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ciao a tutti e complimenti per il vostro sito mi chiamo Michela, 20 anni, e dopo un anno di pratica come geometra in uno studio, mi sono proprio rotta e vorrei iscrivermi all'università, e sono affascinata dalla geologia. Il problema è che mi hanno consigliato di iscrivermi a ingegneria dell'ambiente e del territorio (o una cosa del genere), sostenendo che si studiano più o meno le stesse cose, solo che dopo si trova lavoro (!) sicuramente mi devo informare meglio, ma voi che mi dite? grazie fin d'ora
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Iscritto: Jul 2000
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Ciao Michela, e' inconfutabile che un ingegnere trovi piu' facilmente lavoro ma potrei dubitare che si studino le stesse cose e che soprattutto si abbia la stessa prospettiva della materia che si ha seguendo i corsi di Scienze Geologiche. Certo gli ingegneri hanno la megalomane presunzione di sapere tutto solo perche' si chiamano ingengeri, ma lascia ai geologi cio' che compete ai geologi. Se ti piace la materia iscriviti a geologia e troverai sicuramente i corsi che ti potranno interessare maggiormente nelle varie branche della facolta'. Buono studio e in bocca al lupo.
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Iscritto: Sep 2001
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Cara Michela, geologia e ingegneria (ambientale, edile,...) sono piuttosto differenti, nonostante tutto. La geologia e' decisamente piu' variegata, spazi tra mineralogia, paleontologia, geofisica e, quello che penso piu' ti interessi, la geologia applicata. Ora mettiamo in chiaro una cosa: come geologo trovare un lavoro _decente_ e' molto piu' difficile rispetto ad un ingegnere (checche' ne dica qualcuno...), conosco gente di entrambe le categorie ed un'idea me la sono fatta. Quindi se ti interessa lavorare sul territorio ti consiglio una facolta' ingegneristica che e' piu' mirata. Se proprio ti piace la geologia "classica" o un suo indirizzo particolare... fai geologia, che come facolta' e' molto bella. :p Comunque cerca di ponderare bene le tue scelte (anche se non e' facile). Ueila' Fabrizio, pontefice del GIS! Saluti a tutti (ed un "in bocca al lupo" a Michela) Marco
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Iscritto: Jul 2000
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Ciao volevo solo puntualizzare una cosina. Anche per un geologo non e' difficilissimo trovare lavoro ma bisogna sapere dove andare a cercare........certo un ingegnere e' molto facilitato ma anche per noi gli orizzonti sono ampi. Un salutone a Marco V ,geoenomineralogista, che conosco da tempo e che potrebbe darti delucidazioni interessantissime sul ramo mineralogico della geologia. Saluti
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Iscritto: Dec 2000
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Ciao a tutti eccomi di nuovo qui. Cara michela82 io sono uno di quei ragazzi che qualche anno fa di fronte alla scelta che tu ti appresti a fare, ha scelto di iscriversi a geologia....... La facoltà penso che sia veramente molto bella e come diceva Marco V offre davvero molte materie tra le più "variegate". Ora non vorrei aprire una discussione che vada avanti per giorni (come è già capitato su questo forum), ma prima di scegliere l'una o l'altra io farei una piccola "indagine di mercato" per vedere quali sono realmente le possibilità per un geologo nella tua regione, o se sei interessata a muoverti, al di fuori della tua regione se non fuori dall'italia. Il laureato geologo che non trova facilmente lavoro(e un cane che ti faccia fare pratica gratis!)E'UN DATO DI FATTO!!, allora prova veramente a pensare se per te è più importante scegliere una facoltà che ti piace o un'altra che ti da la possibilità di vivere (leggi lavorare). Io per ora (da laureato in geologia)ho un futuro(forse)presso una società che si occupa di sperimentazione in campo agronomico..... Fino ad oggi per campare ho fatto di tutto, bracciante agricolo commesso, commesso in un supermercato.....e ti assicuro che ho cercato lavoro come geologo per più di un anno e mezzo dopo la laurea. Bene,da geologo non posso fare altro che sponsorizzare la scelta per Geologia, augurarti un in bocca al lupo qualsiasi sia la scelta e spero che nel frattempo le cose migliorino per noi tutti. Un saluto Emiliano :rolleyes:
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Iscritto: May 2000
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Se è già in vigore il nuovo corso di studi per il corso di laurea in geologia, allora è parzialmente (ma molto parzialmente) vero che i due corsi di laurea hanno qualcosa in comune; so che il nuovo ordinamento per geologia prevederebbe materie che lo renderebbero molto simile al vecchio corso di diploma in ingegneria dell'ambiente e delle risorse (3 anni). Ma se il corso di laurea in geologia è quello, diciamo, classico, allora le similitudini si approssimano allo zero. Condivido tutte le (belle) risposte; è certamente più difficile emergere per il geologo che per l'architetto (ed anche per il geometra), lo spettro delle possibilità sono mminori (ingegneri e geometri fanno, in pratica, di tutto), i guadagni mediamente pure, ma per la mia esperienza locale vedo con tempo e tenacia un proprio spazio lo si costruisce. Nella scelta, Roberta, tieni presente l'aspetto razionale e di "brutale" realismo: ingneria "paga" di più. Mi sento però di dover aggiungere anche i motivi per i quali io ha fatto geologia e perchè tuttora faccio il geologo; di fronte a domande come la tua, infatti, ho sempre visto il grande paradosso di geologi più o meno affermati che si lamentano della propria qualifica, "sospirando" delle magnifiche sorti e progressive di altre lauree (ingegneria in testa, ovviamente). La Geologia è bella, anche quando non è proprio "pura" come quella insegnata all'università. Sondare un terreno, modellarlo, ricostruire l'assetto geologico di una zona, ricostruirne l'evoluzione morfologica e dare un senso al paesaggio così come lo vediamo, domandarsi, indagare e capire perchè l'acqua sotterranea emerge lì e non altrove... tutto questo è molto, molto gratificante; poi verrà un progettista (ing., arch., o geom., anche perito) e ci costruirà, sbancherà, riporterà, bucherà, ecc., ma quello che per lui non è che, qui ed ora, una "forma" fatta e finita, per te geologo ha una "storia" che tu hai conosciuto, almeno sommariamente. Tutto ciò sembrerebbe poetico/filosofico, e lo è, infatti, ma ho la presunzione di credere che sia la ragione per la quale c'è chi si ostina a scegliere geologia ed a fare il geologo, pur lamentandosene. Saluti e buona scelta.
P.S. Per chiudere con una nota di realismo: io geologo in cantiere ci arrivo in Skoda, il progettista mediamente in Audi4 (uno pure in Jaguar).
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Iscritto: Jun 2000
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Consiglio pratico: prova a vedere se strutturando un itinerario di studio, un piano di studi all'interno della facoltà di geologia sia possibile scegliere degli esami che ti consentano eventualmente di passare nel mare magnum dell'ingegneria, magari dopo il primo anno di tormenti e fustigazioni. Parla con qualche geologo, senti cha aria tira, guarda le mani e le facce della gente con cui parli e decidi; ci sono in giro anche dei librettini (magari in circolazione presso gli istituti superiori per orientare gli studenti dell'ultimo anno) che riportano i dati statistici di ricerca e successo professionale delle varie figure dopo la laurea. Non scoraggiarti, comunque. Ciao.
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Iscritto: Feb 2002
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Ciao Michela, volevo solo dirti che, nel caso non lo sapessi, in questo periodo le università propongono delle "giornate di orientamento" indirizzate agli studenti dell'ultimo anno delle superiori, per far conoscere la facoltà e soprattutto le materie di studio. Se non hai ancora le idee chiare ti consiglio di informarti sui giorni in cui si tengono queste presentazioni, l'ingresso, naturalmente è libero, e chiunque può assistere. Personalmente condivido in pieno il pensiero di Stefano Lozza, ma so anche cosa vuol dire dover cambiare facoltà se ci si accorge di non aver fatto la scelta giusta (avevo cominciato con Architettura!!!). In ogni caso la nuova laurea (3+2) permette, alla fine del triennio, di cambiare indirizzo per quanto riguarda la laurea specialistica, previa approvazione da parte di una commissione che dovrà valutare il percorso precedentemente svolto e indicare eventuali esami di recupero. In questo modo, se la scelta fatta per il primo triennio non ti sembra quella giusta, potrai sempre "raddrizzare" la rotta, senza dover, per questo, mandare all'aria quanto fatto fino a quel momento. Spero che queste informazioni di possano essere di aiuto!!!! Un forte abbraccio e in bocca al lupo (per qualsiasi cosa tu decida di fare).
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Iscritto: Mar 2002
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tanto per confondere ancora di più la nostra amica...avete visto su internet il nuovo corso di laurea in geoingegneria presso il politecnico di torino? no? andate su www.polito.it/ccl/cclamb/4-5geoing.htm che ne dite? saluti
dr.geol. Francesco Faccini
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