Cari amici, ringraziandovi per la chiamata in causa (speriamo bene...) vi informo che a seguito di apposita Delibera del CDA, stilata esattamente nel senso del disposto della Corte Costituzionale Sentenza 11 - 14 ottobre 2005 385/2005. Ebbene tale delibera, per l'approvazione definitiva è stata inviata ai Ministeri vigilanti e, al momento, essi non hanno ancora risposto. Ricordiamo che, nella materia, trattandosi di modifiche regolamentari, il parere ministeriale è obbligatorio.
Vorrei, poi, segnalare che la delibera del CDA estende il riconoscimento al padre dei diritti di maternità oltre che nelle situazioni di assenza (ad esempio per morte, per interdizione o per altra causa) della madre, anche ai casi in cui la madre, presente, non potesse godere del diritto di maternità per fatti lavorativi (ad esempio fosse disoccupata, inoccupata ecc... Quindi l'Ente, al momento, per poter applicare la modifica è in attesa del Ministero. Per esperienza vi dico che passerà ancora un po' di tempo (non molto) e, poi, la questione potrà trovare immediata applicazione nei casi in cui ciò si rendesse necessario.
Spero di aver dato qualche informazione specifica e vi ringrazio della cortesia. Buon lavoro, Lucio Girardi