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Amici geologi, ho visto che nessuno a risposto alla mia domanda sulle carte geologiche...cmq il mio problema è sempre aperto: ho bisogno di tirar giu tutte le informazioni da una carta geologica...ho già delle infarinature sull'argomento, ma mi sembrano piuttosto misere. La soluzione sarebbe il consiglio di qualche testo/appunti che tratti solo quest'argomento. Qualche cosa a umma a umma (come direbbero a bolzano) che non siano le semplici trasgressioni/regressioni, anticlinali/sinclinali e immersione delle faglie. Vi ringrazio della collaborazione e salutatemi Mario Tozzi...anche se ora il mio nuovo idolo è Valentinite. :rolleyes:
Su ciò di cui non possiamo parlare dobbiamo tacere.
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-G. Cremonini 'Rilevamento geologico' Pitagora editrice - 1973.
-A.V. Damiani – Geologia sul terreno e rilevamento geologico – Editoriale Grasso, 1984.
-B.C.M. Butler & J.D. Bell – Lettura e interpretazione delle carte geologiche – Zanichelli, 1991.
-R.J.Lisle Geological Structures and Maps, a practical guide Pergamon Press, 1988.
-G.H. Davis & S.J Reynolds - Structural geology of rocks and regions – Wiley & Sons, 2nd Ed.
-D. Powell (1992) - Interpretation of Geological Structures Through Maps. Longman Group UK Ltd 1992.
-Dallan Nardi Laura, Nardi Raffaello - Il rilevamento e la lettura delle carte geologiche. Pacini.
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- B. Simpson, "Lettura delle carte geologiche", Dario Flaccovio editore 1996;
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grazie a tutti provvedo ad acquistare i testi consigliati...
Su ciò di cui non possiamo parlare dobbiamo tacere.
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Caro Vitellozzo, I testi consigliati, dai colleghi, sono tutti ottimi e validi ma per imparare a riconoscere la trasposizione grafica delle forme geologiche su carta (faglie, sovrascorrimenti, piani di scistosità, ecc.) o per ricavare dati numerici come la pendenza e l'inclinazione degli strati, o ancora come eseguire correttamente un profilo geologico inserendo i caratteri geologico strutturali del territorio e interpretando i dati di superficie di modo da ipotizzare l'andamento in profondità degli strati e dei terreni affioranti. Se vuoi invece avere informazioni su di un territorio che esulino dalle elaborazioni grafico /matematiche il consiglio è guarda la carta, le formazioni riportate in legenda e la loro successione cronologica. Ad esempio l'argilla testimonia una sedimentazione marina di mare profondo poichè si forma a grosse profondità sotto il limite di compensazione dei carbonati, i carbonati compatti potrebbero indicare la presenza di un'antica scogliera qundi mare meno profondo in vicinanza dell'antica linea di costa. L'eventuale presenza di fossili ti da indicazioni aggiuntive sull'ambiente formazionle. La presenza di conglomerati testimonia sedimentazione sia marina che continentale in questo caso entra in gioco la descrizione dei ciottoli che lo compongono (grado di arrotondamento ecc.) L'esistenza di rocce metamorfiche indica l'avvenuta successione di fasi orogenetiche e ti fornisce indicazioni sull'età dei presunti movimenti tettonici. Ancora poì le età delle strutture tettoniche compressive o distensive e le eventuali intersecazioni tra loro ti aiutano a capire la successione degli eventi tettonici che hanno caratterizzato l'area ecc. ecc. ecc. ecc. Insomma sono tantissime le info che puoi trarre da una carta geologica (quelle elencate sono sono alcune, ipotizzate in via teorica ed a mò di esempio. basta solo fermarsi con la carta geologica in mano e riflettere cercando di mettere assieme tutto quello che si è imparato durante gli esami universitari. P.S.: bisogna anche essere geologi altrimenti l'impresa è ardua
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