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ciao a tutti, premetto che anch'io sono molto perplessa sull'utilizzo delle resine espandenti soprattutto perché generalmente non si studia la situazione in modo approfondito né prima né dopo l'intervento. mi chiedo quindi quale effetto avranno sui diversi tipi di terreno queste iniezioni (sia a livello meccanico che, perché no, a livello ambientale). perciò non mi sono mai sentita di consigliarne l'utilizzo. in due casi non mi è stato affidato il lavoro relativo alle indagini ed al successivo consolidamento sui terreni di fondazione di edifici lesionati perché la mia figura è stata ritenuta superflua, in quanto la ditta specializzata, previa prova penetrometrica condotta da loro, avrebbe proceduto all'iniezione delle resine espandenti ad un prezzo che, nel complesso, superava di poco la mia parcella e quella per le indagini. non solo, loro fornivano una garanzia di 10 anni, che io non potevo ovviamente fornire. in entrambi i casi, sono passati oramai quasi 3 anni, le lesioni si sono arrestate e non si sono verificati ulteriori cedimenti (in uno dei due casi l'edificio era stato addirittura sgomberato per l'entità delle fessurazioni!). il mio appello va dunque a tutti coloro che hanno avuto esperienze in merito per fare una casistica sull'efficacia di questi sistemi e, a ragion veduta, poterne commentare i risultati.
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Sono alcuni anni che seguo quella questione per via delle mie ricerche private, in collaborazione con una ditta del territorio. Quello che posso dirti di certo è che le "argille attive" ripresentano le stesse fessurazioni sulla costruzione a distanza di tempo (3 mesi - 2 anni). Inoltre, dopo l'ultima torrida estate, ho effettuato diversi sopralluoghi in costruzioni che hanno utilizzato quella soluzione con esiti di questo tipo: la diminuita umidità del terreno, gli apparati radicali di vegetazione d'alto fusto in prossimità delle costruzioni (tutt'ora in vita; dove hanno preso l'acqua?), l'assenza di precipazioni, l'abbassamento consistente della falda, e le tensioni indotte alle argille dalle resine (passate dall fase elastica alla plastica) hanno comportato la ripresa dei cedimenti.
Dai un occhio all'intervento su "Stanlio e Ollio(?)" di Drieu ...
Le prove penetrometriche che fanno (se le fanno) sono penetrometrie dinamiche (!) ed effettuate subito dopo l'intervento, quindi quando il risultato positivo è assicurato. Loro garantiscono per 10 anni; molti sono i clienti che non richiamano perchè "tutto sommato, va bene così". Questa loro risposta ha solo l'effetto tranquillizzante sul cliente che non si sente abbandonato, ma nella pratica ... Inoltre, per loro sono solo costi i succesivi interventi.
Ho avuto "contatti stretti" con alcune di queste ditte, e posso dirti di non aver MAI incontrato un loro tecnico; mi è stato detto che non ce l'hanno. Probabilmente si appoggiano a tecnici esterni, e solo per i casi più impegnativi. Alle 21.00 devono essere a casa ... Non c'è tempo per una analisi dettagliata ed accurata. Eppi, tutti i terreni vanno bene.
In diverse costruzioni abbiamo applicato sia le resine che campi elettrici (elettrosmosi) in contemporanea, a distanza di tempo sulla stessa costruzione, le due metodiche sulla stessa costruziona ma su aree diverse; risultato dopo la torrida estate (ma lo sapevo anche coi dati in mio possesso prima dell'estate): tutte le zone trattate opportunamente con l'elettrosmosi hanno passato indenni l'estate; quelle trattate non opportunamente con l'elettrosmosi ed alcune di quelle trattate con le resine hanno ripresentato le stesse fessurazioni, anche se di entità minore, ma tali da ricevere una telefonata per un sopralluogo.
Aldo
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