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ho a disposizione: 3 sondaggi a 30 m; 3 cpt; due prove edometriche; 1 taglio diretto; svariate granulometrie complete sui campioni rimaneggiati. Vi chiedo: come affrontare i calcoli della capacità portante e dei cedimenti sulla base dei dati di carico e dimensioni delle fondazioni proposte dall'ing????? Io ho utilizzato la teoria del cedimento edometrico di terzaghi, ma non tiene conto delle dimensioni della fondazioni... quali formule devo usare? grazie a tutti e aspetto fiduciosa..
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Iscritto: Sep 2006
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Nel calcolo dei cedimenti, il tipo e le dimensioni delle fondazioni viene considerato quando vai a scegliere gli abachi da utilizzare.
Dovresti spiegare un pò meglio il problema, ad esempio riportando la stratificazione dei sondaggi, dove sono stati prelevati i campioni (se lungo la stessa verticale o su due diverse verticali), se ti trovi in zona pianeggiante o in zona acclive, qual'è il carico che andrà a gravare, ecc. ecc.
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Iscritto: May 2007
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Stratigrafia S1: riporto: 1-1.5m argilla OC: 1.5-6m (campione c1 a -3.0) argilla limosa NC: 6-15 m limo argilloso: 15-16m argilla:16-30m
Stratigrafia S2 (con prelievo campione c2 a -7.0) e S3 simile alla precedente perchè i sondaggi sono stati realizzati a brevissimi distanza l'uno dall'altro (max 15-20m) in zona pianeggiante. Per i carichi ho un valore massimo di 250kPa.
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Iscritto: May 2007
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ops la falda è a -2.0m dal pc.
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Iscritto: Mar 2005
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Uff, ma questo "ingegnere" non può calcolare lui la capacità portante e i cedimenti?
Saluti / Ridolfi
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Iscritto: Aug 2002
Posts: 271
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Iscritto: Aug 2002
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Direi che dovrebbe anche scegliere la tipologia di fondazione...direi.
Comunque con quella successione stratigrafica e quei carichi starei molto attento a non dire (o fare) fesserie.
Un consiglio: se non sei molto pratico di geotecnica limitati a dare i parametri di resistenza al taglio (anche se, con una sola prova la valutazione è molto limitata) ed il (o i) modulo edometrico di riferimento che hai ottenuto in laboratorio e lascia che sia l'ingegnere a cavarsi le castagne dal fuoco, perchè la pagnotta se la deve sudare anche lui, oltre che te, visti i pochi dati che hai a disposizione a fronte di una struttura così "importante".
Saluti Gaio
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Iscritto: Oct 2000
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Iscritto: Oct 2000
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Per curiosità vorrei capire chi ha impostato questa ricca, per certi aspetti, campagna di indagine, se non il geologo incaricato. O si tratta di un tema di esame? O Uff, sei subentrata ad altri colleghi?
Hai cercato di tarare le trove CPT su quelle di laboratorio? Hai sviluppato un modello geologico utile a costruire il modello geotecnico? Il modello geotecnico è bidimensionale o tridimensionale come concezione?
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Iscritto: Sep 2006
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Iscritto: Sep 2006
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Uff, la cosa strana di quello che riporti è avere un campione OC a -3,0 m e un campione NC a -7,0 m. Diciamo che potrebbe essere spiegato se i bulbi di pressione a quella profondità non hanno trasmesso il carico che ha reso gli strati sovrastanti sovraconsolidati. In ogni caso devi considerare la pressione (considerando, ovviamente, il sovraccarico della struttura) che arriva sullo strato che dovrebbe cedere e applicarla nelle formule di Terzaghi, con tutti i vari coefficienti. Come ti ho già detto, a seconda del tipo e delle dimensioni delle fondazioni avrai bulbi di pressioni differenti. Inoltre avrai cedimenti differenti a seconda che si tratti o di fondazione rigida o di fondazione deformabile. Da quello che riporti dovrai aspettarti cedimenti abbastanza lunghi nel tempo, questo perchè gli strati che cedono non sono interposti a strati che possono lasciare drenare l'acqua.
Comunque anche a me sembra un tema d'esame.
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Iscritto: Aug 2006
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Uff, prova a calcolare il grado di sovraconsolidazione con la costruzione di Casagrande, ti potrai regolare se lo strato sovraconsolidato è soggetto o meno a cedimenti significativi. Successivamente con il bulbo d'influenza vedi che pressione hai sullo strato sottostante NC e prova con la teoria di Terzaghi a calcolare i cedimenti a breve e lungo periodo, tieni presente che il cedimento edometrico immediato non coincide sempre con il cedimento reale che potrebbe essere superiore anche di 1,5 volte. Perchè non fai una prova con penetrometro dinamico medio da 30 kg, giusto per sapere qualcosa in più. Personalmente non ho molta fiducia sulle prove edometriche puntuali. Attenzione ad abbattimenti futuri della falda anche ad opera di fondazioni vicine, sarebbe un 'evenienza molto pericolosa. A proposito questa falda in argilla con la stratigrafia che hai riportato, sembra un po' strana, sono forse argille limose sature?
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Iscritto: Mar 2004
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M Member
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Iscritto: Mar 2004
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cedimento edometrico immediato ...
Gost 50, cosa intendi esattamente con la precedente frase, così com'è apparirebbe un ossimoro...
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
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