urlare significa alzare la voce, io esprimo solo il mio parere, ovviamente in disaccordo con il tuo, se poi è vietato anche pensarla diversamente (e quindi dirlo) allora ditelo, credevo di vivere in uno Stato di diritto e non in una dittatura !!
Cominciamo a mettere i puntini sulle i!
L'unico che non accetta la discussione sei tu, perchè non entri mai in argomento ma cerchi la delegittimazione sistematica addirittura cercando di carpire fatti personali per poi utilizzarli come argomenti "contro". Ricordo quando tu, per attaccarmi, googlando su internet riuscisti a capire (addirittura, visto che scrivo con questo nick almeno dal 1999) che sono appassionato di subacquea e lo riportasti qui.
inoltre, ho capito che rappresento il cancro della categoria dei geologi ma mi dovresti spiegare il perchè e soprattutto il per come posso essere così deleterio essendo un semplice geologo di provincia senza ruolo alcuno, solo, e per giunta venditore di termocamere.
Che sei il cancro della categoria, lo scrivi tu, con fare piangione. Sono le tue posizioni imho deleterie e lo saresti tu se eletto. Anche il tuo modo di fare è imho deleterio. La democrazia vale solo per te, i tuoi modi e le tue posizioni oppure posso esprimere liberamente il mio dissenso?
Suvvia un po' di sforzo ad argomentare seriamente, le tue accuse sulla mancanza di argomenti mi ricordano tanto il detto "quando il toro chiama cornuto l'asino"
Risparmiati le dotte citazioni ed argomenta tu. E' la terza volta che te lo chiedo. Le mie argomentazioni sono chiaramente espresse più sopra.
I miei argomenti li ho spiegati in più occasioni: diritto & dignità. Se poi non si vuole capirli (o non si riesce) è un problema che francamente non mi tocca.
Cioè cavilli legali ed orgoglio. Non mi sembrano argomentazioni professionali. Non riesco proprio a capire queste argomentazioni, sai, come tu insinui continuamente, chi non la pensa come te è poco intelligente e limitato di comprendonio.
Riguardo la gavetta obbligatoria, anche io sono daccordo cosa che pero' è ben diversa dall'APC. Daltronde la gavetta equivale a fare pratica, l'APC riguarda invece, come sempre, solo la teoria
La gavetta non riguarda solo fare pratica. La pratica la fanno l'artigiano e l'operaio. La gavetta serve per creare una connessione tra teoria e pratica ed a integrare quelle conoscenze che le università non ti offrono. Tu continui a confondere la pratica manuale con la pratica professionale. Sono profondamente diverse. Esiste anche una pratica professionale, grande assente in molte delle domande che vengono postate sul forum, che si può benissimo integrare ed affinare frequentando corsi seri. Il dover frequentare corsi serve anche a limitare i danni di una gavetta mal fatta, come spesso è.
e mi sembra che il vero problema della nostra categoria sia proprio un minimo di pratica ossia la capacità di rendere operativa la teoria appresa all'università o quella che ogni professionista serio coltiva successivamente alla laurea.
Non è un problema della nostra categoria. E' un problema di tutte le categorie professonali. Oppure credete che gli ingegneri arrivino sul mondo del lavoro fatti e finiti?
Pensaci un po', visto che qualcuno sostiene che lavori in un laboratorio geotecnico,
Pensaci un po' te, visto che sei pronto a dare credito alle voci delle lavascale.
Non lavoravo in un laboratorio geotecnico. Lavoravo in un'azienda che si occupa di prove sl ma capisco che l'inesperienza possa non farti vedere oltre al tuo orizzonte. Che so, magari ho giocherellato con qualcuno degli strumenti che vendi... e magari alcuni li ho pure testati per deciderne l'acquisto o meno.
secondo te è possibile capire realmente una triassiale senza mai averla vista fare ?
Spero che tu stia scherzando. I migliori geotecnici che conosco non hanno mai fatto una prova in vita loro. E ti garantisco che le prove le sanno utilizzare, eccome. E molto meglio dei laboratoristi che le fanno e che non hanno responsabilità professionale sui risultati prodotti. Le avrebbero invece i direttori (non le hanno ora, visto che la norma non è passata).
A me è capitata questa fortuna (grazie alla disponibilità di un amico-collega) alcune settimane fa; è stata un'esperienza altamente formativa e soprattutto determinante e ti posso assicurare che di libri (tanti) ne avevo letti. Penso proprio che questa esperienza che ho fatto meriti da sola i 50 crediti dell'APC !!
Ogni esperienza è formativa se la sai contestualizzare ed inquadrare nella giusta casella presente dentro al cervello.