Filo diretto con i geologi italiani    
 
Non sei ancora iscritto ?
Compleanni di Oggi
Marco V. (54), _Stefano (55)
Chi è Online Ora
0 membri (), 347 ospiti, e 3 robot.
Chiave: Admin, Mod Globale, Mod
Top Poster(30 Giorni)
gp 2
mc6505 1
Sponsor
GeoFoto
Frammento azzurro trovato in strada
Frammento azzurro trovato in strada
by Keccogrin, December 6
Qualcuno sa di cosa si tratta?
Qualcuno sa di cosa si tratta?
by Alex_Bach, September 21
Uovo ?
Uovo ?
by ACM80, August 25
Riconoscimento roccia
Riconoscimento roccia
by rama12, April 17
Sponsor
Sponsor
Discussione Precedente
Discussione Successiva
Stampa Discussione
Valuta Discussione
Pagina 1 di 3 1 2 3
Iscritto: Sep 2003
Posts: 2
M
Junior Member
OP Offline
Junior Member
M
Iscritto: Sep 2003
Posts: 2
salve!chi vi scrive é una vostra futura collega.La domanda che vi voglio porre é questa: qual'é secondo voi il tipo di specializzazione (indirizzo geofisico,applicato,mineralogico,paleontologico)che conviene prendere per potere avere maggiori possibilità lavorative? vi ringrazio e aspetto con ansia una vostra risposta

Iscritto: Apr 2000
Posts: 1,140
B
Member
Offline
Member
B
Iscritto: Apr 2000
Posts: 1,140
Quote:
Originariamente inviato da marcella:
salve!chi vi scrive é una vostra futura collega.La domanda che vi voglio porre é questa: qual'é secondo voi il tipo di specializzazione (indirizzo geofisico,applicato,mineralogico,paleontologico)che conviene prendere per potere avere maggiori possibilità lavorative? vi ringrazio e aspetto con ansia una vostra risposta
se hai intenzione di fare la libera professione, direi senza dubbio l'indirizzo applicativo.

Iscritto: May 2002
Posts: 44
G
Member
Offline
Member
G
Iscritto: May 2002
Posts: 44
Approvo totalmente la risposta del collega

Iscritto: Dec 2002
Posts: 106
S
Member
Offline
Member
S
Iscritto: Dec 2002
Posts: 106
Ciao Marcella, cosa dirti :p , apparte gli indirizzi due sono le cose basilari del geologo, uniche cose su cui alcuna altra figura può esprimere giudizio la geologia, quindi il rilevamento geologico, la capacità di ricostruire in sottosuolo da poche e puntuali informazioni, la conoscenza degli ambielti sedimentarii specialmente se lavori in zone di piana alluvionale e costiera, e la geomorfologia in particolare la capacità di capire il territorio di leggere i fenomeni di dissesto ecc. Solo dopo aver afferrato le BAsi della GEOLOGIA allora puoi applicarla con la geotecnica con la geofisica ecc. C'è chi dice che molti colleghi con la geotecnica si tagliano shocked , però è molto più grave tagliarsi col la geologia, e potrei fare tanti di quegli esempi. Comunque il consiglio migliore che posso darti è fai quanta più campagna puoi "scassa" il martello ed "consuma" bussola e lente e ricorda che non sono soprammobili :rolleyes: .
A presto
"E patane aumentano e o ciuccio se stanga 'ngoppa a sagliuta!" laugh

Iscritto: Jul 2003
Posts: 58
J
Member
Offline
Member
J
Iscritto: Jul 2003
Posts: 58
Mi trovo completamente in disaccordo con Sciardeo. Finita l'università martello, bussola, ecc. li puoi anche appendere al chiodo.
Molto più utile il computer: GIS, SIT, DataBase, modelli sono strumenti che possono aprire molte porte.
Anche la geotecnica nn so bene quanto possa servire. Certamente la lobby dei geologi è potentissima e si è ritagliata spazi blindati ai quali le altre figure professionali, che pure hanno le necessarie competenze, nn possono mettere becco.
Un consiglio che mi sento di dare è quello di tenere gli occhi aperti su ciò che si muove negli ambiti dei diversi enti. Agricoltura, ambiente e gestione del teritorio sono campi in continua evoluzione (anche grazie allo sviluppo costante di supporti tecnologici) e i geologi devono capire che è necessario accettare nuove sfide, uscire dal proprio specialismo e confrontarsi con culture diverse. La geologia è solo una componente del poliedro ambientale la cui gestione richiede sempre più un approccio integrato.
Andare in campagna è divertente ma fatelo la domenica con una fiaschetta di vino e un buon tocco di fumo; l'attività professionale è un'altra cosa.

Iscritto: Dec 2002
Posts: 106
S
Member
Offline
Member
S
Iscritto: Dec 2002
Posts: 106
Caro Giuanniello, non so quali esperienze hai di professione, ma ad imparare ad usare un Gis e tutte le altre cose di cui parli, ci vogliono 6 - 8 mesi, ad imparare la Geologia forse più di qualche anno, ma ti ripeto non so quali esperienze professionali o scientifiche tu abbia. Quello che dici va bene se lavori per una società di GIS come credo, ma ricordati che queste cose sono affari da Caddisti :p (geometri, senza offesa per la categoria), riguardo alla geotecnica se fai la profesione non puoi assolutamente fane a meno, perchè se devi fare un capannone industriale o un palazzo o un semplice fabbricato allo strutturista per il calcolo delle fondazioni che gli sai vedere il database con le derivate delle pendenze o la diffusione di Piante di ulivi sul territorio, e ti ripeto che se non sei capace di interpretare i sondaggi puntuali in 3d (esempio piana costiera con cordoni sabbiosi fossili in eteropia con limi di laguna ed intercalazioni di torbe e sopre lenti e di sabbie incrostanti e travertini - questa non è teoria sono casi tipici che si riscontrano nella piana di Paestum - se non sai ricostruire l'ambiente sedimentario sulla base di pochi sondaggi cosa fai? Se non sei capace di fare una ricostruzione stratigrafica e successivamente assegnare a questo dei parametri per dimenzionare una fondazione cosa fai? confused ). Per imparare la geologia e la stratigrafia e la geomorfologia ci vuole tanta campagna, sono daccordo che dopo la laurea il martello lo usi poco, ma e prima di laurearti che davi diventare geologo altrimeti dopo non lo diventerai mai! Colgo l'occasione rigraziare i miei professori di geologia vecchio stampo che mi hanno trasmesso insegnamenti fondamentali, attulmente sto concludendo un dottorato e faccio la profesione mi occupo di strtigrafia seq marina e geofisica e di programmini ne uso tanti ma il lavoro vero si fa in maniera tradizionale. A proposito di tocchi di fumo, gli spinelli sono cose da ventenni, lascia perdere! :rolleyes:
ti saluto e ribadisco
"E patane aumentano e o ciuccio se stanca 'ngoppa a sagliuta!" laugh

Iscritto: Dec 2002
Posts: 106
S
Member
Offline
Member
S
Iscritto: Dec 2002
Posts: 106
se sei uno studente non sai niente di professione, lascia perdere le canne e pensa a imparare la geologia!
"E patane aumentano e o ciuccio se stanca 'ngoppa a sagliuta!"

Iscritto: Jul 2002
Posts: 70
S
Member
Offline
Member
S
Iscritto: Jul 2002
Posts: 70
Per Juanito e Sciardeo...forse la verita`, come al solito, la si trova a meta` strada.

Per esperienza personale posso dire che per un geoscienziato il training informatico dovrebbe andare di pari passo con quello scientifico tradizionale, o di base, o comunque lo si voglia chiamare. Non serve a niente saper usare 400 modelli idrogeologici se non si ha un idea di cosa i vari parametri significhino in termini fisico-geologici.

E non scordiamoci che la conoscenza di base deve essere sempre attualizzata..io stesso cerco sempre di rileggermi nuove edizioni in sedimentologia, geologia, etc etc.


Stefano Baffi
Seismic Interpreter
Horizon Energy Partners
Scheveningseweg 8
2517 KT The Hague
Netherlands
Iscritto: Dec 2002
Posts: 106
S
Member
Offline
Member
S
Iscritto: Dec 2002
Posts: 106
Sono d'accordo con te Stefano e forse ho espresso male i concetti che volevo intendere, però contesto il fatto che all'università si stia perdendo di vista, la formazione geologica di base.
A presto
"E patane aumentano e o ciuccio se stanca 'ngoppa a sagliuta!"

Iscritto: Jul 2003
Posts: 18
F
Junior Member
Offline
Junior Member
F
Iscritto: Jul 2003
Posts: 18
Caro Sciardeo,non mi sembra che la geologia intesa nel senso più classico del termine(naturalistico)non venga insegnata nelle università italiane,al contrario la maggior parte dei professori di geologia(parlo per esperienza personale)bada a coltivare la vecchia geologia,intesa come processi evolutivi(orogenesi,tettonica a placche,formazione delle rocce etc)senza poi bypassare la teoria classica a qualche applicazione tecnica(professione).
Per esempio perchè questi professori che tu idolatri tanto,che hanno rilevato mezza Italia non abbiano pensato ad un rilevamento geologico tecnico per la redazione delle carte geologiche,per esempio costruendo una legenda dove oltre i processi formativi delle singole formazioni siano anche inserite in linea di massima anche le caratteristiche meccaniche dei vari litotipi(coesione,angolo di attrito interno,peso specifico).Probabilmente questi"santoni"non hanno mai redatto una relazione geologica in vita loro.
La preparazione geologica classica è importante,ma purtroppo la nuova geologia non viene considerata da questi professori,i quali oramai si sono ritagliati la loro bella nicchia e di conseguenza sono ancora attaccati ai vecchi schemi della geologia classica.Un'altra cosa,il GIS non è roba per caddisti come tu affermi ma è lo strumento ideale per quei geologi che vogliono realizzare qualcosa di nuovo per rendere la vita più facile a chi lavora in questo settore e non si impara in 6 mesi.

Pagina 1 di 3 1 2 3

Link Copiato negli Appunti
Ultimi Post
ASTE ELICOIDALI
by gp - 24/07/2026 14:16
punta Begemann
by gp - 24/07/2026 14:15
Proposta collaborazione Marche/Umbria
by Pegasis - 16/07/2026 08:50
Software elaborazione tomografia sismica
by mc6505 - 10/07/2026 13:12
Vendo penetrometro dinamico
by Geoengineering - 10/07/2026 12:47
vendo penetrometro statico 10 T
by renzozoletto - 09/07/2026 10:55
Statistiche del Forum
Forum34
Discussioni21,078
Post147,874
Membri18,156
Massimo Online17,513
Jul 9th, 2026
Nuovi Membri
GeoFra92, CADA srl, ANTO_DONNINI, renzozoletto, Geoengineering
18,156 Utenti Registrati
Sponsor
www.geologi.it bar-2
bar-3

Per domande o commenti su questo sito Web info@geologi.it

Powered by UBB.threads™ PHP Forum Software 7.7.5
(Release build 20201027)
Responsive Width:

PHP: 7.4.33 Page Time: 0.011s Queries: 35 (0.005s) Memory: 3.0003 MB (Peak: 3.2542 MB) Data Comp: Off Server Time: 2026-07-31 15:45:29 UTC
Valid HTML 5 and Valid CSS