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Le prove vengono eseguite in funzione del tipo di verifica che si intende effettuare, vale a dire Prove UU per verifiche a breve termine, Prove CD per verifiche a lungo termine, prove CU per verifiche di opere costruite in più fasi nel tempo. Tutto questo ovviamente per renderti più semplice il concetto. Tuttavia per comprendere bene tali aspetti devi prima necessariamente comprendere le modalità di prova e le relative rappresentazioni grafiche dei cerchi di Mohr. Tali aspetti sono trattati ampiamente sui vari testi di geotecnica, ti consiglio la lettura del Lancellotta oltre agli altri precedentemente citati. Ciao e buon studio
"La libertà comincia dall'ironia." Victor Hugo, Leggenda dei secoli, 1859
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io le modalità di prova le ho capite e anche i cerchi di mohr.. è solo che il prof fa domande del tipo... se devo fare una fondazione sul plinti su un terreno coesivo che prove eseguo?
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giorgia83 ma non volevi sapere anche cos'era il "constrained modulus" ??? ...........la sindrome da geoforum diagnosticatami in altro post si sta rivelando più seria del previsto; mi invento risposte a post inesistenti  .......
Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui" (Ezra Pound)
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ho fatto qlke casino e ho cancellato il post.. e cercando di sopperire all'errore ti ho anche risposto mandandoti una mail (in realtà doveva essere un post)
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giorgia, sia la triassiale che la prova edometrica ti danno alcuni valori caratteristici ei terreni: resistenza al taglio, angolo dia ttrito interno, e coesione non drenata...una differenza sostanziale sta nel fatto(oltre nell'esecuzione della prova..etc..etc...)che la triassiale la fai quando hai dei dubbi sulle deformazioni volumetriche che un qualsiasi carico induce al terreno..quindi se hai un'argilla ad esempio, e ti serve sapere che deformazione volumetrica può avere..opti per la triassiale...almeno dalle mie rimembranze geotecniche doverebbe essere così...
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no io chiedo solo la diff tra le triassiali.. ripeto.. ad esempio nel caso di fondazioni dirette quale triassiale faccio la UU, CU, CD?
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sintetizzando ciò che hai capito perchè non provi a dare tu delle risposte con degli esempi pratici?
Sarà più facile aiutarti.
All'esame quella che tu hai posto potrebbe essere una domanda ma sarebbe bello che la risposta la elaborassi tu.
Approfittane ora perchè all'esame non potrai chiederlo a nessuno.
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se il terreno è coesivo saturo in particolare argilla effettuerei una prova triassiale non drenata TxUU e una prova edometrica.. se il terreno invece fosse limoso effettuerei una prova di taglio diretto o una TxCD drenata sempre corredata da prova edometrica.. che ne dite? vi ho convinti?
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Le variazioni della resistenza al taglio ed alla compressionee tutti gli altri effetti meccanici del terreno dipendono la contenuto di acqua presenti nel terreno ( pressione neutra ). Le prove , che si effettuano il laboratorio per simulare il comportamento meccanico dei terreni in situ,sono effettuate in funzione del modo con cui si dissipa la pressione neutra. La condizione drenata avviene con libera fuoruscita dell'acqua. La condizione non drenata avviene con la fuoruscita impedita, per cui non si produce alcuna perdita di pressione interstiziale. Queste due condizioni-limite sono in rare in natura e proprio per questo sono valide guide alla compressione del comportamento della massa del terreno, Ovviamente (ed è qui l'importanza del geologo) , per utilizzare l'una o l'altra prova, occorre conoscere la natura del terreno , come ad esempio presenza di limo , di sabbia nell'argilla , la stratificazione (strato aperto , semiaperto, chiuso ) ecc.
Saluti CARSENA
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giorgia io ragionerei così:
le prove a che servono? a riprodurre in laboratorio le condizioni di sforzo a cui il terreno è sottoposto.
Ti faccio allora un esempio:
1) devo costruire un rilevato e fondarlo su argille sature. Siccome presumo che durante la messa in posa del materiale ci sarà una consolidazione decido di fare una TriaxCU (lenta posa in opera del rilevato ....) 2) devo analizzare a lungo termine la stabilità di un versante in argille fessurate: la stabilità a lungo termine sarà sicuramente legata agli effetti della consolidazione e dissipazione di pressione neutra. In questo caso opterei per una TriaxCU con misurazione delle pressioni neutre, ma in questo caso non hai informazioni sulle deformazioni, cosa che hai invece se fai TriaxCD .... e poi ci possono essere altri casi simili.... 3) Una fondazione su argilla satura: il peso della fondazione inizialmente farà aumentare la pressione neutra. Per questo opeterei per un TriaxUU (immediata imposizione di un carico ....)O
boh ... spero di averti fornito alcuni esempi ...
PS: non farei tanta distinzione tra limi e argille da un punto di vista geotecnico .... (anche se so che molti non sono daccordo)
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