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UN SUGGERIMENTO: PERSONALMENTE RITENGO LE PROVE CON PUNTA ELETTRICHE PIU' AFFIDABILI, CON QUEST'ULTIMA TU ACQUISISCI IN CONTINUO ALMENO CINQUE PARAMETRI VELOCITA' DI AVANZAMENTO (SENSORE DI SPOSTAMENTO A FILO), PRESSIONE ALLA PUNTA E PRESSIONE LATERALE (DUE CELLE DI PRESSIONE)INCLINAZIONE (INCLINOMETRO) E SE SATURI LA PUNTA ANCHE LA PRESSIONE INTERSTIZIALE, L'UNICA COSA VERIFICA LE UNITA' DI MISURA NELLA MAGGIOR PARTE DEI SW DI ACQUISIZIONE SONO IN KPA (PER PP E PL)POTRESTI CHIEDERE I CERTIFICATI DEI DUE MANOMETRI DEL PENETROMETRO STATICO A CHE TI HA FATTO LA PROVA CPT, MENTRE PER LA PUNTA ELETRTICA IL RELATIVO CERTIFICATO DI SOLITO ESEGUITO DALLA SOCIETA' COSTRUTTRICE CHE UTILIZZA UN BANCALE AL QUALE SONO COLLEGATI DUE INCLINOMETRI E DUE POMPE IDRAULICHE A CONTRATO PER LE MISURE DELLE Pl E PP.
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Le CPTU sono sicuramente più affidabili, tanto che nei siti sperimentali dove si studiano le fluttuazioni delle proprietà dei terreni, con diecine di penetrometrie eseguite ogni metro, si tratta invariabilmente di CPTU, mai di CPTM.
Tuttavia, l'elettronica non è infallibile, anzi può dare più problemi di un sistema meccanico se non in buon ordine, tarata e calibrata regolarmente. E la situazione suggerisce una deviazione sistematica che non può essere attribuita a priori a difetto nei due tipi di strumentazione.
In conclusione: appare che la soluzione del particolare problema possa essere trovata solo con verifiche dirette (prove di laboratorio) o prove in situ affidabili tipo field vane test).
Un altro aspetto: la differenza tra i valori di Qc o Qt CPTU e CPTM è significativa? nel senso che, se i valori di Qc sono molto bassi (terreni molto soffici), una differenza del 100% potrebbe essere semplicemente dovuta a non elevata sensibilità nella catena della misurazione, con deviazioni sistematiche tutto sommato non tragiche.
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
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a non elevata sensibilità nella catena della misurazione cosa intendi ?
Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui" (Ezra Pound)
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Che la differenza del 100% ad esempio tra un Qc di 0.1 e un Qc di 0.2 MPa potrebbe non essere rilevabile o essere poco rilevabile dalla strumentazione, o dall'intero sistema di misura.
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
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permettimi di fare alcune considerazioni in merito a quanto hai scritto: potrebbe non essere rilevabile se trasformi i MPa ottieni, per i valori da te portati ad esempio per la qc: 0,1 MPa = 100 kPa = 1,0 kg/cmq = 1 bar 0,2 MPa = 200 kPa = 2,0 kg/cmq = 2 bar secondo Schmertmann (1969), per prove MCPT, se supponiamo che la la friction ratio (Rf) sia bassa (minore di 2, terreni granulari)sono d'accordo con te, ma se la Rf è più alta (tra 2 e 3.5, terreni granulari poco coesivi) la differenza diventa rilevabile e soprattutto utile proprio per determinare, seppur solo qualitativamente, la natura più o meno coesiva dei terreni facendone di conseguenza variare i valori di portata ammissibile per le fondazioni. secondo Douglas & Olsen (1981), per prove ECPT, per Rf minore di 1.5-2.0, passando da 1 bar a 2 bar si passa da argille sensitive a terreni a grana fine coesivi e non coesivi, anche in questo caso facendo cambiare, con una certa rilevanza, le caratteristiche di portata ammissibile ai terreni di fondazione. o essere poco rilevabile dalla strumentazione questo presupporrebbe che le celle di carico utilizzate per la punta siano state scelte ad capocchiam; se i terreni sono teneri (coesivi) infatti utilizzare celle tarate con f.s. a 50 kN non riesce a misurare apprezzabili variazioni, viceversa utilizzare celle con taratura inferiore ai 5 kN f.s. per terreni granulari fa saltare tutte le misure. In questo caso si ritornerebbe al problema della serietà dell'impresa che ha eseguito le prove....ma anche alla trascuratezza (forse) del collega che non ha chiesto il tipo di celle utilizzate sperando di non aver scritto troppe cavolate (a differenza tua non sono un esperto) aspetto chiarimenti costruttivi in merito. Alessandro
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Alessandro, il discorso riguardava proprio la sensibilità o precisione delle celle di carico; a dire la verità neanch'io sono un esperto dei penetrometri, interessandomi solo agli aspetti interpretativi, specialmente inerenti alla nuova normativa probabilistica, e non avendone utilizzati direttamente se non di meccanici e molto tempo fa. Tuttavia sappiamo tutti che per le elettriche si utilizzano almeno 2 tipologie di sensori con diversa gamma di rilevazione e sensibilità (la tua taratura). Mi è stato riferito di un caso in cui un geologo di una impresa MOLTO, MOLTO seria scambiò nel suo profilo interpretativo torbe per ghiaia proprio per non avere cambiato punta/sensore in quel tratto dove non prevedeva litologie soffici. E la punta non "leggeva" le piccole resistenze (ovvero, ad esempio, un Qc di 2 MPa dava lo stesso segnale di un Qc di 0.2 MPa).
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Iscritto: Aug 2001
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Tutto questo dimostra la necesità di un controllo di efficenza strtto e continuo delle attrzzature.
E' questo uno dei mtivi per cui sono contrario al geologo che sia contemporaneamente imprenditore e professionista.
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Bisogna comunque ricordare che la CPT meccanica è una prova molto grezza; con la stessa atrezzatura, sulla stessa verticale si possono avere risultati moderatamente diversi a seconda dell'usura della punta begeman (testato presonalmente); inoltre vi sono tutti i problemi di intasamento del materiale fine all'interno delle aste, la lubrificazione delle astine, etc... Però, salvo sviste dell'operatore, e fatte salve tutte le incertezze dovute atori prima accennati (ve ne sono anche altri, quali limiti dovuti al passo dimisura, alle litologie molto stratificate , alla non immediata correlabilità di Rp e Rl, etc..)) è difficile fare errori. La misura, per quanto grezza (e limitata) è quella (o meglio si avvicina in un intorno abbastanza stretto) giusta
"laudato si mi signore per sora nostra acqua tanto umile et preziosa et casta" S. Francesco d'Assisi
Vorlicek Pier - Andrea Phd in applied geology Post doc in hydrogeology vorlicek@libero.it
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Originariamente inviato da Vorlicek: risultati moderatamente diversi a seconda dell'usura della punta begeman (testato presonalmente Ho appena condotto una verifica su terreni sabbiosi mediamente addensati (qc 4 - 8 MPa), ed i risultati, con mio stupore ma a conferma di quanto mi diceva l'operatore, non sono parsi significativamente dissimili. Se hai esperienze di verifica un po' sistematiche credo sarebbe interessante che tu ne parlassi.
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Per angelo Naturalmente i risultati sono diversi (sopratutto per fenomeni di "invasione del fine" tra la punta e il manicotto, una volta che la punta abbia un pò di gioco)per terreni soffici sia che siano coesivi che granulari molto sciolti. Esperienza in laguna e aree prossime alla stessa; Comunque rimango del parere che conoscendo i limiti (a volte anche pesanti) è difficile che vi siano errori sitematici nella prova meccanica
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