la provincia di Treviso ha realizzato un utile ed interessante manualetto tecnico su tale sistema depurativo;
il Dipartimento di ecologia del territorio dell'Università di Pavia ha collaborato con diversi professionisti nella progettazione di impianti di fitodepurazione;
nella regione Emilia Romagna, dove da anni si realizzano impianti simili, puoi trovare vari siti di ditte specializzate nella progettazione ed esecuzione attivando la ricerca semplicemente con la parola chiave "Fitodepurazione";
il sito
www.fratticci.com propone anche un impianto di sola Evapotraspirazione assicurando l'inutilità di un recapito finale, attraverso un sistema di ricircolo delle acque in esubero. Forse questo potrebbe fare al caso tuo. (Da considerare con cautela, in relazione ai volumi di reflui stimati, alle condizioni meteo della zona ed alle superfici di terreno disponibili).
Se il recapito finale non può essere un corpo idrico superficiale si deve pensare alla subirrigazione (se ti è consentito dai vari vincoli che sussistono sul sito),dopo aver ovviamente subito il dovuto trattamento con la Fitodepurazione. In accordo con un agronomo (o forestale o botanico)potreste individuare le essenze vegetali caratterizzate da una più alta capacità di assorbimento dei liquami, inoltre creando un piccolo laghetto a valle dell'impianto di trattamento potresti smaltire le acque depurate con tempi e volumi adeguati, evitando rischi di saturazione del terreno interessato dalla subirrigazione.
Buon lavoro