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Iscritto: Oct 2000
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lapsus="laps"=matita ("laps" estensione forzata da lapsus in dialetto napoletano...  ) cordiali saluti
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Iscritto: Aug 2002
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Per Alex E.S. e Slambeti
Una domanda: ma usando i carotaggi per determinare lo spessore di RSU non rischiate di bucare un eventuale telo in HDPE creando un potenziale vettore inquinante?
Daccordo che in molte discariche il telo non c'è, ma qualora ci fosse? Io ci resterei un po male sia come professionista incaricato, ma soprattuto come committente...
Poi una domanda da estremo profano in materia: ma utilizzare delle minicariche (mi pare si facciano con il cosiddetto fucile sismico, vero?) in foro, su un ammasso produttore di biogas, fra cui il metano, non potrebbe essere pericoloso?
Infine, sempre da colossale ignorante, per misurare spessore di rsu e determinare eventuali vettori inquinanti, non sarebbe meglio realizzare misure di caricabilità?
Vi sarò grato per le delucidazioni che vorrete darmi in proposito. Gaio
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Iscritto: Oct 2000
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per gaio nella mia risposta alla domanda di Alex E.S. ho tenuto a precisare "... se la natura della copertura e degli rsu lo permettono..." puoi fare certe cose, altrimenti non le fai. Mi rendo anche conto dell'equivoco che può generare la mia affermazione "....oltre naturalmente ai carotaggi diretti..." ma questi non li ho fatti io, la mia consulenza era per la geofisica. domanda 1 e 2 : nel mio caso specifico la discarica (vecchia) si insediava in una vecchia cava di calcare priva di protezione, il telo era assente, la biomassa era assente da molti anni, residui da metano ecc. completamenti assenti, i rsu erano praticamente secchi. Alex E.S valuterà se nel suo caso è possibile sposare la stessa metodologia d'indagine o altre. ultima domanda: le misure di caricabilità (proprietà elettrica dei materiali) come le misure elettriche in senso lato sembrano essere molto indicate per la determinazione di spessori e natura di rsu sempre che non intervengano fattori particolari (ossidi, ioni o cationi particolari) che ne impediscono l'applicazione. Io, non possedendo strumentazione geoelettrica, queste misure, purtroppo non le faccio. Forse Alex E.S. ne è già a conoscenza, ma per chi non lo fosse, prego, buttate un occhio a questo link http://www.arpa.emr.it/ravenna/download/3Dic.pdf e a quest'altro http://www.sigeaweb.it/articoli/articolo353.pdf spero di essere stato utile. ciao
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Iscritto: Dec 2006
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intanto grazie per le risposte. in effetti io ero propenso per una tomografia elettrica, corredata da carotaggi di taratura. purtroppo non ci sono teli in hdpe od altre opere di impermeabilizzazione nel sito in questione. In effetti non sapendo in che stato è la discarica e poichè in teoria il biogas dura anche 100 anni, eviterei le minicariche...
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Iscritto: Feb 2007
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OP
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Iscritto: Feb 2007
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Originariamente inviato da Gaio: Per Alex E.S. e Slambeti
Infine, sempre da colossale ignorante, per misurare spessore di rsu e determinare eventuali vettori inquinanti, non sarebbe meglio realizzare misure di caricabilità?
Vi sarò grato per le delucidazioni che vorrete darmi in proposito. Gaio scusa gaio, ma in un precedente post mi pareva di capire che eri un esperto in materia... 
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Iscritto: Feb 2007
Posts: 10
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OP
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Iscritto: Feb 2007
Posts: 10 |
grazie mr. Slamberti per la sua risposta e per i riferimenti bibiliografici. devo dire che sto organizzando le idee,
la chiave di tutto secondo me sta
- nell'utilizzo di questi algoritmi matematici per trattare i dati, i cui risultati nella ricostruzione del modello sono molteplici, se non ho capito male, gli stessi dati geofisici raccolti possono essere dovuti a modelli del sottosuolo diversi. - in questa benedetta taratura, se devo carotare per tarare il metodo mi sa che mi rassegno di carotare e basta.
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Iscritto: Aug 2002
Posts: 271
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Iscritto: Aug 2002
Posts: 271 |
Per Alfredo Ballante io, un esperto? Ma quando mai! Mai capito nulla di geofisica.
mi dici a quale post ti riferisci?
Per Alex E.S. Ascolta, come spesso mi capita di ribadire in questo forum, tutto dipende da cosa ti serve sapere.
Se il tuo scopo è riscostruire il corpo discarica allora credo che la sismica vada benissimo,, meglio se elaborata tomograficamente. Importantissimo però "dimensioanare" il tipo di energizzazione, come ti accennava Slamberti.
Se invece il tuo scopo è quello di valutare l'impatto ambientale, penso che sarebbe meglio utilizzare la tomografia elettrica con misure di caricabilità per evidenziare eventuali infiltrazioni di percolato nel substrato.Per valutare la pericolosità indotta da potenziali accumuli localizzati di biogas, anche la termocamera ti potrebbe essere molto utile.
Sinceramente i sondaggi li utilizzerei solo per campionamenti: comunque dipende dal contrasto terreno in posto-rsu. Se è "labile" allora ti serve una taratura diretta.
Saluti Gaio
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Vendo
by domenico craparo - 05/08/2026 13:52
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Massimo Online17,513 Jul 9th, 2026
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