L'infiltrometro a doppio anello è un tentativo per forzare il flusso d'acqua nel terreno ad essere verticale nella zona centrale dell'infiltrometro (peraltro, è conprovato che non ci riesce più di tanto, a meno di fare l'anello esterno di dimensioni rilevanti). In ogni modo, con l'infiltrometro a doppio anello puoi stimare il tasso di infiltrazione, ma non la cond. idraulica, in quanto non sai il gradiente idraulico (assumerlo pari ad 1 è una grossa approssimazione, valida solo per terreni grossolani. Per terreni più fini, la suzione per capillarità del terreno assume notevole importanza).
Per ricavare la cond. idraulica puoi benissimo utilizzare un infiltrometro ad anello singolo, effettuando prove a carico variabile o a carico costante.
Attualmente esistono metodi di interpretazione di tali prove abbastanza avanzati, che tengono conto della suzione del terreno e del bulbo di infiltrazione tridimensionale.
Ti allego un link relativo ad uno di tali metodi di interpretazione:
http://soil.scijournals.org/cgi/content/full/63/4/788 Ti suggerisco inoltre di cercare le pubblicazioni di Elrick, D.E., ideatore del permeametro di Guelph.
Io ho applicato il metodo a carico costante e mi sono trovato bene.