|
0 membri (),
3,510
ospiti, e
4
robot. |
|
Chiave:
Admin,
Mod Globale,
Mod
|
|
|
|
Iscritto: Dec 2006
Posts: 5
Junior Member
|
OP
Junior Member
Iscritto: Dec 2006
Posts: 5 |
salve a tutti, sono un neoregistrato. Vorrei sapere, anche se mi rendo conto che la domanda sia piuttosto vaga, in quale ambito i geologi (indirizzo appicativo) lavorino di più; sono studente e sto per chiedere la tesi ma non ho davvero idea e sono a caccia di consigli al fine di laurearmi acquisendo almeno una competenza specifica (GIS piuttosto che Fotogeologia, ecc.), imparando ad usare per esempio un software utile alla professione. vi ringrazio anticipatamente daniele
|
|
|
|
|
Iscritto: Oct 2003
Posts: 28
Member
|
Member
Iscritto: Oct 2003
Posts: 28 |
Ciao! guarda io lavoro da circa 3 anni e mezzo, ti posso dire che inizialmente cera molto lavoro nel campo della geotecnica (vedi linea dell'alta velocità, variante di valico bologna-firenze ecc...) ma come saprai con l'attuale finanziaria e l'attuale governo si delineano bassi o nulli investimenti sulle grandi opere di conseguenza... poco lavoro nell'ambito della geotecnica. Per contro sono due anni che lavoro nel campo ambientale (bonifiche di siti contaminati) e ho girato per le più importanti società del settore, ti posso garantire che di lavoro ce nè e ce ne sarà per un pezzo!!! Devi essere disposto a spostarti al centro nord (Toscana-Liguria-Lombardia) perchè è qui che ci sono le principali società ambientali. Per la tesi ti consiglio di buttarti su qualche problematica ambientale.... ad esempio il titolo della mia tesi era "Contaminazione da Metalli Pesanti nei comparti ambientali dei suoli coltivati a Vite" e nonostante io sia un geologo appplicato la tesi ha riscosso molto successo. Io lascerei perdere GIS,CAD e software vari... credimi stare per 8 ore al giorno davanti al gis per 5 giorni la settimana è veramente allienante!!
In bocca al lupo!
|
|
|
|
|
Iscritto: Apr 2005
Posts: 35
Member
|
Member
Iscritto: Apr 2005
Posts: 35 |
diciamo che con questa finanziaria si lavorerà effettivamente sui grandi appalti pubblici visto che ha trovato seriamente i fondi per portarle a termine, e poi sono stati chiusi solamente quei cantieri "che non erano mai cominciati" tranne che nelle parole di Berlusconi per cercare VOTI!! Quindi i lavori si stannno facendo e seriamente! Scusa l'intromissione politica, ma era di dovere, visto che non sopporto che si diano false notizie su questo campo (ed in questo momento)! Per quanto riguarda un mio consiglio su cosa dirottarti nella tesi io ti dico che oltre alla geotecnica (che non smetterà mai di dare lavoro) anche la geofisica, vedi sismica a rifrazione e geoelettrica, è sempre più richiesta visto che si sta capendo la sua effettiva efficacia in quasi tutte le problematiche che abbisognano di una espolarione del sottosuolo a bassi costi. Ciao
|
|
|
|
|
Iscritto: Dec 2006
Posts: 5
Junior Member
|
OP
Junior Member
Iscritto: Dec 2006
Posts: 5 |
grazie ad entrambi per i consigli! spero di giungere ad una decisione per la fine del mese!!! grazie ancora daniele
|
|
|
|
|
Iscritto: Dec 2006
Posts: 226
Member
|
Member
Iscritto: Dec 2006
Posts: 226 |
Ciao a tutti! Certo questa non è la sede in cui si esprimono opinioni politiche ma effettivamente Michele non ha tutti i torti. Aggiungerei che se le opere pubbliche venissero affidate ad aziende serie, magari estere anziché a quelle dell'ex (per fortuna ex) ministro Lunardi, costerebbero molto meno e sarebbe tutto più facile. Sono invece d'accordo con VF quando si parla del settore ambientale. Certo non è tutto rose e fiori poiché all'inizio si richiede una certa flessibilità negli spostamente (in pratica si è sempre in trasferta) e gli stipendi non sono certo da favola (spesso si è costretti a fare stage gratuiti). Comunque se si ha passione, pazienza e capacità a lungo andare si riesce a sistemarsi per bene. Come sedi, oltre a quelle menzionate, ricorderei Rimini, dove ha sede Petroltecnica, tra le principali aziende italiante del settore ambientale.
saluti a tutti!
Alessandro
|
|
|
|
|
Iscritto: Oct 2003
Posts: 256
Member
|
Member
Iscritto: Oct 2003
Posts: 256 |
Ma dopotutto, qual'è il ramo della geologia dove davvero si guadagna bene? Qui in Italia siamo pieni di annunci di venditori, assicuratori, mentre i concorsi tutti per militari o medici, del resto ci si ricorda del geologo solo quando ci sono i terremoti. Io lavoro in ambito GIS, VF sostiene che è alienante, io dico più che altro che occorre molta passione per l'informatica oltre che nella geologia, però lavorando col GIS può capitare (come nel mio caso) di applicarli a tematiche non geologiche, come le reti tecnologiche o il catasto, del resto i privati ci lavorano molto. Io passo 8 ore al giorno per 5 giorni alla settimana davanti al PC fra ArcGis, AutoCad e così via, posso dire che c'è di peggio. E cmq quello che dice "Enviromental Studies" a proposito degli stipendi fa riflettere: l'ambiente dovrebbe essere un tema fondamentale non solo per noi geologi ma per tutti, invece sembrano argomenti per appassionati, o da comunisti (io ci ho fatto un blog su questi argomenti...), e così ci si ritrova mal pagati e a fare lavoracci, mentre avvocati e dentisti fanno i miliardi. Certo che l'Italia è un posto strano, davvero....
|
|
|
|
|
Iscritto: Oct 2004
Posts: 88
Member
|
Member
Iscritto: Oct 2004
Posts: 88 |
Buon anno a tutti! Io lascerei perdere GIS,CAD e software vari... Io passo 8-10 ore al giorno davanti alla workstation e non mi sento alienato, anzi lo preferisco che non passare turni di 12-18 ore in una piattaforma ad interpretare cuts, od a dover trattare con ingegneri ed architetti. Alla fine e` una questione soggettiva. Ma Daniele cerca di pensare a cosa vorresti fare in 10 anni piuttosto che a quanto vorresti guadagnare in 5. Io suggerisco di non andare verso gli estremismi "o tutto carta e penna / tutto premendo tasti senza pensare"...ma rimango convinto che la mentalita` di guardare al software con sospetto sia una delle cause dello stato attuale delle geoscienze italiane.
Stefano Baffi
"Chi dice che le faglie non s'incrociano?"
Senior Geoscientist Horizon Energy Partners B.V.
|
|
|
|
|
Iscritto: Dec 2006
Posts: 5
Junior Member
|
OP
Junior Member
Iscritto: Dec 2006
Posts: 5 |
al possibile guadagno non ci penso molto (altrimenti avrei studiato economia o legge come quasi tutti), o cmq non è il mio punto di arrivo. es dovessi parlare come se stessi parlando ad un amico, io direi che mi piacciono le questioni ambientali, magari relative all'acqua, e mi piacerebbe imparare ad utilizzare qualche (anche solo 1) software. Ora, le mie difficoltà nascono dal fatto di non sapere proprio come muovermi! nel senso che non conosco programmi e non saprei nemmeno cosa chiedere ad un eventuale professore, se non che mi piacerebbe lavorare in quegli ambiti.
|
|
|
|
|
Iscritto: Oct 2003
Posts: 28
Member
|
Member
Iscritto: Oct 2003
Posts: 28 |
Forse nn mi sono spiegato! La politica qui nn centra nulla, quello che volevo dire è che per un geologo applicato le prospettive lavorative nel campo della geotecnica pura sono "ad oggi come ieri" sicuramente più buie rispetto ad affacciarsi a tematiche di più ampio utilizzo come quelle ambientali. Ed è inutile affermare che i "grandi lavori pubblici" verranno ultimati con gran celerità e vigore. Personalmente ho relizzato una campagna di perforazioni per la TAV della durata di circa un anno e questo circa tre anni fa "precedente governo" ad oggi nn sono ancora incominciati i lavori veri e propi... e stiamo parlando della TAV opera ormai completa in diverse parti d'italia... ...per contro avendo lavorato su altre tratte a lavori già incominciati devo ammettere che si procedeva celermente e ottimamente!! Quindi il mio non è un discorso politico di cosa farà questo governo o quel ministro... ...è solo un discorso pratico da "giovane" geologo che ha lavorato in tante realtà diverse e ad oggi "secondo me" dove ci sono più prospettive e più crescita personale è la realtà ambientale. Per quanto riguarda "gli alieni" ho passato sia 10 ore davanti al gis e 10 in campo....per giorni e giorni.. stai senpre davanti ad un workstation!!! e nn avrai mai la sensibilità di ciò che succede fuori e di come sono realmente "fatte" le cose... un esempio stupido-stupido... provimo a compilare 50 log al PC e poi andiamo a fare "la prima" stratigrafia in campagna.. ridultato "faremo sicuramente schifo"... per contro... seguiamo 1000 attività di campo "le più svariate" e poi andiamo in ufficcio a preparare una relazione ("la prima")... risultato... una schifezza La verità sta nel mezzo? NO!!! LA VERITA' E CHE SOPRATUTTO ALL'INIZIO, SE SIAMO FORTUNATI E POSSIAMO NN FERMIAMOCI SUBITO PER DUE O TRE ANNI NELLA STESSA SOCIETA' O NELLO STESSO STUDIO... ...FACCIMO PIU' ESPERIENZE POSSIBILI IN PIU' CAMPI POSSIBILI!!! POI SARA LA NOSTRA ESPERIENZA A PORTARCI AD UN NOSTRO MODO PERSONALE DI LAVORARE!! CHE SARA' POI IL NOSTRO BIGLIETTO DI VISITA PER PROPORSI ALLE ALTRE SOCIETA'.. E NESSUNO CI IMPORRA PIU' DI STARE 8 ORE DAVANTI AL PC O 8 ORE IN CAMPO... ....SAREMO NOI A DECIDERE! sembra tutto un bel sogno vero? Balle!! basta rimboccarsi le maniche tenere duro e nn molare mai!
|
|
|
|
|
Iscritto: May 2006
Posts: 69
Member
|
Member
Iscritto: May 2006
Posts: 69 |
Sul fatto politico (TRA L'ALTRO NON MI SEMBRA LA SEDE ADATTA)...ma visto che ognuno dice la sua: allora....CHE DIO CI AIUTI....!
Sul discorso tesi/lavoro: secondo me faresti bene a fare qualcosa che ti permetta di imparare "un mestiere"; perchè se fai qualcosa di troppo "scientifico", NON ti serve (salvo carriera universitarià = spinte + santi in paradiso)
ciao
Natura non nisi parendo vincitur
|
|
|
Link Copiato negli Appunti
|
Forum34
Discussioni21,054
Post147,818
Membri18,135
| |
Massimo Online6,195 Dec 9th, 2025
|
|
|
|