Una verifica idraulica si compone di due parti: il calcolo della portata del corso d'acqua in una data sezione e il calcolo della portata defluibile nell'opera (ponte, tombino, ecc.) in progetto. La verifica è proprio il confronto tra i due valori.
Il geologo, a buon diritto, può calcolare la portata del corso d'acqua che comprende operazioni quali: identificazione del bacino idrografico, scelta delle stazioni pluviometriche, calcolo dell'intensità massima di pioggia in un dato tempo di ritorno e per un certo tempo di corrivazione, calcolo del tempo di corrivazione (funzione, a sua volta, di pendenza, altezza, permeabilità, ecc.).
Tutto questo è molto più complicato che calcolare la portata defluibile nell'opera (4 formulette, sempre le stesse, che obbediscono alle leggi fondamentali dell'idraulica: Q = VxS, V è funzione della pendenza, del raggio idraulico, della scabrosità) e quindi ritengo che il geologo può, anzi deve!!!!! :-)