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Iscritto: Mar 2005
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OP
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Iscritto: Mar 2005
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Scusatemi in anticipo se troverete la domanda un pò sciocca ma in fondo da chi si può imparare se non dai colleghi con più esperienza di noi? la questione è questa: ho un bancone conglomeratico ottimo come terreno di fondazione. si sviluppa con una certa ccontinuità sia in profondità che arealmente. il problema è questo: quali sono, secondo voi le indagini migliori per determinare lo spessore di alterazione superficiale? Ovunque c'è cemento/asfalto e fare un saggio con l'escavatore risulta alquanto difficile. avevo pensato a delle penetrometriche con DL 30. Che mi consigliate? Ciao
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Iscritto: May 2004
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Iscritto: May 2004
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La potenza della coltre superficiale? benissimo le penetrometriche medio-leggere, ma prima ti fai fare un foro di almeno diametro 4-5 cm da degli operai con un trapano. Dopo di che, vai di penetrometro! Occhio però, fanne almeno 2 o 3 di prove per raggiungere con certezza il conglomerato; fermarsi al primo rifiuto può essere ingannevole, se trovi un ciottolo ti fermi!
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Iscritto: Mar 2002
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Sono d'accordo con duccio, un tempo quando facevo prove penetrometriche nei distributori di benzina, con installazione di piezometro e misurazioni FID, utilizzavamo un trapano per passare il riporto con una testa di 5 cm e andavamo giù anche per oltre mezzo metro. ciao
massimo
Predatori del mondo intero, adesso che mancano terre alla loro sete di totale devastazione, vanno a frugare anche il mare: avidi se il nemico e' ricco, arroganti se e' povero, gente che ne l'oriente ne l'occidente possono saziare; loro soli bramano possedere con pari smania ricchezze e miseria. Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero;infine, dove fanno il deserto, dicono che e' la pace. (Tacito, Agricola, 30).
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Anonymous
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massimo:
che ci azzeccano (cit.) le prove penetrometriche con le indagini ambientali? per curiosità...
mi manderesti quelle linee guida arpat? grazie.
blizzard2@freemail.it
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Iscritto: Apr 2000
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Un'ipotesi potrebbe essere una buona sismica. Ho qualche perplessità sulla buona riuscita di prove penetrometriche leggere sull'alterazione del conglomerato
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Iscritto: Mar 2002
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caro blizzard....., all'epoca (ma anche fino al 2001) bastava, almeno per le indagini interne (a volte però anche con ARPAT): 1) un carotiere di quelli aperti a metà (non mi ricordo il nome)per la matrice solida 2)un piezometrino da un pollice 3)una peristaltica per campionare la matrice liquida
Tutto fattibile con un semplice penetrometro..... ma erano alrti tempi...... Ciao Massimo
Predatori del mondo intero, adesso che mancano terre alla loro sete di totale devastazione, vanno a frugare anche il mare: avidi se il nemico e' ricco, arroganti se e' povero, gente che ne l'oriente ne l'occidente possono saziare; loro soli bramano possedere con pari smania ricchezze e miseria. Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero;infine, dove fanno il deserto, dicono che e' la pace. (Tacito, Agricola, 30).
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Massimo Online17,513 Jul 9th, 2026
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