|
1 membri (Rayfract),
912
ospiti, e
1
robot. |
|
Chiave:
Admin,
Mod Globale,
Mod
|
|
|
|
Iscritto: Nov 2005
Posts: 26
Junior Member
|
Junior Member
Iscritto: Nov 2005
Posts: 26 |
Che io sappia da eruzioni dell'etna non si sono mai prodotti tsunami...e comunque per scaramanzia mi tocco....
|
|
|
|
|
Iscritto: Aug 2001
Posts: 1,882
Member
|
Member
Iscritto: Aug 2001
Posts: 1,882 |
Domanda: perché continuiamo a chiamarlo TSUNAMI e non usiamo il termine italiano MAREMOTO?
|
|
|
|
|
Iscritto: Jan 2006
Posts: 24
Junior Member
|
OP
Junior Member
Iscritto: Jan 2006
Posts: 24 |
Per indicare questo fenomeno sono stati usati in passato vari termini, alcuni di essi inesatti. Allora è stato deciso, nel corso di un convegno scientifico internazionale tenutosi nel 1963, di introdurre la parola giapponese tsunami quale denominazione ufficiale. Anche il termine maremoto risulta parzialmente inesatto in quanto l'etimologia stessa del termine richiama ad un avvenimento di natura sismica mentre onde anomale possono essere associate anche ad altri fenomeni oltre che ai terremoti.
Penso anche io che l'Etna non sia in grado di generare tsunami ma ho letto che alcuni geologi hanno rinvenuto prove di tsunami devastanti scatenati da eruzioni dell’Etna e del Vesuvio.....
Ciao Ciao
|
|
|
|
|
Iscritto: Aug 2001
Posts: 1,882
Member
|
Member
Iscritto: Aug 2001
Posts: 1,882 |
In Italiano un'onda provocata da evento sismico si chiama maremoto.
|
|
|
|
|
Iscritto: Oct 2000
Posts: 3,950
Member
|
Member
Iscritto: Oct 2000
Posts: 3,950 |
Chi sono questi geologi?
Sul libro da me citato non troverai dati sull'Etna.
Messina 1908 ha scatenato uno tsunami. Lisbona 17xx pure Tozzi in una sua catastrofica puntata parlo di uno tsunami che addirittura avrebbe attraversato la Sardegna.
In un libro sulle civiltà scomparse ho letto di tsunami avvenuti nel medio evo in Normandia.
|
|
|
|
|
Iscritto: Feb 2004
Posts: 8
Junior Member
|
Junior Member
Iscritto: Feb 2004
Posts: 8 |
Ciao, non so se ci sono prove di tsunami provocate da eruzioni dell'Etna ma in passato l'attività del vulcano è stata anche fortemente esplosiva e precisamente al passaggio tra il Vulcano Ellittico (apparato precedente) e l'attuale vulcano Mongibello datato circa 16500 anni fa. Il passaggio tra questi due apparati è infatti segnato da un evento esplosivo che, ad esempio, ha prodotto i depositi dell'Ignimbrite di Biancavilla. Per quanto riguarda le frane si ipotizza che la stessa valle del Bove sia in realta un collasso di un fianco del vulcano (tipo S. Helens), successivamente colmato parzialmente da colate. I depositi di questo evento si possono osservare sul fondo marino della piana di Catania e costituiscono il cosiddetto Chiancone.
|
|
|
|
|
Iscritto: Jan 2006
Posts: 24
Junior Member
|
OP
Junior Member
Iscritto: Jan 2006
Posts: 24 |
Andrea grazie per l'informazione.
Vorrei ragionare su un'altra questione sempre relativa agli tsunami. Su sito della società geologica italiana ho letto un articolo su tsunami generati dall'impatto di un corpo celeste sulla superficie del mare, ne riporto una parte:
"La zona che risentirebbe maggiormente degli spaventosi effetti dello tsunami innescato da questa caduta nel centro dell’Atlantico sarebbe, con molta probabilità, la penisola Iberica, dal momento che non presenta praticamente piattaforma continentale".
Ora sapendo che in caso di costa a rialzo graduale l'onda di tsunami ha modo di crescere in altezza, mi verrebbe da pensare che laddove c'è piattaforma continentale l'onda ha la possibilità di crescere diventando più distruttiva quando frange sulla costa, laddove, invece, non c'è piattaforma continentale l'onda non incontrando un fondale che diminuisce man mano in profondità, non ha la possibilità di aumentare in altezza risultando quindi meno distruttiva. Cosa ne pensate?? (spero di essere stata chiara!!!)
P.S. VM non capisco se hai fatto una domanda o un affermazione, cmq si in Italia un'onda anomala generata da un terremoto è detta maremoto.
Ciao
|
|
|
|
|
Iscritto: Feb 2004
Posts: 8
Junior Member
|
Junior Member
Iscritto: Feb 2004
Posts: 8 |
Penso che il problema sia questo, ditemi se sbaglio: Se non c'è un piattaforma continentale l'onda cresce esattamente in prossimità della costa, dove il fondale è comunque basso, scaricando la propria potenza sulla terraferma. Se c'è la piattaforma continentale l'onda incontra fondali bassi lontano dalla linea costiera e, crescendo a questa distanza, si frange prima di raggiungere la costa, smorzando la propria capacità distruttiva. Ciao!
|
|
|
|
|
Iscritto: May 2004
Posts: 447
Member
|
Member
Iscritto: May 2004
Posts: 447 |
Per Tsunami: avendo poca memoria non ricordo i dati esatti, ma ricordo che poco tempo fa (2 anni circa ma forse di piu) su un'isolotto italiano avenne una frana per distacco che, finendo dritta in mare, provocò un'onda di "tsunami" poco alta (mi pare di ricordare pochi metri) che non procovò danni. Prendila con le pinze perchè allora la cosa non mi interessò più di tanto, anche se era stata filmata da un cineoperatore. Forse qualcun'altro ricorda meglio!!!! Comunque questo sarebbe da ricollegare alla tua domanda iniziale: può una frana dell'Etna provocare maremoto? Non conoscendo la morfologia delle coste siciliane non saprei!!
|
|
|
|
|
Iscritto: Oct 2000
Posts: 3,950
Member
|
Member
Iscritto: Oct 2000
Posts: 3,950 |
MA stai parlando dello Stromboli!
|
|
|
Link Copiato negli Appunti
|
Forum34
Discussioni21,061
Post147,829
Membri18,136
| |
Massimo Online6,195 Dec 9th, 2025
|
|
|
|