Filo diretto con i geologi italiani    
 
Non sei ancora iscritto ?
Compleanni di Oggi
Ron Semeraro (33)
Chi è Online Ora
0 membri (), 599 ospiti, e 1 robot.
Chiave: Admin, Mod Globale, Mod
Top Poster(30 Giorni)
gp 4
Peluz 3
Sponsor
GeoFoto
Frammento azzurro trovato in strada
Frammento azzurro trovato in strada
by Keccogrin, December 6
Qualcuno sa di cosa si tratta?
Qualcuno sa di cosa si tratta?
by Alex_Bach, September 21
Uovo ?
Uovo ?
by ACM80, August 25
Riconoscimento roccia
Riconoscimento roccia
by rama12, April 17
Sponsor
Sponsor
Discussione Precedente
Discussione Successiva
Stampa Discussione
Valuta Discussione
Pagina 2 di 2 1 2
Iscritto: May 2004
Posts: 447
T
Member
Offline
Member
T
Iscritto: May 2004
Posts: 447
Per Massimo Trossero:
Possiedo quel libro, che trovo molto interessante e particolarmente curato; ciò premesso trovo difficile capire quali terreni non sono liquefacibili, quali sono potenzialmente liquefacibili e quali sono certamente liquefacibili.
Innazitutto ci sono almeno 6 criteri empirici che spesso "cozzano" tra loro; altri 4-5 metodi semplificati (cosa hanno di semplice non saprei) che non danno sempre gli stessi risultati (spesso nel range di dati che ricade nel potenzialmente liquefacibile e pertanto quello che interessa a noi).
Considera inoltre che, almeno dalle mie parti (pianura padana) i terreni risultano sempre liquefacibili con Seed-Idriss (metodo più usato) utilizzando le CPT o le SPT, ma andando a fare un controllo più approfondito, prendendo campioni di terreno ed analizzandoli (metodo piuttosto costoso) risultano fuori dai parametri minimi per la liquefazione (forte presenza di argilla e contenimento al tetto ed al letto di spessori superiori a m 3 di terreni non liquefacibili).
In effetti andando a ricercare fenomeni riconducibili alla liquefazione dalle mie parti non riesco a trovare quasi nessun dato (e considera che sulla pianura dei terremoti anche di notevole entità se ne sono visti parecchi).

Iscritto: Dec 2005
Posts: 21
C
Junior Member
Offline
Junior Member
C
Iscritto: Dec 2005
Posts: 21
  • Certo che si possono verificare fenomeni di liquefazione (perdita di resistenza al taglio dei terreni e relativo loro comportamento fluido a seguito di forze esterne dinamiche -sisma ecc.-).
    Dalla relazione:
    Tau= (sigmaF-u)tgFi
    per effetto di forze esterne la pressione applicata si trasferisce integralmente alla fase liquida, ossia sigmaF=U, viene Tau=0 e quindi resistenza tangenziale nulla (sabbie flottanti)
    In Italia tali fenomeni si sono verificati anche nel passato.
    Le condizioni per il loro verificarsi:
    1) essere terreni sabbiosi monogranulari saturi con coefficiente di uniformità intorno a 3-4;
    2) con falda che arriva al piano campagna:
    3) stratificazioni superficiali (profondità inferiore a 11 m ).Al di sotto la compattezza della pressione litostatica ne impedisce il manifestarsi.
    Queste tre condizioni devono verificarsi contemporaneamente in caso di sisma.C'è da dire comunque che nel nostro Paese le rocce sciolte incoerenti presentano frequentemente in sito un sia PUR DEBOLE GRADO DI CEMENTAZIONE CHE MODIFICA FAVOREVOLMENTE LA SOGLIA DI PERICOLO DELLA LIQUEFAZIONE.

Pagina 2 di 2 1 2

Moderated by  mccoy 

Link Copiato negli Appunti
Ultimi Post
Cercasi Geologo di cantiere
by antonellaRando - 28/04/2026 08:05
vendo penetrometro statico SUNDA
by gp - 25/04/2026 14:57
punta Begemann
by gp - 25/04/2026 14:20
ASTE ELICOIDALI
by gp - 25/04/2026 14:08
Statistiche del Forum
Forum34
Discussioni21,059
Post147,826
Membri18,136
Massimo Online6,195
Dec 9th, 2025
Nuovi Membri
GAITsrl, AlessandroGiorda, Saracinesca89, countryguy, Mersm
18,135 Utenti Registrati
Sponsor
www.geologi.it bar-2
bar-3

Per domande o commenti su questo sito Web info@geologi.it

Powered by UBB.threads™ PHP Forum Software 7.7.5
(Release build 20201027)
Responsive Width:

PHP: 7.4.33 Page Time: 0.011s Queries: 19 (0.005s) Memory: 2.9497 MB (Peak: 3.2529 MB) Data Comp: Off Server Time: 2026-04-28 20:35:52 UTC
Valid HTML 5 and Valid CSS