengo che, aggiungere un esame specifico non sarebbe male ma fin ora dipende tutto dai professori in relazione anche dalle loro esperienze di consulenti esterni a ditte richiedenti.

Iscritto: Apr 2000
Posts: 80
R
Member
Offline
Member
R
Iscritto: Apr 2000
Posts: 80
Varrebbe davvero la pena di parlarne un po' di più, e mi interesserebbe conoscere anche il parere di chi si è trovato ad operare all'estero su questi argomenti. Per cause traverse ho sfiorato problemi di geologia agraria in Libano, e ho sudato le proverbiali sette camice per un'infarinatura che mi consentisse di non scrivere idiozie. Esiste tutta una serie di competenze, a volte anche banali, che sarebbe utile assemblare in un corso: pedologia, nozioni di idraulica, anche a livello di geometra e perito forestale, rapporti tra idrografia ed acque superficiali, conservazione del suolo, ingegneria naturalistica (e magari riconoscimento mine..). Noto che il thread è decisamente floscio, ed è un male, perchè questo è un'altro di quei casi dove servono competenze specifiche ed interdisciplinari, anche solo per capire ciò che dicono gli altri e non per progettare (certo che se manca un ingegnere idraulico nel raggio di mille chilometri, un fosso bisognerebbe essere capèaci di dimensionarlo in modo credibile..)
stefano

Iscritto: Jul 2001
Posts: 6
F
Junior Member
Offline
Junior Member
F
Iscritto: Jul 2001
Posts: 6
Riesumo un post vecchissimo, portate pazienza, perchè secondo me è molto interessante.

Come al solito noi geologi tendiamo a cercare di occupare campi affini, ma di pertinenza di professionalità diverse dalla nostra, e lasciamo "campo libero" a figure non sempre adattissime, a svolgere mansioni che ci sarebbero calzanti.

La geologia agraria, di fatto, non esiste (almeno come corso di studi o frazione di tale) e il lavoro viene completamente lasciato in mano agli agronomi. Sicuramente questi hanno le competenze giuste per studiare i cicli culturali e tutto ciò che riguarda la parte naturalistica attinente alla fitosfera e alle relazioni con rocce & suolo. Preliminarmente si rendono sicuramente necessari invece degli studi territoriali, sia alla macroscala che alla mesoscala, specialmente nella sempre più attuale visione del "massimo sfruttamento possibile" + "minori danni possibili".

Ho riflettuto molto su questi concetti in virtù del fatto che ho intenzione di valutare la possibilità di applicazioni della micromorfologia a perizie ad uso agrario. Dal "mondo microscopico" vengono infatti fuori una quantità di informazioni che come qualità e quantità sono decisamente superiori alle osservazioni di campagna. Ma come applicarle? Non ci sono studi già compiuti (o quasi) e il capitolo è completamente da scrivere.

Che ne pensate? smile

Iscritto: Apr 2004
Posts: 12
G
Junior Member
Offline
Junior Member
G
Iscritto: Apr 2004
Posts: 12
Io parlo esclusivamente da un punto di vista di novellino che sta cercando di ritagliarsi uno spazio in questa professione, e lascio a chi ha più esperienza di me il dibattito su questioni culturali....per il punto al quale mi trovo, tutto fa brodo, e quindi sono assolutamente interessato all'argomento. Per questo motivo mi piacerebbe sapere da Antonio Scaglioni come si fa ad ottenere questa pubblicazione wink grazie!
Inoltre vorrei aggiungere, in relazione a quanto detto da Francesco Fasano (cosa concettualmente comunque giusta ed esemplare):

"Come al solito noi geologi tendiamo a cercare di occupare campi affini, ma di pertinenza di professionalità diverse dalla nostra, e lasciamo "campo libero" a figure non sempre adattissime, a svolgere mansioni che ci sarebbero calzanti. "

Giustissimo...ma allora vorrei sapere perche in alcuni atenei nelle facoltà di ingegneria si è aggiunto il corso di "Ingegneria Geologica"!!! Ma insomma...se non ci mettiamo anche noi a fare gli squali, come lo fanno con noi gli altri professionisti, come si fa a campà??!?!?

Vorrei sapere che ne pensano persone più navigate di me!
Ciao a tutti.

Iscritto: Sep 2000
Posts: 2,078
Mi piace: 1
A
Member
***
OP Offline
Member
***
A
Iscritto: Sep 2000
Posts: 2,078
Mi piace: 1
Per avere il libro ci si rivolge alla casa editrice di cui sopra c'è l'indirizzo, sempre che non sia già esaurito.

Nel mio libro ho fuso le due esperienze di geologo libero professionista e di agricoltore di pianura padana.

Il libro avrebbe bisogno d'aggiornamenti perchè dal 1991 molte cose sono cambiate in agricoltura.

Il filo conduttore del libro è : a che cosa serve l'opera del geologo ad un'impresa agricola.

Cose molto interessanti sull'argomento della geologia agraria si possono trovare sugli Annali dell'Istituto Sperimentale per lo studio e la difesa del suolo di Firenze con sede in Piazza D'Azelio n.30.

Ci sono poi i due volumi molto interessanti di Giuseppe Gisotti: Geologia e Pedologia nell'assetto del Territorio dell'Ediagricole e , sempre di Gisotti Principi di geopedologia edito dalla Calderini di Bologna, entrambi vecchiotti ma sempre validi anche se alcuni capitoli sono molto simili nei due volumi.Gisotti ha il pregio di avere la doppia laurea: una in scienze forestali ed una in geologia per cui armonizza le due cose.

Ciao Antonio

Iscritto: Nov 2001
Posts: 112
T
Member
Offline
Member
T
Iscritto: Nov 2001
Posts: 112
lavoro all'ass. agricoltura della mia regione, in un' area che si occupa del servizio pedologico e di tutti gli aspetti al limite tra ambiente ed produzioni agricole...vale a dire problematiche come: suoli, utilizzione fanghi in agricoltura, prevenzione e protezione delle acque da inquinamento da nitrati di provenienza agricola, erosione suoli,piani di spandimento,gestione effluenti zootecnici conservazione degli habitat naturali seminaturali etc etc

in effetti vi assicuro che ancora c'è tanto ma tanto da fare e che l'apporto del geologo in questo settore è fondamentale...

ovviamente il problema è sempre e solo quello .... incrementare e validare la nostra presenza nelle attività di pianificazione territoriale

Iscritto: Sep 2000
Posts: 2,078
Mi piace: 1
A
Member
***
OP Offline
Member
***
A
Iscritto: Sep 2000
Posts: 2,078
Mi piace: 1
Cara Titanic,

Un buon testo che affrontata un pò tutti gli argomenti che hai elencato, alcuni dei quali scritti da geologi, è il Difesa del suolo e tutela dell'ambiente di Francesco Bosco - Pitagora editrice Bologna .

Spero che ci conosceremo di persona alla giornata formativa del 7 maggio sul rischio idraulico della Geoprociv, a Bondeno di Ferrara che si tiene fra l'altro in uno dei più grandi impianti idrovori d'Europa.

Ciao Antonio

Iscritto: Nov 2001
Posts: 112
T
Member
Offline
Member
T
Iscritto: Nov 2001
Posts: 112
bè a questo proposito sto avendo proprio oggi problemi nell'inviare via Fax il modulo di partecipazione, il fax non mi viene accettato, essendo oggi l'ultimo giorno utile per l'invio e riducendomi sempre allo scadere, spero di poter contattare via email lo studio Antoniazzi che mi ha cortesemente "girato" l'invito per confermare la mia presenza alla giornata della GeoProciv, sto sonnecchiando ma l'idea della Geoprociv anche da noi non la abbandono mica.....grazie

Pagina 1 di 2 1 2

Moderated by  mccoy 

Link Copiato negli Appunti
Ultimi Post
VENDO FREATIMETRO NUOVO
by lara.nibbi - 17/04/2026 19:56
Vendo Georesistivimetro multicanale MAE X612EM+
by schappe - 15/04/2026 13:25
Vendo Sismografo PASI 16S24P
by schappe - 14/04/2026 15:47
Vendo penetrometro statico
by Visentin - 14/04/2026 15:40
Cercasi personale tecnico!!! - zona Torino
by Citiemme Srl - 13/04/2026 15:58
Pozzo per irrigazione orto
by Alessandro Diamante - 11/04/2026 19:59
Statistiche del Forum
Forum34
Discussioni21,054
Post147,818
Membri18,135
Massimo Online6,195
Dec 9th, 2025
Nuovi Membri
GAITsrl, AlessandroGiorda, Saracinesca89, countryguy, Mersm
18,135 Utenti Registrati
Sponsor
www.geologi.it bar-2
bar-3

Per domande o commenti su questo sito Web info@geologi.it

Powered by UBB.threads™ PHP Forum Software 7.7.5
(Release build 20201027)
Responsive Width:

PHP: 7.4.33 Page Time: 0.017s Queries: 35 (0.009s) Memory: 3.0002 MB (Peak: 3.2529 MB) Data Comp: Off Server Time: 2026-04-21 13:58:54 UTC
Valid HTML 5 and Valid CSS