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Salve, vorrei chiedervi notizie sulla possibilità che venga generato un maremoto in seguito ad un esplosione dell'Etna o ad una grande frana subaerea lungo l'apparato vulcanico. grazie
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non sono un vulcanologo ma per quello che ricordo l'etna difficilmente potrebbe "esplodere", ovvero la composizione del magma non è tale da causare eruzioni esplosive tipo quelle invece prevedibili per il vesuvio.
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In base ad una mia osservazione personale sui fianchi Est dell'Etna, tra 50 e 400mm circa si osservano morfologie che ricordano cicatrici di antiche immense frane innescatesi quando il fianco esponeva a giorno materiali argillosi dei complessi antichi. La cui origine potrebbe anche ricondursi al vulcano. Ora tali frane sono ricoperte da spessi strati di lava depositatasi in periodo storico.
Condivido il parere di Nans.
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Vi ringrazio per l'attenzione e mi correggo: mi chiedevo se è possibile la generazione di un maremoto in seguito ad un "eruzione" dell'Etna. Per quanto riguarda l'eventualità di frane,vorrei sapere se è possibile che esse arrivino in mare generando quindi oscillazioni anomale.
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Originariamente inviato da massimo trossero: In base ad una mia osservazione personale sui fianchi Est dell'Etna, tra 50 e 400mm circa si osservano morfologie che ricordano cicatrici di antiche immense frane innescatesi quando il fianco esponeva a giorno materiali argillosi dei complessi antichi. La cui origine potrebbe anche ricondursi al vulcano. Ora tali frane sono ricoperte da spessi strati di lava depositatasi in periodo storico.
Condivido il parere di Nans. Potevi venirmi a trovare!! Sarà per un'altra volta!! Non c'è comunque una risposta certa al quesito di tsunami, comunque esiste una vasta bibliografia sull'etna e qualcosa in merito si troverà senz'altro, basta cercare, un buon inizio è Mem. Soc. Geol. Italiana - Vol. XXIII - 1982 Ciao
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Grazie, proverò a cercare. Avrei inoltre un'altro quesito!!!! Per quanto riguarda il recente evento del sud-est asiatico, si ipotizza che il terremoto sia stato generato da uno scorrimento di circa 15 m di un lato della faglia rispetto all’altro. Di conseguenza l’isola di Sumatra, che si trova sul bordo superiore della faglia, si è spostata verso sud-ovest . Analogamente, poichè il piano di faglia è inclinato di 10-15 gradi rispetto all’orizzontale, si può immaginare che la costa nordoccidentale di Sumatra si sia sollevata di circa 1 metro per effetto del terremoto. Come si spiega allora che a sumatra vi sono prove di subsidenza (come alberi parzialmente sommersi)? Ciao
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Dovrebbe essere una frana di enorme proporzioni per generare onde anomale! Inoltre come farebbe un'eruzione a generare uno tsunami? Sbaglio o uno tsunami si genera in seguito a terremoti con ipocentro su mare aperto?
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Gli tsunami possono essere generati da: terremoti con epicentro in mare o in aree costiere, frane sottomarine o costiere, eruzioni vulcaniche, esplosioni sottomarine e impatto di un corpo celeste sulla superficie degli oceani. Onde anomale possono essere determinate anche dalla combinazione di più cause, come la combinazione del meccanismo genetico sisma-frana.
Ripropongo comunque la mia ultima domanda: Per quanto riguarda il recente evento del sud-est asiatico, si ipotizza che il terremoto sia stato generato da uno scorrimento di circa 15 m di un lato della faglia rispetto all’altro. Di conseguenza l’isola di Sumatra, che si trova sul bordo superiore della faglia, si è spostata verso sud-ovest . Analogamente, poichè il piano di faglia è inclinato di 10-15 gradi rispetto all’orizzontale, si può immaginare che la costa nordoccidentale di Sumatra si sia sollevata di circa 1 metro per effetto del terremoto. Come si spiega allora che a sumatra vi sono prove di subsidenza (come alberi parzialmente sommersi)?
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Mi hanno regalato un piccolo tascabile edito da Piemme dal titolo Tsunami, li trovi la storia di tutti gli tsunami avvenuti finora meno l'ultimo. E stato preparato da un prof Australiano e da un giornalista, mi pare.
In effetti non è assolutamente vero che gli tsunami hanno solo origine sismica. Pensa che se ne sono registrati anche in laghi, a causa di frane giunte in acqua, scatenanti onde alte decine e decine di metri. Per inciso il Monte Toc scatenò uno tsunami nel Vajont. Ma anche in Norvegia, Alasca ecc avvengono.
Tsunami, ci sono molti siti che parlano tecnicamente dell' evento di santo stefano 2004, credo tu li conosca. Si dice che oltre all'energia, per generare uno tsunami sia necessario anche un movimento verticale, non basta un movimento trascorrente delle faglie sottomarine. Puoi metterla così, magari si trattò di un movimento elastico! che ha generato in seguito anche subsisdenza, o con il quale la subsidenza centra poco.
Grannisi sono stato a San Gregorio tre giorni, pochini...
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Si avevo già intenzione di comprare questo libro, lo farò al più presto.....magari trovo testimoninze di movimenti anomali del mare in concomitanza con l'attività eruttiva dell'Etna!!!!
In generale tutti gli eventi che muovono bruscamente il fondo marino possono essere la causa di uno tsunami. Indipendentemente dai meccanismi che provocano l’onda, il fattore più importante è che la deformazione del fondo marino abbia una forte componente verticale. Questo è implicito per quel che riguarda i vulcani e le frane, mentre nel caso dei terremoti possiamo avere che l’energia accumulata nei punti di contatto delle placche può essere rilasciata sia sotto forma di movimenti orizzontali paralleli ai bordi che di movimenti verticali. E' in questo ultimo causo che potrebbe generarsi un maremoto, oltre a ciò la profondità focale non deve essere troppo elevata (altrimenti l’onda sismica si attenua risalendo verso la superficie) e la magnitudo deve essere rilevante in modo che venga liberata una grande quantità di energia (terremoti di intensità superiore a 7 gradi della scala Richter generalmente danno origine a tsunami).
Grazie massimo. Ciao
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