|
|
Iscritto: May 2000
Posts: 96
Member
|
OP
Member
Iscritto: May 2000
Posts: 96 |
Buongiorno a tutti. Chiedo anticipatamente scusa a chi avrà la pazienza di leggere questa nota, ma non posso più trattenermi dal protestare circa la gestione della famigerata Cassa di Previdenza. Sono quattro anni che questa "chimera" mi sta estenuando; quattro anni che questo "10% del reddito + tot" condiziona la gestione del mio reddito e (scusate la retorica) la mia vita. Un anno fa un Mister X ha vinto la gara di appalto per la gestione dell'Ente; cerco informazioni presso il sito Internet COMIT di Treviso indicato dal sito dei Geologi, presso il quale però non c'è assolutamente nulla su geologi e casse di previdenze relative. Passi. Invio il modulo di iscrizione; l'ordine del Trentino A. A. mi avvisa che entro Giugno 2000 dovrebbe arrivarmi il certificato d'iscrizione. Al 25 Luglio non è arrivato ancora nulla. Alla segreteria regionale dell'ordine non sanno nulla. Passi. Nella stessa circolare dell'ordine regionale viene indicato un numero di telefono (041/59071001) presso cui ottenere informazioni: numero telefonico che fa bell'evidenza di sè anche in questo sito. Non risponde nessuno. Passi. Scrivo un E-mail al Mister X ("il nostro Dioscuro": MANART@ART.IT) per lamentarmi in modo molto più cortese di quanto possa non apparire questa lamentazione: 5 minuti dopo l'invio dell'E-mail, un messaggio di posta elettronica mi avvisa che l'indirizzo è sconosciuto. Questa non passa. Questo Mister X dovrebbe essere incarnato nella persona del dott. geol. Antonio Mancini: è troppo sapere se costui ha esistenza reale o rappresenta "la terza ipostasi della Santa Trinità" (meglio nota come Spirito Santo)? Banale ironia a parte e non potendo esimermi dall'uso di formule retoriche (ma non per questo meno reali e cogenti): costui e l'Ente che parrebbe rappresentare dovrebbero gestire in miei soldi per garantirmi un minimo di sicurezza sociale e previdenziale, non mi pare che questa vaghezza generale sia corretta e deponga a favore di una corretta gestione. Sono quattro anni che attendo la "mazzata" che, tra l'altro, mi è imposta e ha limitato la possibilità di scegliere come organizzare il mio futuro; non stiamo giocando ed ora vorrei una volta per tutte avere delle certezze. Credo che nessuno, facendosi forza di una Legge, abbia il diritto di limitarmi ad un possesso parziale di me stesso e di quanto legittimamente mi appartiene. La conclusione di tutta questa vicenda è questa: se queste sono le premesse, meglio che ognuno assuma per intero la responsabilità di sè stesso e si gestisca autonomamente, piuttosto che ambire a solidarietà e comunanze di cui non siamo (evidentemente) capaci. Salute a tutti.
|
|
|
|
|
|
Anonymous
Non Registrato
|
|
Anonymous
Non Registrato
|
Quanto hai espresso con umilta' e rispetto sono frutto di quell'atteggiamento che i nostri studi ci hanno portato. Ascoltare il tempo e sapere quanto caduca sia la nostra vita rispetto al tempo geologico e dell'evoluzione. Ciò non di meno (si scriverà così?) ci troviamo a doverci confrontare con tempi che geologici non sono e la vocazione nostra e del collega Mancini non sono d'uopo. Sappi comunque che altre casse sono persino peggio della nostra. Un collega architetto mi fattura un 2% che a sua volta si ricarica su un 4% INPS (in altre parole il suo ordine gli impone di essere iscritto all'INPS e alla cassa!!) I soldi li ho già spesi perche' a suo tempo in nessuna circolare che mi giunse si disse chiaramente di accantonare niente se non il 2%. Voglio vedere cosa accadrà. Se il pignoramento che seguira' sara' pari a quanto posso vedere, mi sento tranquillo per il resto della nostra vita da fuchi.
Saluti a tutti
|
|
|
Link Copiato negli Appunti