|
2 membri (geovito, Rayfract),
1,235
ospiti, e
1
robot. |
|
Chiave:
Admin,
Mod Globale,
Mod
|
|
|
|
Iscritto: Mar 2006
Posts: 5
Junior Member
|
OP
Junior Member
Iscritto: Mar 2006
Posts: 5 |
Entrando nel geoforum su segnalazione di un collega mi son reso conto che i geologi si fanno ancora sentire! Da quel che ho capito la circolare non è più modificabile e purtroppo la latitanza dell'Ordine Nazionale, mi sembra di capire, sia stata assoluta in questi anni. Se considerate che la 349 colpisce una granparte di colleghi seri e preparati (10-20% degli inscritti)mi viene da pensare come mai l'Ordine non abbia difeso la categoria in tutti questi anni. Nei Bollettini dell'Ordine Nazionale non ho trovato nessuna informativa agli iscritti (correggetemi se sbaglio). So per sentito dire che nell'ultima bozza hanno inserito almeno relativamente al settore geofisico molti altri strumenti.... oltre ai doppioni di georesistivimetri e di sismigografi. Alcuni cambiamenti sono stati fatti anche nella strumentazione geotecnica. In Italia sembrerebbe che solo nel settore geofisico siano al massimo 10 le società che si potrebbero certificare, nessuna in Sardegna con la conseguenza di uno scadimento generele di tutti i lavori... alla faccia del modello geologico!!! Nel settore delle indagini in situ e delle prove laboratorio al massimo 2! Allo stato attuale il direttore della struttura può essere anche un architetto! Con questa circolare la figura del geologo sarà fortemente ridimensionata. Qualcuno ha la nuova bozza draft 6.3 con l'elenco aggiornato delle strumentazioni? Che Dio ce la mandi buona!
|
|
|
|
|
Iscritto: Jul 2005
Posts: 137
Member
|
Member
Iscritto: Jul 2005
Posts: 137 |
Io ho saputo che anche in Sardegna di recente è stato autorizzato un laboratorio... quindi io direi di valutare bene prima di dire! Se Poi gli altri non hanno voglia di aggiornarsi e ottenere le certificazioni o lavorare in nero.....non possiamo certamente accusare l'Ordine !
|
|
|
|
|
Iscritto: Apr 2001
Posts: 868
Member
|
Member
Iscritto: Apr 2001
Posts: 868 |
Originariamente inviato da sarduspater: ... io direi di valutare bene prima di dire! Se Poi gli altri non hanno voglia di aggiornarsi e ottenere le certificazioni o lavorare in nero.....non possiamo certamente accusare l'Ordine ! ...voglia??? forse ti sfugge che nella 349 non si parla di voglia, il filo conduttore è un altro! ...lavorare in nero??? Riprendo una tua frase: "io direi di valutare bene prima di dire!"
|
|
|
|
|
Iscritto: Mar 2006
Posts: 5
Junior Member
|
OP
Junior Member
Iscritto: Mar 2006
Posts: 5 |
SARDUSPATER: Io ho saputo che anche in Sardegna di recente è stato autorizzato un laboratorio... quindi io direi di valutare bene prima di dire! Se Poi gli altri non hanno voglia di aggiornarsi e ottenere le certificazioni o lavorare in nero.....non possiamo certamente accusare l'Ordine !
Scusa ma il tuo intervento di bassa qualità non merita risposta.
|
|
|
|
|
Iscritto: Jul 2005
Posts: 137
Member
|
Member
Iscritto: Jul 2005
Posts: 137 |
aggiornarsi, acquistare macchine efficienti, garantire una consulenza come si deve e non la solita prova di taglio........ costa e anche parecchio! Non nascondiamoci dietro un dito! Chi vuole fare attività di laboratorio lo faccia! e lo faccia seriamente! Anzi faccia solo quello in maniera quanto più efficiente; si adegui alle normative...potenzi il laboratorio! Garantisca un servizio efficace anzichè lamentarsi. Io sono del parere che chi esegue prove di laboratorio o effettua attività o prove in situ dovrebbe eseguire solo quello e lasciar perdere la consulenza da libero professionista. Così sarà maggiormente motivato a migliorarsi o in uno o in un altro settore! E per chiudere! informati meglio in quanto di questa circolare se ne è parlato e anche tanto da tempo!
|
|
|
|
|
Iscritto: Jun 2003
Posts: 168
Member
|
Member
Iscritto: Jun 2003
Posts: 168 |
Se non sbaglio se ne parlava già dal 1999 ma le condizioni per aprire un laboratorio ufficale erano ben diverse, in particolare si parlava di prove e analisi per appalti di importo lavori superiore ad una certa cifra. Questo ha indotto i piccoli laboratori e imprese, rimasti sempre ai margini delle grandi opere, ad non allarmarsi più di tanto (sbagliando). Ho lavorato per molti anni in laboratorio, anche ufficiali, e ti assicuro che l'esperienza di un bravo tecnico che fa il mestiere con passione vale più di 250 mq di laboratorio! Esiste un solo laboratorio autorizzato per le terre in Sardegna ma non mi risulta ancora nessuna impresa sondatrice. Per un carotaggio di 10 metri faccio venire l'impresa dal Trentino? Una circolare oltre che giusta deve essere applicabile. E questa è ingiusta e non applicabile, in Sardegna più che mai dove abbiamo una realtà ben differente dal resto della penisola.
|
|
|
|
|
Iscritto: Jul 2005
Posts: 137
Member
|
Member
Iscritto: Jul 2005
Posts: 137 |
Concordo con te Navy. Ma per quale motivo le imprese sondatrici non hanno fatto il salto di qualità? Non è che tutto è dovuto al fatto che molti si sono improvvisati sondatori con mezzi vecchi di 50 anni fregandosene di adeguamenti e hanno cercato il modo di arrotondare dato che svolgono la libera professione? Io trovo giusto il fatto che finalmente chi deve fare attività di impresa faccia quello nel migliore dei modi e si adegui per poter offrire un servizio di livello. E faccia solo quello e lasci perdere la libera professione!. Altrimenti si dedichi a quest'ultima e a quel punto lasci lo spazio delle attività di impresa a chi vuole farlo in maniera efficiente (anzichè lavorare sottocosto per evitare di affidare il lavoro a chi, più qualificato, possa farlo!)!
|
|
|
|
|
Iscritto: Jun 2003
Posts: 168
Member
|
Member
Iscritto: Jun 2003
Posts: 168 |
Che qualcosa andasse fatto e che si mettesse un po’ di ordine, credo nessuno lo metta in discussione e questa circolare ha perlomeno il merito di aver sollevato il problema. Ora però bisogna cercare di tutelare molti di noi (e l’Ordine ha il dovere di promuovere ogni azione possibile) che con questa disposizione si troverebbero a cambiare mestiere (se si trova). Posto che indietro non si può tornare, né sarebbe giusto nei confronti di quelle società che tanto hanno investito, è necessario ritrovare la via del buon senso. Per esempio, chi fa indagini o prove deve avere degli strumenti “certificati” e soggetti a verifiche periodiche. Poi si potrebbero introdurre dei livelli per accessibilità all’esecuzione di indagini e prove in ragione dell’importo e complessità dell’opera, così come avviene per le imprese. Fatto questo, rimane il vero problema: qualità e quantità delle verifiche in fase di esecuzione dei lavori. Infatti, mentre per il c.l.s. e il bitume il controllo è ormai di routine (ma si deve fare di più e meglio), per le terre si fa ancora troppo poco e male. Bisogna sensibilizzare (direi costringere con delle precise norme) le D.L. a verifiche giornaliere, in modo tale da rendere indispensabile la presenza di un laboratorio di cantiere (di fiducia della D.L.). Ogni tot numero di prove, naturalmente, una parte va eseguita da laboratori ufficiali per le verifiche (oggi il più delle volte il sito dove eseguire le prove viene indicato dalle imprese con risultati quasi sempre eccellenti, salvo poi cedere al primo passaggio di bicicletta). Questo permetterebbe di : 1) Migliorare la qualità dei lavori e ridurre i costi di manutenzione (per chi conosce le strade sarde provate a confrontare i tratti recenti da mal di mare della S.S. 131 con quella vecchia di 20 anni, da tavolo da biliardo, costruita dal CASIC intorno la porto canale) ; 2) Incrementare le possibilità di lavoro al di fuori della libera professione; 3) crescere professionalmente e culturalmente.
|
|
|
|
|
Iscritto: Jul 2005
Posts: 137
Member
|
Member
Iscritto: Jul 2005
Posts: 137 |
Dici bene Navy. Ma come puoi leggere anche in altri interventi, in tantissimi ci si lamenta di chiudere baracca quando in realtà si sapeva bene che prima o poi chi non possedeva attrezzature e certificazioni avrebbe chiuso. Chiunque osservando le norme in evoluzione sulla qualità, sulle certificazioni in ogni settore etc. etc., avendo un pò di buon senso, non avrebbe mai fatto un investimento per l'acquisto di macchine se non per svolgere attività di impresa come richiesto. In tanti, spinti dal consumismo e da allettanti proposte delle case costrutrici che hanno pensato al loro interesse, hanno acquistato, chi un penetrometro, chi una scatola di casagrande etc. etc. per eseguire indagini di laboratorio o in situ per arrotondare i miseri guadagni dell'attività di geologo libero professionista. E ora ci si ritrova ad accusare una circolare che non ha fatto altro che riordinare le competenze mettendole in linea con la reale attività di impresa e certificazione. Mi sembra doveroso che si debba fare quanto prima ciò che dici tu, così come ci si dovrebbe muovere per qualificare sempre più la figura del geologo. Qualificazione che può avvenire anche con la direzione lavori, con la sicurezza, con la qualità, ma non necessariamente cercando altri guadagni con attività di consulenza nel campo delle indagini quando non se ne hanno i requisiti!
|
|
|
|
|
Iscritto: Mar 2006
Posts: 5
Junior Member
|
OP
Junior Member
Iscritto: Mar 2006
Posts: 5 |
Per Sardus Pater Babbai de maris o de montis "In tanti, spinti dal consumismo e da allettanti proposte delle case costruttrici che hanno pensato al loro interesse, hanno acquistato, chi un penetrometro, chi una scatola di casagrande etc. etc. per eseguire indagini di laboratorio o in situ per arrotondare i miseri guadagni dell'attività di geologo libero professionista" Mi sembra che continui a confondere la qualità dei lavori con la quantità. La struttura certificata secondo la 349 non è detto che garantisca la qualità dei lavori! Era giusto che ci fosse una regolamentazione del settore ma la cosa più grave è che è stata fatta a vantaggio di pochi. E la cosa è parsa evidente visto che le varie bozze hanno man mano aumentato a dismisura le attrezzature se non per limitare ancor più altre possibili certificazioni. Non sono state previste certificazioni ISO riconosciute a livello mondiale per strutture più piccole e tantomeno sono state inserite indicazioni di qualità (se non, giustamente questa volta, per lo stato di manutenzione e di taratura degli strumenti). Buon lavoro per chi ne ha e finchè ce n'è!
|
|
|
Link Copiato negli Appunti
|
Forum34
Discussioni21,085
Post147,885
Membri18,160
| |
Massimo Online17,513 Jul 9th, 2026
|
|
|
|