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OP
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Cominciano a moltiplicarsi le richieste di delucidazioni sulla circolare in oggetto. A mio avviso ci sono urgenti tre ordini di problemi:
1) il libero professionista oggi per la redazione della relazione geologica e/o geotecnica può ancora utilizzare le prove in sito da lui stesso eseguite oppure no, soprattutto quelle in sito?
2)se no oggi quali sono "i laboratori" accreditati presso il ministero?
3)i nostri Ordini regionali ed il Consiglio Nazionale hanno intrapreso delle azioni per tutelare i professionisti che nel tempo si sono dotati di piccole attrezzature ad uso strettamente professionale?
SE QUALCUNO HA NOTIZIE A RIGUARDO PER CORTESIA LE DIVULGHI, LA SITUAZIONE NON E' DELLE PIU' ROSEE.
"laudato si mi signore per sora nostra acqua tanto umile et preziosa et casta" S. Francesco d'Assisi
Vorlicek Pier - Andrea Phd in applied geology Post doc in hydrogeology vorlicek@libero.it
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Non ne sono certo però, il mio parere è che l'esecuzione di prove in sito, essendo per lo più "opera d'impresa" non rientri direttamente in quanto di stretta competenza del Geologo, ma, se è così, lo è sempre stato (io non mi sono mai fatto "pagare" per eseguire la "penetrometria" o la prova di permeabilità in sito, almeno non come "parcella professionale") anche da un punto di vista economico conviene separare le due cose ricorrendo a imprese "terze" che poi possa anche essere la stessa "società" del Geologo e fatturata comunque dal Geologo ma senza, tanto per essere pratici, calcolare il 2% di contributo ecc. (magari nella stessa fattura ma in parti ben distinte).. Diverso il discorso dell'Interpretazione e della valutazione dei dati che sono ovviamente di stretta pertinenza del Geologo..tant'è che in caso di errore in una interpretazione delle prove fatta dal "laboratorio" la responsabilità è esclusivamente del Professionista (anche se il laboratorio fa "firmare" da un altro Geologo l'interpretazione), come già ribadito dalla magistratura in caso di contenziioso (il Geologo deve comunque controllarne l'esattezza ecc...). Per il resto non saprei che dire, qualcuno ti ha risposto privatamente in modo diverso e, forse, più sensato ? caso mai fammi sapere. GB
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Rispondo più direttamente ad hardrock, in quanto nei giorni scorsi penso di aver già fornito una risposta a Vorlicek... Il problema non è tanto nella corretta utilizzazione dei dati e della responsabilità civile o penale del Professionista che li utilizza... La questione è che se leggi il testo della circolare, la tua penetrometria, o la tua prova di permeabilità, così come quelle di tutti noi e delle imprese terze che tu raccomandi di chiamare (giustamente...) le possiamo buttare dove dico io, in quanto tutto il mercato sarà nelle mani di pochi, nè geologi, nè imprese, nè laboratori geotecnici "storici". A proposito, tu hai un penetrometro? non ti sei mai fatto pagare le tue penetrometrie? male... molto male... con quel che ti è costato ti ci potevi fare una vacanza e far pagare al tuo cliente le penetrometrie fatte fare da una impresa di tua fiducia.. con simpatia daniele d'antonio
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