Originariamente inviato da <catullo>:
ma no;
il segreto è dovuto rispetto a fatti privati, del tutto personali; ha ragione blizzard: i risultati di una indagine fatta da te stessa per un intervento in un area limitrofa sono utilizzabili (eventualmente tarati con le necessarie integrazioni); se le indagini sono state seguite da altri basta riportarne la fonte; in questa ipotesi, però, non riporterei invece l'interpretazione e la elaborazione di queste indagini perché qui siamo nel caso di proprietà intellettuale
catullo
Catullo (alias blizzard?), non sapevo di fare il geologo-confessore

!! Non ho mai conosciuto clienti che mi confessavano fatti privati e/o personali (sai che palle altrimenti, ci bastassero i miei di problemi!), vogliono solo risolto il problema tecnico. Il segreto professionale pertanto è esclusivamente riferito al mandato di lavoro e quanto sta al contorno (a maggior ragione con la legge sulla privacy).
Vediamo di fare adesso un pò di chiarezza in merito.
Gaiagaia ha eseguito un lavoro in una zona dove ha svolto (per conto della committenza) delle indagini. Successivamente ottiene l'incarico per un ulteriore lavoro in aree limitrofe (che già conosce per il precedente lavoro)e vorrebbe utilizzare in pieno (se ho capito bene) le indagini svolte, ovvero allegare materialmente alla nuova relazione i dati (grafici, sismica, tabelle e/o stratigrafie ecc. ecc..)risultanti dal precedente lavoro e pagati dalla precedente committenza (che così è proprietaria esclusiva delle indagini). Può farlo sic et simpliciter?
La risposta a mio avviso è no senza una debita autorizzazione dal committente (che potrebbe anche pretendere un rimborso spese d parte del nuovo committente).
Come può fare adesso Gaiagaia ad utilizzare (o è meglio dire sfruttare) tali indagini, visto che anche lei ne è in possesso per averle interpretate ed allegate nel lavoro eseguito?
Gaiagaia è proprietaria intellettuale dell'interpretazione e verifica di tali dati, pertanto nella nuova relazione può utilizzare una dizione generica del tipo ... " Per quanto riguarda la definizione di dettaglio delle caratteristiche geologiche e/o tecniche dell'area in esame lo (la)scrivente si è avvalso sia di rilievi eseguiti sui luoghi che da dati desunti da precedenti lavori svolti dallo/a scrivente in aree limitrofe a quella in oggetto"...., senza allegare, ovviamente, i dati delle precedenti indagini (in quanto di proprietà della committenza) e senza nemmeno fare riferimento esplicito alla precedente committenza.
Questo è quello che fa parte della cosiddetta "esperienza professionale", di esclusiva proprietà del tecnico, e su cui nessuno può discutere o mettere in dubbio la validità.
Se poi si svolgeranno ulteriori indagini (integrative) meglio.
Spero di aver chiarito meglio la situazione.
Ciao e buon lavoro