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Iscritto: May 2004
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OP
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Ciao a tutti, sono un collega geologo iscritto all'ordine da quest anno e con partita iva. Non sono ancora iscritto all'Epap, poichè i requisiti per l'iscrizione li ho maturati a fine Maggio (ho emesso la mia prima parcella!) e avendo 60 giorni di tempo per effettuare l'iscrizione me la sono presa un po' comoda. Ho visto sul sito EPAP che il 30 giugno scadeva il termine per versare il 30% relativo al 2004 ma anche il termine per il versamento del 1° acconto 2005! Vi chiedo: non essendo ancora "ufficialmente" iscritto, dovevo pagare il primo acconto sul reddito presunto 2005? Ovvero l'iscizione è retroattiva, o comunque è valida da quando sussistono i requisiti? Mi consigliate di affrettarmi a pagare appena fatta l'iscrizione (in questa settimana)?. Vi ringrazio e scusatemi ma forse ho interpretato troppo a mio favore le scadenze...
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Se hai emesso il tuo primo documento fiscale ad esempio il 31/05/05, sei ancora nei termini per comunicare l'iscrizione (non sono passati i 60 gg.). Il problema semmai è il seguente: dovevi pagare il primo acconto al 30/06/05 (considerato che nel 2004 non eri iscritto nemmeno all'albo)? A mio avviso no, in quanto il pagamento dovrebbe essere spostato in corrispondenza della seconda scadenza (31/10/05)e non avendo a tutt'oggi comunicato la tua iscrizione all'Epap sei ancora perfettamente nei termini legali. A scanso di equivoci ti suggerisco comunque di parlare direttamente con l'ente, non si sa mai interpretano a modo loro le leggi o posso aver capito male io. Ciao
"La libertà comincia dall'ironia." Victor Hugo, Leggenda dei secoli, 1859
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Iscritto: Mar 2002
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Fai prima ad andare sul sito dell'epap, e mandare una mail di chiarimenti, in genere rispondono e non perdi tempo al telefono.
Massimo
Predatori del mondo intero, adesso che mancano terre alla loro sete di totale devastazione, vanno a frugare anche il mare: avidi se il nemico e' ricco, arroganti se e' povero, gente che ne l'oriente ne l'occidente possono saziare; loro soli bramano possedere con pari smania ricchezze e miseria. Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero;infine, dove fanno il deserto, dicono che e' la pace. (Tacito, Agricola, 30).
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