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Mi trovo a cercare di determinare la profondità di pozzi già esistenti, ora il mio metodo è quello di legare alla fettuccia un sasso e mettendolo nel pozzo, avvertire quando tocca il fondo .... (tipo antico scandaglio navale). Però i primi due pozzi (e unici per ora) mi risultano superiori a 50m (lunghezza fettuccia) un po' strano vista la zona e il livello della falda (ma con i pozzaioli a metro mai dire mai).
Quello che volevo chiedere è se anche altri usano questo metodo che mi pare l'unico, ed inoltre se esistono freatimetri o strumenti simili che misurino anche la profondità.
Grazie anticipatamente per tutte le risposte e scusate l'ovvietà della domanda.
Ultima modifica di Stefano Tucci; 17/04/2008 21:46.
L'Africa spinge! Il resto è tutta fantageologia.
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1)Il metodo del sasso è quello più antico del mondo, ed ha una sua efficacia (se il dato da ricavare è la generica profondità del pozzo). Basta fare attenzione alla diminuzione del suo peso dovuto alla spinta di Archimede, quando giunge sul pelo dell'acqua, o all'intrappolarsi tra i cavi di sostegno della pompa; 2) Scavare dei pozzi a quote superiore ai 50 metri (anche se la falda è a -20 metri)è tipico dei pozzari, specie se il pozzo è privo di tubo di rivestimento in profondità e i terreni nell'acquifero sono incoerenti o franosi. 3) Esistono freatimetri che segnalano la profondità del pozzo, non ricordo però il sito. Prova a farti una ricerca alla voce freatimetri. Le domande non sono mai ovvie e le risposte non sono mai semplici. Ciao
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Ah dimenticavo. Sostituirei il sasso con un bel piombo pesante di piccolo diametro, che ha molte più possibilità di non restare intrappolato tra i cavi e ti consente di essere "visto" meno rudimentale nell'applicazione del metodo.
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Oltre ai cavi si deve porre attenzione alle flangie che sostengono la tubazione dell pompe sommerse. A dire il vero io proseguirei con fettuccia e piombo perchè il rischio d'incaglio è grande e perdere fettuccia e piombo non è così grave come perdere un freatimetro. Ci vuole una certa sensibilità da pescatore poi per essere certo della misura. Se il pozzo è intermente rivestito ci sono metodi sonici (tipo collaudi pali) che permettono di misuranre la lunghezza ma spesso il rivestimento (se in roccia) risulta parziale saluti e buona pesca...
"laudato si mi signore per sora nostra acqua tanto umile et preziosa et casta" S. Francesco d'Assisi
Vorlicek Pier - Andrea Phd in applied geology Post doc in hydrogeology vorlicek@libero.it
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Stefano......Stefano ora sai già cosa ti chiederò quando verrai in Ufficio.....vedi hai la sfiga che anche io mi collego a questo sito ;). Ciao e buon lavoro......scherzo he!!!
P.S. Usa il piombo dei muratori che trovi in ferramenta e un filo non troppo spesso, ma non troppo sottile poichè si potrebbe estendere molto, la fetuccia va bene ma nedevi trovare una maggiore di 50 mt. Non dimenticare la denuncia all'APAT!!!!
Ultima modifica di Alex-64; 18/04/2008 22:35.
Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti
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Esistono in commercio i freatimetri il cui costo si aggira su circa 200 euro per una lunghezza di 50 m. In alternativa ad essi puoi costruirtelo con una corda di acciaio non tanto spessa,ciò per evitare una sua dilatazione durante l'uso, con conseguente alterazione della misura. Per quanto concerne il peso da applicare alla base, ti consiglierei un bel piombo da pesca di circa 150 / 200 gr, coniugato però ad un bel galleggiante. Lo puoi costruire con del polistirolo tutto rivestito di nastro adesivo plastico per evitarne il danneggiamento a contatto con l'acqua. Il piombo ti serve per tenere perfettamente in tensione il filo, il galleggiante ti consente invece di riconoscere facilmente il "rilascio" della corda quando impatta sulla superficie della falda per capire quando va effettuata la misura. Ti posso consigliare l'uso di un galleggiante che abbia il lato a contatto con la superficie d'acqua sufficientemente ampio di modo che ti è più facile capire il punto esatto di misura. Magari fai delle prove di sensibilizzazione alla misura, nella vasca da bagno.... Ciao
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Grazie a tutti come pensavo il metodo del sasso (o meglio peso in genere) è il più appropriato. Mi dovrò procurare allora una fettuccia o una corda di almeno 80m per stare tranquillo.
Grazie ancora.
PS: Ciao Alessà, ma tu dimmi pozzi a oltre 50m con almeno 10m di ghiaie, questi pozzaioli non sanno proprio come cavare i soldi, meno male che da ora in poi le ditte saranno controllate, giusto? Almeno speriamo.
Ultima modifica di Stefano Tucci; 21/04/2008 14:06.
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meno male che da ora in poi le ditte saranno controllate, giusto? Almeno speriamo.
a cosa ti riferisci?
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Da quello che sò, pare che la corte dei conti abbia ravvisato (per la regione Adruzzo), una mancanza di entrate in materia di pozzi, dovrebbero essere partiti i relativi controlli tramite forestale, per sollecitare le ditte di trivellazione a dotarsi del tecnico competente (Geologo) e a eseguire le dovute denunce (e pagamento tasse).
Quanto sopra è diciamo frutto di voci di corridoio, ma effettivamente come GEOALFO mi faceva notare in un'altro post, nella regione Calabria i controlli sono già partiti e anche a livello territoriale tramite Carabinieri Forestale ecc. ecc.
Sicuramente se tutti i pozzi esistenti e non dichiarati venissero ad essere denunciati e se per i nuovi pozzi venisse chiamato sempre il geologo (con buona pace del rabdomante), si aprirebbe un buon campo lavorativo, certo non ci si campa ma buttali via!!.
Inoltre la non denuncia dei pozzi, oltre ad un possibile danno ambientale (se usati impropriamente), porta alla proliferazione dell'evasione fiscale da parte delle ditte perforatrici che a loro volta compiono evasione con le ditte che forniscono i materiali.
Scusa mi sono dilungato ma sono a casa con l'influenza e ho tempo da perdere, ciao Pisa.
Ultima modifica di Stefano Tucci; 21/04/2008 21:57.
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Se volete divertirvi a costruire un freatimetro meno rudimentale potete scaricare questa pubblicazione: http://www.hbrc.govt.nz/portals/0/pdf/Construct_WaterLevel.pdf
Egidio Grasso Coordinatore sito WEB www.geologi.itPuoi credere di farcela o credere di non farcela. In entrambi i casi i fatti ti daranno ragione. (Henry Ford)
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