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Di geochimica applicata al restauro non ne avevo mai sentito parlare.. scusa la mia ignoranza!! puoi darmi delle informazioni più dettagliate? di cosa si tratta in particolare? secondo lei un prof. che si occupa di geochimica ambientale può farmi trattare un argomento del genere? All'università la geochimica appl al restauro non è affatto trattata come materia..sarei curiosa anche di capire se è una materia che può determinare un nuovo campo di studio con sbocchi lavorativi decisamente maggiori rispetto alle altre!!
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ne so poco, e sicuramente il tuo professore potrà spiegarti molto meglio. cmq secondo me è un settore molto interessante, per almeno due motivi: - è multidisciplinare, un incrocio fra storia, architettura e geologia (mineralogia e petrografia applicate, in particolare), quindi meno 'arido' delle classiche materie geologico-applicative (ad es. tipo geotecnica...  ) - in Italia si trova il 50% del patrimonio culturale mondiale; ai nuovi cdl in discipline dei beni culturali si iscrivono centinaia di matricole, e si prevede che gli sbocchi occupazionali futuri siano concreti. che di questi tempi è già tanto.
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Nonostante la mia stima per Blizzard  , non so quante possibilita' lavorative ci saranno in futuro. Di geoarcheologia se ne parla da tanto tempo (mio colloquio di cultura nel 1993 era proprio sulla geoarchologia dei marmi!) e quindi il passo verso il restauro non e' nemmeno quello una cosa nuova. Considerando che abbiamo il 50% del patrimonio culturale mondiale non so cosa stiamo aspettando: dal mio punto di vista se il settore offrisse posti di lavoro ci sarebbero gia' tante persone impiegate e quindi ci sarebbero anche piu' informazioni. L'unica persona uscita dall'universita' con me che lavora nel settore della geochimica applicata al restauro e' basata a Parigi. Come sempre, non ci resta che sperare!
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ciao, io sono petrologo di estrazione, ma poi mi sono ricilato in molti modi. Negli ultimi anni ho fatto un sacco di lavori di quella che ora si chiama archeometria. Ci sono un sacco di cose da fare. ci lavorano fisici chimici e perchè no anche geologi. Per un geologo si tratta per lo più di caratterizzare materiali da costruzione naturali come rocce e minerali. Maniente vieta di applicare le stesse tecniche a materiali artificiali, come ceramiche o intonaci. Le metodologie sono fluorescienza, diffrattometria ma anche analisi di sexioni sottili o inrfrarossi FT. L'impressiono che ho avuto è questa: chi si occupa di beni culturali o restauro ha una preparazione classica, quindi completamente a digiuno di metodologie scientifiche. Questo significa che basta poco per essere apprezzati. Ricordo con gioia la faccia riconoscente di un architetto alla consegna di un diffrattogramma, sembrava che gli avessi dato un trattato scientifico in 60 volumi, e invece era solo un diffrattogramma. Le applicazioni poi possono essere ancora più varie. Si usano per esempio isotopi o elementi traccianti per risalire alle cave da dove sono ricavati i materiali utilizzati per le diverse costruzioni, per ricostruire scambi e vie commerciali dell'epoca. Poi c'è la geofisica per evidenziare strutture sotterranee, ma questa è un'altra storia. Per quanto mi riguarda, io lavoro per l'università e quindi certilavori li prendiamo perchè commissionati da enti pubblici o altro. So però di alcuni miei colleghi che lavorano come consulenti per restauratori o quant'altro. Una nota al termine. E' molto facile impressionare gente che non sa niente della materia e quindi fare la figura dei geni. allo stesso modo basta qualche errore, perdonabile da chi ne capisce qualcosa, per rovinarsi la reputazione. bisogna stupire ma anche fare un buon lavoro. in bocca al lupo Pino
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Concordo con Pino a dire che la strada per il successo è lunga e tortuosa, mentre quella dell'insuccesso è molto ma molto corta!!! Ho sentito spesso parlare anche io di metodi rx usati x analizzare intonaci, colori e pietre usate innopere d'arte, ma secondo me sono metodi che un buon architetto può imparare e capire (vedi diffrattogramma)!!! Poi siam sempre alle solite: chi pagherebbe un geologo per fare un alvoro fatto bene, quando basta un architetto per un alvoro fatto coi piedi???? Saluti......
Rugge.
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