allora niente filtri (come suggerito) e l' intercapedine tubazione-foro sarà la minima possibile senza dreno e quindi cemento tutto o posso cementare solo in superficie e sotto dreno se questo mi fa risparmiare.
Non capisco perche' ci vuoi mettere del dreno e dove lo vuoi mettere.
Perfori fino alla quota di installazione della pompa. Cali il tubo con una valvola di fondo di non ritorno. Cementi con uno stinger dal fondo l'intercapedine tubo-foro. Aspetti che faccia presa (il cloruro di calcio ti sara' amico in questo). Eventulmente ricementi dall'alto con dei tubicini per finire la cementazione fino in superfice (il log della temperatura ti indica esattamente dove e' arrivato il cemento).
Riprendi a perforare con un diametro piu' piccolo del tubo cementato (sfondando la valvola di fondo, ovvio).
Mentre vai giu' controlli cosa esce e come e' la stabilita' delle pareti del foro. Se e' stabile, arrivi alla quota prevista, tiri via la batteria di perforazione, spurghi, metti giu' la pompa per i test e tanti saluti. Se frana qualcosa o se hai sabbia (a volte dalle fessure puo' arrivare sabbia in foro), metti giu' i filtri con un liner hanger e il dreno con un crossover sub o sempre con una valvola di fondo nei filtri ed uno stinger.
In ogni caso come stabilisco se la parete del foro ha problemi di stabilità? Immagino esistano prove in sito specifiche che quindi sono sempre accompagnate al progetto di un pozzo??
Sarebbe bene sapere come sono stati completati i pozzi adiacenti e cosa andrai a perforare ancora prima di installare il cantiere. Poi comunque verifichi i cuttings che escono che roba sono.
Se perfori a circolazione inversa, basta che fermi l'avanzamento e vedi subito se entra materiale anche se non stai avanzando.
A circolazione diretta e' piu' rognoso, ma si vede lo stesso, se hai un po' di esperienza (pero' in calcari fratturati la circolazione inversa e' meglio di quella diretta, almeno secondo me e quelli con cui ho lavorato: vedi subito quanta acqua ti esce dal pozzo, non intasi le fratture con del fango che poi impazzisci a spurgare, non inietti prodotti nell'acquifero ma lo spurghi e lo pulisci mano a mano che avanzi con la perforazione...)
In ogni caso i filtri ed il dreno li puoi mettere in un secondo tempo, se hai sbagliato qualcosa, col metodo che ti ho indicato prima (poi pero' glielo spieghi tu al cliente che sfori per bene il preventivo).
Se vuoi risparmiare e fare un lavoro raffazzonato ma che costa poco, fai un buco come viene viene, ci butti dentro dei tubazzi in acciaio zincato da irrigazione o di plastica da grondaia, bucati col flessibile dove vuoi fare entrare l'acqua e un tappo sul fondo, butti un po' di sabbia/ghiaia nello spazio anulare per coprire i buchi, poi ci butti sopra del terreno raccolto in un campo li' vicino o gli stessi detriti di perforazione, e gli ultimi due metri li cementi da sopra con una betoniera, cosi' sembra un lavoro fatto bene.
E' quasi una truffa, ma sai quanti se ne vedono dei pozzi fatti cosi' in Italia? Tanto nessuno andra' mai a controllare.
Triste, vero?