caro Marco987 è, purtoppo, opinione di tutti i giovani studenti che un buon corso di laurea, in una sede prestigiosa, possa fare la differenza, alla fine del percorso formativo, per la ricerca del lavoro.
Purtroppo in Italia non è così, e tutti gli ex studenti (non solo geologi) lo scoprono dopo, con lacrime amare.
Senza nulla togliere al prof. Tavernelli, del quale apprezzo tantissimo la sua presenza su questo forum, anche per il suo ruolo accademico, denotante disponibilità ed umiltà, ritengo sia inutile far spendere tanti soldi ad una famiglia per far studiare (in Italia) un figlio lontano da casa quando si ha uno stesso corso di laurea "sotto casa", anche se (forse) meno prestigioso.
Un buon corso di studio e/o una sede prestigiosa potrebbero avere un valore aggiunto se il tutto tu lo potessi rivendere per un lavoro dipendente presso una società privata che abbia a cuore uno staff tecnico di livello superiore.
Purtroppo per i geologi italiani tale "realtà lavorativa" è spesso un mito !
Le uniche GROSSE società petrolifere che potrebbero fare tale discorso ti formano successivamente alla laurea con master (in settori estremamente specializzati) che per accedervi devi avere, come dire, già una certa presentazione
Ci sono poi società MEDIO-PICCOLE che potrebbero essere interessate ad avere persone "già rodate" su certe tematiche e quindi anche in questo caso potresti avere dei vantaggi.
E' triste dirlo ma oggi, in Italia, l'unica vera chance riservata a chi vuole fare le cose seriamente è solo quella di andare all'estero (dove farai un master di ingresso) per la quale scelta è alquanto irrilevante se la sede di specializzazione iniziale sia più o meno prestigiosa .