Originariamente inviato da Diafano:
Sono uno studente di geologia pignolo. Chiedo ai professionisti più esperti di far luce su queste mie perplessità sulla materia. Trattasi di domande a cui fatico a trovar risposta.
RADIOATTIVITA’: Come si fanno a stabilire i tempi precisi di decadimento degli elementi radioattivi? Ad esempio il tempo di dimezzamento del C14 viene dato di 5730 anni, come si ricava questo valore?
EVOLUZIONE DELLA PANGEA: Per quanto ne so sembra che la Pangea non ci sia stata dall’alba dei tempi; la Terra di Gondwana esisteva già dalla fine del Precambriano e si è poi unita alla Laurasia tra la fine del Paleozoico e l’inizio del Mesozoico per formare la Pangea. La definitiva frammentazione in Laurasia e Gondwana si ebbe nel Giurassico e successivamente si distaccarono gli attuali Continenti. Volevo avere conferma dell’esattezza di ciò che ho scritto o di eventuali errori. Poi ho una curiosità: ma allora la Tetide tra Laurasia a Gondwana è un oceano che si è formato in due epoche diverse, una prima e una dopo la formazione della Pangea?
TOLEITI: Ho letto questo nome studiando la composizione dei fondali oceanici in prossimità delle dorsali medio-oceaniche. Mi pare che siano dei basalti olivinici, ma il nome “toleite” ha un significato preciso? Perché ho letto che esistono anche delle toleiti continentali.
FAGLIA DI SAN ANDREAS: La faglia di San Andreas è un tratto di dorsale madio-oceanica emersa costituita da varie faglie trasformi, oppure è una singola faglia trasforme (e se si perché è parallela alla dorsale e non perpendicolare ad essa)?
PALEOMAGNETISMO: Non capisco il discorso della migrazione dei poli attraverso la ere. Da una parte ho letto che col tempo l’asse terrestre varia la sua inclinazione e ciò comporta il loro spostamento. D’altronde la teoria della deriva dei Continenti dice che sono stati loro a muoversi rispetto ai poli. Oppure si sono verificati entrambi i fenomeni? Sono molto confuso.
PALEOMAGNETISMO: Se avete sottomano la scala cronologica della inversioni geomagnetiche rilevate ai lati delle dorsali medio-oceaniche vedrete un’alternanza di righe bianco nere parallele che indicano rispettivamente anomalie magnetiche negative e positive. Se le righe si distinguono le une dalle altre per una differenza di orientazione dei minerali ferrosi di 180°, date appunto dalle migrazioni dei poli nel tempo, perché il loro limite è netto e non graduale?
DORSALE: Il mio libro dice riguardo alla dorsale atlantica che “La dorsale degrada lateralmente verso il fondo oceanico con una serie di gradini tettonici”. Cioè ogni colata crea un gradino che viene spinto lateralmente nel tempo dalle successive colate e poi si addolcisce sempre più fino ad omogeneizzarsi nel piatto fondale marino?
Provo a darti alcune indicazioni, scusandomi per eventuali imprecisioni, sono parecchi anni lontano dagli studi teorici:
Radioattività: devi studiare le leggi del decadimento radioattivo degli elementi, consulta pertanto un libro di chimica o fisica che tratti tale argomento e ti chiarirai i dubbi;
Evoluzione della Pangea: il tuo dubbio si riferisce a cosa esisteva prima della Pangea? La tua ipotesi è sostanzialmente corretta, tuttavia potrai trovare riscontri consultando testi di geologia (Trevisan-Giglia, Aubouin-Brousse, Bosellini e tanti altri ancora);
Tholeiti: Sono basalti oceanici, riscontrabili nelle dorsali, ma anche in continente (es. Etna ha dei basalti ad "affinità" tholeitica), sull'etimologia del nome non ti saprei dire, credo che cercando nei testi sopra menzionati troverai la soluzione.
Paleomagnetismo: Distinguiamo i movimenti dell'asse terrestre (dovuti alla gravitazione universale) dal Magnetismo terrestre e le relative inversioni di polarità magnetica, forse dipende da questo problema la tua confusione. Consulta testi di Geofisica o Fisica terrestre che trattano l'argomento sul magnetismo terrestre.
Per le altre info hanno risposto adeguatamente altri colleghi.
Ciao
P.S.: Ma perchè non le chiedi ai tuoi prof.? sono pagati per questo!!! Povera Italia!
Ciao