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Ho terminato di rilevare la zona di studio realizzando una carta geomorfologica. Vi chiedo il procedimento da fare se e' questo, devo scannerizzare la carta topografica e successivamnte che programma di grafica devo utilizzare per riportare cio'che ho rilevato(ex orlo di scarpate, calanchi, corpi di frana). Mentre per quanto rigurda la legenda devo realizzarla a parte e poi copiarla e incollarla alla carta?
Ciao dario77
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Iscritto: Apr 2005
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dipende da che carta ti serve...se non deve essere georeferenziata e non deve essere aggiornata nel tempo etc, insomma non deve essere una carta dinamica, tanto vale che tu lavori su un programma di grafica normale, copiando sulla carta la simbologia relativa ad ogni oggetto rilevato.
se invece vuoi una carta digitale georeferenziata devi usare un software gis di tipo o opensource (grass) o proprietario (arcgis)
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Devi fare come ti hanno insegnato, altrimenti per quanto tu abbia prodotto un buon lavoro, s'incazzano.
Se non te lo hanno insegnato è perchè vogliono un realizzazione base con i colori stabilo, ma esiste ancora questo tipo di insegnamento?
Non vi hanno fatto dei corsi di base su programmi per disegno?
Sicuramente meno ci incolli cose meglio è, esistono programmi che la genenerano automaticamente la legenda dei colori e di tratti, non di solito i conoidi e simili.
Penso che potresi perderci un po di tempo per imparare qualcosa sui gis, ma per favore non credere che servano a disegnare, fanno anche questo ed anche un po male... ma invece puoi interrogare la carta, ovvero sapere quante superfici sono in frana, quale densitàa di reticolo ci ritrovi, quali pendenze e non ci sono limiti; certo è ben difficile farlo da auto didatta.
Sa vuoi solo georeferenziare puoi usare anche autocad. Una scansione a colori può essere pesante, fai delle prove. Potresti anche solo ricopiare affinando il ragionamento di copia con il ragionamento geologico. Attento ad usare livelli layer di disegno pertinenti e omogenei.
Auguri
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Iscritto: Nov 2006
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Secondo il mio modesto parere quando si ha a che fare con dati territoriali, l'uso dei programmi di grafica va limitato strettamente alla fase di vestizione della carta.
Tanto per cominciare, effettuata la scansione della topografica facendo attenzione a comprendere i vertici. Poi dovrai georeferenziarla con un sw gis come ad esempio ArcGIS o QuantumGIS (che è open source). Per una georeferenziazione di massima ti basta piazzare come GCP (ground control point) i vertici della carta sulla tua scansione. Fatto questo digitalizzi gli elementi lineari, poligonali e puntuali rilevati (creando magari un db). Per la vestizione grafica puoi usare Inkscape (open source) o Illustrator, Corel Draw, ecc.
Non è un percorso difficile, ma non sono cose che si improvvisano... Se non lo hai mai fatto prima cerca di farti affiancare da qualcuno che ha un background gis. Anche se il layout di stampa è il prodotto finale che vuoi ottenere, avere un geodatabase è necessario se vuoi integrare la carta con nuove informazioni in futuro oppure se vuoi semplicemente inserire delle informazioni (attributi) alfanumeriche collegate agli elementi grafici.
ciao
PS Lavorando in ambiente gis avresti inoltre la possibilità di importare i dati rilevati (immagino con un GPS) nell'area di lavoro in maniera semplice.
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IMHO, devi stare tranquillo dario, capisco che tutte queste cose possono metterti ansia, ma visto le tue necessità penso che devi seguirle solo parzialmente se non escluderle del tutto. In questa sezione del GeoForum le discussione si stanno improntando sopratutto su sw GIS e derivati ma non sempre bisogno di ricorrere a tali tecniche. Infatti questo penso sia proprio il tuo caso.
Andando alla pratica, e sempre se ho letto bene il tuo pensiero, basta solamente che fai una scansione del tuo cartaceo e poi comincia a smanettare con uno dei sw che ha suggerito Alessio (InkScape(OS), CorelDraw..ecc). Se usi InkScape, fammelo sapere che alcuni simboli per la geomorfologica e altro te li posso dare io.
Poi giustamente come dice Cassandra e Alessio, se hai necessità di aggiornare la mappa in futuro o integrarla ad altri tipi di analisi, ti conviene rendere il tutto dinamico attraverso l'ausilio di SW specialistici (vedi sempre post di Alessio)
Ciao e non esitare a chiedere. Concludo dicendo:
Non tutti siamo nati imparati!
email: echo "dfp^k^ivpq=sfodfifl+fq" | perl -pe 's/(.)/chr(ord($1)+3)/ge' -------- Il problema dell'umanità è che gli stupidi sono strasicuri, mentre gli intelligenti sono pieni di dubbi. (B. Russell)
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Sapete se esistono corsi brevi, tipo una settimana, su questi argomenti o programmi?
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I corsi brevi servono relativamente. Sono utili a focalizzare aspetti particolari se uno ha già un preparazione teorica di cartografia, cartografia numerica, database relazionali... insomma su tutto ciò che rientra nell'ambito della geomatica. Per una persona che parte da zero il corso breve (per buono che sia) è inutile. Tanto vale studiare autonomamente sulle tante risorse disponibili in rete. Alcune dispense utili le trovi qui ciao
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Per breve intendevo concentrato nel tempo tipo 6-8 ore giorno per 5-7 giorni
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Alessio, grazie, del link. Il fatto è che per svolgere l'autoapprendimento bisogna potersi isolare, cosa che a me non capita più... Sono arrivato al punto che ho dei programmi che non sono mai riuscuito ad utilizzare. Quindi stop. Meglio interfacciarsi con la realtà. E' un po come chi si fa la palestra in casa, siamo sicuri che continua ad usarla.
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Per breve intendevo concentrato nel tempo tipo 6-8 ore giorno per 5-7 giorni guarda, io ho fatto un master di un anno in sistemi informativi territoriali e telerilevamento ed ho ancora moltissimo da imparare... in confronto ai miei ex-insegnanti sono un vero cialtrone. Per quanto riguarda un corso settimanale resto della mia opinione: partendo da zero sono un spreco di (tanti) soldi. Lo vedo con alcuni miei colleghi che li hanno frequentati (corsi esri soprattutto). Certi concetti non li avevano prima e non li hanno ora... con la differenza che ora sono più poveri di parecchie centinaia di euro. Hanno imparato a digitalizzare, caricare dei layer, fare un buffer... ma nulla di più. Ci voleva un corso? mmmmm... non penso. Magari il materiale scaricalo, poi se ti capiterà di poterti isolare qualche volta ce l'avrai già bello e pronto. ciao e buon lavoro
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by domenico craparo - 05/08/2026 13:52
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Massimo Online17,513 Jul 9th, 2026
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