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Nell'effettuare la verifica di stabilità di un pendio "rimodellato" in una zona in classe sismica 2 secondo voi (o meglio, se esiste, secondo la normativa) quale coefficiente di sicurezza si deve utilizzare? Grazie
"pensare globalmente, agire localmente"
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Secondo la nuova normativa o secondo la vecchia?
Se è stato rimodellato ed è frutto di un progetto, definibile come fronte di scavo per la vecchia normativa il FS MINIMO è = 1.3.
Secondo l'EC7, col design approach adottato in italia si riducono i parametri di resistenza a valori caratteristici, si applicano i FS parziali, eventualmente si utilizzano i valori caratteristici della densità al 5° e al 95° percentile, adottando il modello più cautelativo (dei due modelli, quello con gammak- e quello con gamam k+). Alla fine, non si applica nessun fattore globale di sicurezza, per cui Il FS limite corrisponde all'unità, secondo il vecchio metodo.
Secondo infine il nuovo DM, punto 7.4.3, in zone sismiche quali la tua si applica GENERALMENTE il metodo di newmark perchè la valutazione della stabilità deve essere effettuata e in base agli spostamenti del pendio e al giudizio tecnico. Vale per tutti i tipi di pendio. Veramente si parla anche del metodo pseudostatico, ma non è chiarissimo in quale caso sia valido. C'è una frase generica che rimanda al giudizio del tecnico. A questo punto è però arcinoto che lo pseudostatico è estremamente cautelativo...
Un'altra alternativa sono i metodi dinamici semplificati.
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
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"pensare globalmente, agire localmente"
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