ok Gastone
visto che sei stato massacrato ben benino e visto che chiedi "consigli costruttivi" credo valga la pena rispondere alle tue domande:
1) la necessità di eseguire tot numero di prove o questa prova piuttosto di quella è direttamente legato, oltre che a valutazioni economiche di fattibilità, anche e soprattutto alle problematiche del territorio dove le opere verranno realizzate. Per impostare un progetto delle indagini da eseguire devi avere un quadro geologico l.s. del territtorio ben preciso; come ? letteratura scientifica e tecnica disponibile e ovviamente conoscenza delle prescizioni tecniche, eventualmente richieste, dalla normativa vigente nazionale e regionale.
2) i sondaggi sono sempre auspicabili essendo le uniche "prove" a darti informazioni dirette sulle caratteristiche geognostiche e geotecniche (prelievo di campioni e relative prove di laboratorio) dei terreni di fondazione. Ovviamente hanno un discreto peso sullla voce "spese" e quindi vanno valutati secondo quanto espresso al punto precedente unitamente alla valutazione del rapporto costo/benefici
3) certo che sì, vai all'ufficio tecnico del Comune sul cui territorio devono essere realizzate le opere e chiedi di visionare (fotocopiare sarebbe meglio) le relazioni geologiche allegate ai vari studi eseguiti per il territorio: PRG e varianti ad esso, PUC, adeguamenti sismici, piani PIP, PEEP e quant'altro
4) dati +/- certi li hai solo attraverso prove edometriche condotte su campioni indisturbati prelevati nei sondaggi (ritorna l'importanza dei sondaggi). I dati che puoi utilizzare dalle prove penetrometriche (ricavati empiricamente: Burland & Burbidge, Schmertmann) sono da prendere con le pinze poichè i dati ottenuti dalle prove penetrometriche sono correlate a determinate tipologie di terreni che spesso sono diverse dalle zone in cui si opera.
5) perchè ti vuoi interessare di una cosa per la quale non abbiamo competenza? il dimensionamento di una fondazione spetta solo all'ingegnere
Per concludere mi permetto di darti un consiglio da novello geologo quale sono:
il problema non è "non avere esperienza" ma il non approcciarsi in maniera corretta alla professione o meglio ad una professione; cosa significa "approcciarsi in modo corretto ad una professione" ?
a) conoscere innanzitutto la normativa del proprio settore poichè tutti gli atti di un professionista, chiunque esso sia, sono redatti ai sensi di determinate leggi, nazionali e regionali
b) grazie ad internet oggi puoi reperire tante informazioni su relazioni tipo per avere un'idea più precisa su come impostare una campagna di indagini e/o una relazione geologico-tecnica. Inoltre procurarti un pò di materiale in giro per gli uffici tecnici dei comuni del tuo circondario può sicuramente aggiungere qualcos'altro
P.S.
non te la prendere per il massacro perpretatoti ma molti colleghi si arrabbiano un tantino quando leggono alcune richieste (oscene) di chiarimento

lo capirai più in la nella tua vita professionale il motivo !