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Iscritto: Jan 2006
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Iscritto: Jan 2006
Posts: 9 |
Veramente il fatto che spostandosi di 2 m si perda la falda l'ho desunto da quanto hai detto tu, quando ho chiesto se l'idea di scavare un nuovo pozzo vicino al vecchio aveva senso. Evidentemente ti sei spiegato male. Io dal rabdomante non ci sono mai stato, ne' ho intenzione di andarci. Comunque non mi serve aiuto per quanto riguarda la burocrazia e mi sembra di averlo fatto capire. La relazione idrogeologica la faro' fare se richiesta e, se non richiesta, in quanto utile a darmi una risposta affidabile sulla presenza di acqua nel sottosuolo, altrimenti NO. Deve essere lo studio tecnico incaricato a dirmelo, lo pago per questo. Del resto anche in Sardegna per pozzi ad uso domestico la relazione non e' richiesta, secondo quanto dice sarduspater. Ho riguardato i miei post, e la parola "artesiano" non l'ho trovata, comunque intendevo buchi nel terreno da cui tirare su acqua per bagnare l'orto. Ma questo forum serve per scambiare opinioni e consigli o per sindacare sul linguaggio usato? Ringrazio tutti quelli che mi hanno dato informazioni utili.
Con questo passo e chiudo.
"Ogni giovamento e' impedimento"
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Iscritto: Oct 2000
Posts: 3,950
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Iscritto: Oct 2000
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1. Ti sposti vuol dire che ti muovi lateralmente, altrimenti noi diciamo che ti approfondisci.
Fai come fanno in Sardegna e buona fortuna. Non ho altro da aggiungere.
Dimenticavo! Buona "microtrivellazione"
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Iscritto: Mar 2006
Posts: 6
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Junior Member
Iscritto: Mar 2006
Posts: 6 |
Ma qulcuno di voi lavora nel campo petrolifero???? io sto finendo gli studi e vorrei specializzarmi in quel campo...ma vorrei piu' notizie certe. Un saluto a tutti
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Iscritto: Jul 2005
Posts: 137
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Iscritto: Jul 2005
Posts: 137 |
Lo scavo di un pozzo pilota o di osservazione …di piccolo diametro..è tecnica oramai consolidata e consigliata dai diversi manuali. Io stesso ho potuto applicarla varie volte con ottimi risultati. E con ottima soddisfazione del committente che così spende meno denaro di quanto previsto considerato che le indagini in genere costano e ripeto a seconda delle situazioni..non sempre consentono di ottenere uguali risultati. Ad esempio..quanto riporto è un programma di interventi del 2002 in Sicilia dove si vede che tale tecnica è stata utilizzata……………………..””” per Agrigento la realizzazione di un nuovo tratto di condotta che consentirà di convogliare una maggiore portata per la città ed una serie di trivellazioni esplorative per ricerche idriche; per Canicattì il ripristino del primo impianto di potabilizzazione ed un migliore sfruttamento del pozzo La Marca; per Casteltermini la messa in funzione dell’acquedotto Chirumbo, grazie alla sostituzione di alcuni tratti di condotta che versano in stato di degrado; per Palma di Montechiaro, infine, l’esecuzione di trivellazioni esplorative in nove siti del comune”””””. Vorrei poi dire che comunque a volte anche la geologia si comporta in modo strano e che talvolta… spostarsi di due metri vuol dire veramente perdere l’acqua.. In più occasioni e posso garantirlo. Provare a scendere a 160 metri in un punto e trovare solo polvere e spostarsi con una nuova trivellazione di 1,50 metri dal punto e arrivate a 123 metri con il ritrovamento di 3 l/s…non è di certo facilmente spiegabile con una relazione geologica! Spiegatelo al proprietario!!!
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Iscritto: Feb 2006
Posts: 4
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vai alla cieca fratello...comunque le indicazioni migliori sono quelle di sarduspater!!!
Luigi Benente
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Iscritto: Aug 2001
Posts: 1,882
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Iscritto: Aug 2001
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Per un solo pozzo non è economicamente conveniente una indagine idrogeologica approfondita, è sufficente che accertare che le condizioni idrogeologiche locali siano tali che la probabilità di incontrare una falda siano favorevoli.
in questo caso si puà procedere con una perforazione pilota, economicamente dovrebbe esser conveniente una perforazione a distruzione di diametro tale da poter esser, se si rinviene una falda sfruttabile, finita atrrezzandola a pozzo di esercizio.
Del resto anche le indagini idrogeologiche molto approfondite hanno poi la necessità di esser tarate con "pozzi pilota" ed anche dopo tarate quando si passa alla coltivazione della falda una percentuale di successi dell'80% coniderata alta
Riassumendo: consigliouna perforazione di prova successivamente completabile a pozo di esercizio.
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Iscritto: Jan 2006
Posts: 9
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OP
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Iscritto: Jan 2006
Posts: 9 |
Ciao ragazzi, volevo dirvi che alla fine sono andato "alla cieca". Morale: a 33 m 500 litri/min! Posso considerarmi soddisfatto!!!
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Iscritto: Aug 2001
Posts: 1,882
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Iscritto: Aug 2001
Posts: 1,882 |
Hai fatto bene, indagini geofisiche fatte "seriamente" ti sarebero costate di più e una certa percentale di inertezza (almeno il 30% la avrebbero lasciata.
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