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Dovrei accertare se un pozzo idrico intercetta il cuneo salino, quali indagini è meglio utilizzare? Ringrazio i colleghi per la collaborazione. 
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Scusa, non mi sono spiegato bene, devo verificare a che distanza dalla riva e a che profondità trovo il cuneo salino per vedere se interferisce con il pozzo idrico tramite una sezione idrogeologica. Grazie comunque. :rolleyes:
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Cosa c'è di meglio se non un bel SEV?
dott. Nazareno di Campli
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Sarà la geologia il mio futuro? Alla prostata l'ardua sentenza
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Iscritto: Nov 2001
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Io suggerisco anche i TDEM o, più semplicemente, TEM (Time Domain Electromagnetism) per indagare a maggiori profondità. Comunque, anche i SEV possono andar bene. Buon Lavoro!
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Siamo alle solite!!!!
Nozze con fichi secchi.
L'andamento dell'interfaccia e la poosibilità di interferenza di un eventuale ulteriore prelievo la si determina solo con indagini dettagliate e con modelli notevolmente coplessi.
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L'utilizzo di un sondaggio di taratura, strumentare il foro con un piezometro, il prelievo di acqua per effettuare analisi chimiche...erano tutte cose scontate e da fare a priori....la taratura è di fondamentale importanza...o sbaglio?
dott. Nazareno di Campli
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Sarà la geologia il mio futuro? Alla prostata l'ardua sentenza
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Poi ribadisco....i SEV o SEO se sappiamo che il cuneo entra a poca profondità dal PC sono i mezzi migliori per determinare una eventuale INTRUSIONE....minimo sforzo massimo rendimento...anche a livello economico....poi se esistono mezzi e metodi migliori sotto tutti i punti di vista...alzo le spalle!!!!
dott. Nazareno di Campli
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Dovresti effettuare dei campionamenti a profondità variabile e poi vedere sia come varia la conducibilità elettrica in senso verticale, sia anche i valori dei vari ioni Cl e Na. Come primo elemento di taratura potresti utilizzare la formula di Ghyben-Herzberg per la profondità stimata dell'interfaccia Z:
Z=40h con h = altezza della tavola d'acqua
Ciao
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Butto giu' un ipotesi. Ci sono dei bei freatimetri montati con una sonda conduttimetrica che produce la Solinst. Io mi metterei alla ricerca di tutti i pozzi, partendo da quelli piu' vicini alla riva, e mi costruirei dei profili verticali della conducibilita'. Questo ti consentirebbe di capire da subito, mediante sezione delle conducibilita', come si configura il cuneo. Ovviamente, il metodo funziona se hai un numero di pozzi sufficientemente distanziati fra di loro. E' chiaro che tutto e' relativo al contesto e alla scala in cui si opera ... Poi magari passi ad altro come SEO per capire la configurazione geologico-stratigrafica.
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