Ciao Matt
Qualcosa si muuove, tuttavia il problema a mio avviso non è la possibilità, per un professionista, di utizzare un open source, ma poter scegliere il software che ritiene più opportuno per il suo lavoro. (Personalmente ritengo doveroso onorare/remunerare il lavoro e la competenza altrui.)
Oggi non è ancora così.
Le scelte sono obbligate in fatto di sistema, anzi è in atto il tentativo di limitare ancora di più le scelte dell'utente con l'adozione di chip TPM che eseguono un controllo sulle sue scelte disattendendo sistematicamente tutti gli ordini in contrasto con gli interessi del produttore... (sistema operativo e hardware) è come se acquistando un televisore il telecomando rimanesse in mano al Berlusca di turno.
Inoltre stanno facendo in modo che linux se non supporterà le funzionalità TPM non possa girare sui computer di nuova generazione.
Se vuoi saperne di più:
www.no1984.org il web è ricco di spunti in proposito, dato che in molti sono preoccupati.
Come professionista mi auguro di poter avere, in futuro, la possibilità di scegliere macchina, sistema operativo e software per il mio lavoro.
Attualmente ho difficoltà a reperire sul mercato un notebook/workstation con linux preinstallato o con possibilità di multiboot. Nonostante le notizie ufficiali in questo senso quando contatto i call center dei vari produttori mi offrono macchine con Vista o al più in alcuni casi ancora XP ("leggendo qua e là quello che so è che microsoft vuole cessare la commercializzazione di XP PRO al 2008 e forzare la conversione dei sistemi a W. Vista. Dato che non sono in grado di fornirti i riferimenti in merito, prendilo come spunto di approfondimento)
Ciao